Il canadese Ryder Hesjedal (Garmin) vince il 95/o Giro d’Italia soffiando allo spagnolo Joaquin Rodriguez (Katusha) la maglia rosa proprio nella tappa finale, la crono individuale a Milano, dominata invece da Marco Pinotti (Bmc) in 33’06”.
Il 31enne Hesjedal compie i 28,2 km del percorso in 34’15” contro i 35’02” di Rodriguez, neutralizzando così i 31” di svantaggio che aveva in classifica generale. E’ la prima vittoria di un canadese al Giro; sul podio con lui e Rodriguez, il belga Thomas De Gendt. Per la prima volta, dal 1995, non sale nemmeno un italiano sul podio, con il fiammingo De Gendt, eroe di giornata ieri sullo Stelvio, che soffia la terza piazza a Michele Scarponi della Lampre.
Al quinto posto, un po’ deludente viste le attese, il nostro Ivan Basso che si difende in questa tappa conclusiva da Damiano Cunego che chiude dunque sesto. Ivan Basso ha alzato bandiera bianca ieri, nel tappone più difficile, dove non è riuscito a tenere la ruota dei migliori e si è staccato irrimediabilmente. Il cassanese, dopo l’arrivo in Piazza Duomo, ha comunque annunciato la sua presenza al Tour de France dove farà da gregario a Vincenzo Nibali, serio candidato per il successo finale alla Grande Boucle.

f.l. ([email protected])