Il Varese si presenta al Dall’Ara dopo ben 27 anni e con il pronostico che non è certo a favore dei biancorossi che con il Bologna non hanno mai vinto. Castori schiera un Varese decisamente giovane nel reparto difensivo: in porta Bastianoni sostituisce l’infortunato Bressan, fiducia a Lazaar (1992) e Fiamozzi (1993) come esterni; Pucino viene schierato al centro della difesa al fianco di Troest. In mezzo al campo Damonte fa coppia con Corti e Zecchin, che alla vigilia sembrava candidato al posto di regista, prende posizione sulla fascia destra con Nadarevic sulla sinistra. In avanti Ebagua e De Luca.
Parte meglio il Bologna che per una decina di minuti amministra palla e spinge in avanti. Il primo doppio brivido della partita lo creano però i biancorossi: all’11’ Corti si invola sulla sinistra arriva sul primo palo e crossa al centro con Zecchin che scheggia la traversa di testa. Passa solo un minuto, azione fotocopia per il Varese: Nadarevic crossa verso il dischetto ma Ebagua, che arriva di gran carriera, di piatto manda leggermente alto. Al 15′ Motta crossa dalla sinistra per Acquafresca che però viene ben anticipato da Bastianoni in uscita. Ancora un occasione per il Varese con De Luca che viene lanciato a rete ma al limite dell’area viene anticipato in chiusura da Cherubin. Partita vivace, al 19′ Acquafresca approfitta di una indecisione al limite di Corti, fa due passi, entra in area e incrocia con la palla che finisce a far la barba al palo. Al 22′ ancora Acquafresca, servito dalla sinistra, gira sul palo opposta e la sfera questa volta si infrange sul legno ed esce. La partita si assopisce per una decina di minuti, poi al 34′ sono ancora i padroni di casa ad essere pericolosi: Diamanti guadagna un calcio d’angolo e sulla battuta Bastianoni è costretto a respingere per ben due volte di pugno prima che la difesa liberi. E’ questo l’ultimo brivido del primo tempo con la partita che scivola via sullo 0-0.
Nella ripresa le squadre si presentano con gli stessi undici in campo, non passano nemmeno 50 secondi che il Bologna si porta in vantaggio: cross dalla sinistra di Morleo, la palla attraversa tutta l’area con Pucino che non riesce a rinviare, dal lato opposto raccoglie Motta che butta nuovamente in mezzo e Taider, praticamente a un metro dalla linea di porta, insacca con la difesa biancorossa ferma. Al 10′ ancora Bologna: Diamanti si invola sulla fascia sinistra, arriva sulla linea di fondo, crossa basso sul primo palo ma Bastianoni è bravo a controllare in tuffo a terra. Due minuti più tardi miracolo di Bastianoni,  su calcio piazzato dalla sinistra Diamanti pennella in area per Carvalho che salta più alto di tutti ma l’estremo difensore biancorosso respinge in tuffo proprio sulla linea. I padroni di casa sembrano avere in mano il pallino del gioco in questi primi quindici minuti della ripresa, il Varese si difende con ordine ma la qualità dei rossoblù sta facendo la differenza. Al 18′ doppio cambio per il Varese, Castori inserisce Neto per Ebagua ed è costretto a cambiare Damonte (botta alla testa) con Kink. Cambia quindi il volto in campo dei biancorossi con Zecchin, come anticipato, che funge da regista e Kink che prende posto sulla fascia destra. Al 24′ il Varese dimostra di essere vivo: gran numero di Neto che fa tunnel su Carvalho dalla sinistra gira in porta ed è bravo Agliardi a respingere di pugno. Ma la risposta del Bologna non si fa attendere: al 27′ cross dal limite di Diamanti, che taglia ancora l’area del Varese, Lazaar buca il rinvio e Taider, appostato alle sue spalle, non perdona incrociando e insaccando alle spalle di Bastianoni il pallone del 2-0. Alla mezzora si fa vedere il neo entrato Kink con un tiro dal limte che Agliardi devia in angolo. Due minuti più tardi è Acquafresca a graziare il Varese: il centravanti rossoblu servito al limite dell’area si gira bene e, a tu per tu con Bastianoni dal dischetto del rigore, tira a lato. Al 34′ cambia ancora le carte Castori, inserendo la terza punta Momentè al posto di Lazaar. Nadarevic si abbassa a esterno sinistro, i biancorossi sono ora praticamente un 4-3-3 . Gli effetti si vedono subito: al 37′  Neto fa un numero sulla sinistra recuperando palla su Antonsson, crossa in mezzo per Momentè che di piatto trafigge Agliardi. Il Varese è vivo anche se non riesce ai biancorossi l’impresa del recupero finale. Resta un buon primo tempo e un finale di gara vivo. Nel mezzo, mezzora di qualità del Bologna che ha fatto valere il suo miglior tasso qualitativo. Unico neo le due indecisioni difensive che hanno spianato la strada ai rossoblù.

TABELLINO:
BOLOGNA-VARESE 2-1 (0-0)
Bologna (3-5-1-1): Agliardi; De Carvalho, Antonsson, Cherubin; Motta (25′ st Pulzetti), Guarente, Perez, Taider, Morleo (35′ st Abero); Diamanti; Acquafresca. A disposizione: Stojanovic, Sorensen, Casarini, Paponi, Pasquato.
Allenatore: Stefano Pioli
Varese (4-4-2): Bastianoni; Fiamozzi, Pucino, Troest, Lazaar (34′ st Momentè); Zecchin, Corti, Damonte (18′ st Kink), Nadarevic; De Luca, Ebagua (18′ st Neto). A disposizione: Milan, Filipe, Grillo, Martinetti.
Allenatore: Fabrizio Castori.
Arbitro: Dino Tommasi della sezione di Bassano del Grappa (Marco Barbirati, Andrea Marzaloni)
Reti: 46′ e 71′ Taider (Bo), 82′ Momentè
Note: terreno in buone condizioni.  Serata afosa. Angoli 4-3 per Varese. Spettatori 5.021

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