I Wild Boars di Varese si presentano in Alto Adige in formazione molto rimaneggiata. Rispetto all’esordio ritorna Molinari ma mancano Prandi, Bizzozzero, Capitani e Volpe. Fasolo ancora infortunato resta a casa.
Con soli sette uomini di movimento coach Ceccutto è costretto a varare un modulo 2-2-1 molto difensivo.
Nel primo match contro Fbc Bozen i varesini partono bene imbrigliando le fonti di gioco dei padroni di casa. Molinari colpisce una traversa clamorosa, Macchi sfiora il gol in contropiede ma al settimo minuto è Bozen a passare con un gol di Pechlaner. A questo punto la partita si fa difficile. Bozen aumenta la pressione  e Waldthaler e Unterhofer con una doppietta arrotondano il punteggio. Nel secondo periodo Varese tiene ancora abbastanza bene e accorcia le distanze con un bel gol di Molinari. Il secondo periodo termina sull’8-1. Nel terzo periodo Bozen dilaga. Ghislanzoni con un bel tiro rende meno pesante la sconfitta. Finisce 14-2 con la consapevolezza da parte dei “cinghiali” di aver fatto il massimo in condizioni di emergenza. Obiettivamente la differenza in campo era troppo netta.
Il match di domenica contro Gargazon inizia in sordina per i varesini che faticano a entrare nel match. Markus Hidner segna due reti in dieci minuti e per i rossoneri sembra mettersi male. Poi un contropiede ben condotto da Ceccutto e finalizzato da Panighini da’ coraggio ai Wild Boars. Ma sul finire del tempo Vicentin e ancora Hidner permettono a Gargazon di andare al primo riposo sul 4-1. Nel secondo periodo Varese inizia forte. Paolo Floridi con un rilancio precisissimo permette a Parisi di accorciare le distanze e, poco dopo Ceccutto ben imbeccato da Molinari porta Varese a meno uno. La partita si scalda, Gargazon barcolla ma alcune penalità inflitte ai “cinghiali” (due a Macchi e una Molinari) aiutano gli altoatesini. Un paio di clamorosi svarioni difensivi permettono a Gargazon di allungare fino al 7-3 con cui si chiude il secondo periodo.
Nel terzo periodo i Wild Boars hanno il grande merito di non mollare e dopo aver subito l’8-3 riescono a ridurre le distanze con due contropiedi finalizzati da Molinari (sul secondo assist di Ossola). Finisce 8-5. Inentrambe le partite molto bene i portieri Floridi e Sartori. Macchi in grande crescita ha dato sicurezza alla difesa.
In classifica Varese resta ferma a 1 punto. Prossimo appuntamento a fine mese sul difficile campo dei Viking Roma.

[email protected]