Fa un certo effetto vedere l’Abc Utensili Varese in vetta alla classifica dopo cinque giornate di campionato. Quel numero uno accostato alla Robur rende deliziosa la sorpresa di questo avvio di campionato. Un primato assolutamente meritato con l’unico giro a vuoto della sconfitta interna contro Lecco, ma impreziosito da vari gioielli già incastonati tra cui la perla di rara bellezza della vittoria contro la corazzata Monticelli. Un successo costruito grazie ad una tenace applicazione difensiva contro una squadra più grossa fisicamente che ha permesso alla Robur di minare una ad una le certezze dei bresciani per trafiggerle coi vari Matteucci, Realini e Martino Rovera.
Successo che fornisce anche la conferma della crescita di Mariani. Il “Cigno” sembra finalmente arrivato dopo aver visto l’anno scorso il brutto anatroccolo: 10 punti di media 50% da 3, 6,8 rimbalzi, 2,2 recuperi a gara, ma, soprattutto, ciò che i numeri non dicono. Ovvero, presenza in area, sicurezza a rimbalzo e tanta voglia di dar fastidio e creare spazi in attacco. “Non voglio dirlo troppo forte ma rispetto all’anno scorso ora sto finalmente bene fisicamente – afferma Mariani –. Nella passata stagione ho vissuto dei periodi neri a causa di questo maledetto asma da sforzo e non sapevo più cosa fare. Ho avuto il merito di non mollare e queste prestazioni le dedico a mia moglie e alle mie bimbe che mi han sempre incitato. Poi, un grazie va ai medici che mi hanno curato: non sono ancora al top, ma sono tornato a divertirmi in campo”.
Divertimento che si è visto nel grande successo contro Monticelli. “E’ stato bellissimo! Abbiamo giocato di squadra soprattutto in difesa – risponde il lungo gialloblù – Quando giochi così dietro, l’attacco viene da sé. Siamo partiti benissimo, poi abbiamo accusato un blackout che può starci contro una formazione favorita per la promozione. Però, abbiamo avuto il merito di crederci sempre, soprattutto dopo l’aggancio a fine secondo quarto. E’ una vittoria bellissima”.
Ora arriva un gustoso derby contro un’altra corazzata, Legnano. “E’ una gara che arriva al momento giusto perché noi siamo al top di entusiasmo. Dobbiamo riuscire a mantenere questo standard di gioco di squadra e ognuno di noi deve continuare a dare il suo contributo. Queste prestazioni sono fantastiche perché ognuno di noi porta il suo mattoncino alla causa. Dobbiamo cavalcare l’onda e mettere fieno in cascina…e perché non sgambettare anche la Royal?”.
Dall’unico vero pivot roburino passano gioco forza parte delle fortune di questa squadra mentre procede il recupero di Lenotti. Siccome gli esami non finiscono mai, l’Abc è attesa domenica dall’ennesima prova del nove in casa di una quotata Royal Legnano reduce dal successo esterno su Bassano, ottenuto senza l’ex Pallacanestro Varese Cotani e Dri. Questi due dovrebbero essere della contesa arricchendo un roster ricco di talento coi lunghi ex serie A Maiocco e Masper, top scorer dei suoi con 14 punti e 6 rimbalzi a 39 anni suonati, con gli esterni Sacco e Corno che danno talento, classe e freschezza ad una squadra quadrata e completa. Missione impossibile? Questi ragazzi varesini non conoscono la parola impossibile.

Matteo Gallo