E al terzo giorno il miracolo riuscì a metà. L’Italia della sciabola maschile porta finalmente un po’ d’azzurro al Castello Visconteo, proprio nel momento più caldo, ma non riesce a conquistare la prima, sospirata, medaglia.

In realtà a voler ben guardare, un piccolo miracolo c’è comunque stato, quello di quattro guasconi, i “cuccioli” Gigi Samele e Massimiliano Murolo (entrambi 24 anni) e i veterani Giampiero Pastore e Diego Occhiuzzi, capaci comunque di sfiorare l’impresa pur privi dei trascinanti e pluri-medagliati compagni, Aldo Montano e Gigi Tarantino, che a Londra ci saranno. Più di così probabilmente non si poteva fare. Dopo tre ori consecutivi, Plovdiv 2009, Lipsia 2010 e Sheffield 2011 gli sciabolatori nostrani abdicano a livello continentale, in attesa di vincere un oro iridato che manca dal 1995 (Tarantino c’era già) o olimpico, ultimo datato 1984, Los Angeles. Resta il fatto che ancora il pubblico di Legnano non ha potuto applaudire un atleta di casa sul podio.

Max Pisu ha intrattenuto poi il buon numero di temerari che voluto sfidare l’umidità di Legnano per rilassarsi con le battute del celebre comico. Nel medagliere comanda la Russia, con 3 ori e un bronzo. Domani fioretto donne individuale (con Vezzali, Di Francisca, Errigo e Salvatori per l’Italia) e spada uomini individuale (con Diego Confalonieri, Francesco Martinelli, Paolo Pizzo, Matteo Tagliariol).
Oggi, però, la giornata clou: scendono in pedana le fiorettiste azzurre capitanate dalla grande Valentina Vezzali. Da loro non solo ci aspetta una medaglia, ma ci si aspetta quella del metallo più pregiato.

SPADA FEMMINILE – SQUADRE
Finale
Russia b. Romania 42-41

Finale 3°-4° posto
Estonia b. Ucraina 34-32

SCIABOLA MASCHILE – SQUADRE
Finale
Russia b. Romania 45-42

Finale 3°-4° posto
Germania b. ITALIA 45-43

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