Reduce dalla serata varesina dedicata all’informazione sullo sport paralimpico tenutasi alla Ville Ponti, Bebe Vio ha voluto inviare i ringraziamenti e gli auguri di buone feste agli organizzatori dell’evento, in primis Confesercenti Varese e SESTERO onlus.
“Eventi come quello realizzato a Ville Ponti sono importanti e non ne vengono organizzati abbastanza – scrive la testimonial dell’Associazione Art4Sport – La promozione e  l’informazione, in una parola la comunicazione in merito all’attività paralimpica è la linfa vitale del nostro movimento. Non dobbiamo delegare ad Enti e Istituzioni ciò che possiamo e dobbiamo fare anche noi in prima persona o con le nostre associazioni. A Varese è stato bello vedere giornalisti dei media nazionali incontrarsi e dibattere con i colleghi locali. Così come le diverse associazioni presenti hanno potuto conoscersi e parlarsi. Molto carini sono stati anche Roberto Cimberio, che mi ha donato tre felpe dedicate ad un progetto in Burundi (www.cimberiorun4africa.it/ita/) per me, mia sorella Maria Sole e mio Fratello Nicolò,  insieme a Martino Ghezzi che mi ha letto un suo tema sulla mia storia. Per Art4Sport è stata l’occasione per consolidare il nostro rapporto d’amicizia con SESTERO onlus e presentare la collaborazione con Sky. La prima volta che venni a Varese fu nel 2010 per una serata indimenticabile al Teatro Vela dove davanti ad una platea piena di gente mi bloccai per l’emozione. Il secondo abbraccio dalla vostra città l’ho ricevuto alla serata “Paralimpiadi punto e a capo” alle Ville Ponti. Sono certa che non mancheranno nuove e piacevoli occasioni”.
Studentessa, atleta e giornalista. Cosa vuoi fare da grande?

“Ti ringrazio per come hai messo gli impegni in ordine d’importanza. Più di me saranno contenti i miei genitori. Ti rispondo che devo studiare e voglio continuare a divertirmi. La recente classificazione internazionale mi ha consegnato i gradi di schermitrice a tutti gli effetti e quindi voglio impegnarmi per l’obiettivo Paralimpiadi Rio de Janeiro 2016”.
Mentre mamma, papà e nonno corrono a testa bassa per Art4Sport…

“E’ vero. Io mi diverto e loro si sbattono un casino! La nostra associazione cresce ad un ritmo incredibile. I giovani amputati si rivolgono a noi sempre più spesso e le realtà sul territorio nazionale alle quali abbiamo fornito ausili per praticare la scherma da seduti sono già numerose. Abbiamo referenti in sette regioni e un programma ricco di eventi e iniziative. Chiunque vuol condividere con noi ideali e obiettivi non deve far altro che vistare il nostro sito www.art4sport.com  e contattarci. Varese, grazie tante e auguri! Alla prossima”.
(nella foto Bebe Vio tra Giorgia e Alessandra Cimberio)

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