La terza tappa della USA Procycling Challenge corsa ieri ha visto i corridori impegnati in un percorso molto arduo da Gunnison ad Aspen, caratterizzato da due lunghe scalate ai passi Cottonwood prima e, in seconda battuta, al passo Independence. E’ stato ancora una volta un americano, Tom Danielson, a tagliare per primo il traguardo e a distanziare di qualche secondo il gruppetto degli inseguitori di cui ha fatto parte anche Damiano Caruso, compagno di Ivan Vasso nella Liquigas-Cannondale, giunto al secondo posto. Molto distante dal leader della corsa, invece, il già citato Ivan Basso che non è riuscito a tenere il passo dei corridori di testa. Il gallaratese ha chiuso la sua gara all’81esimo posto con un ritardo di 26’40” da Danielson. In classifica generale, si assesta all’86° posizione, con un distacco totale di 44’19” da VandeVelde e Garderen, la coppia statunitense detentrice fino ad ora della leadership della Challenge. Nella top ten Damiano Caruso, il primo degli italiani: 7° posto per lui, che sta ben figurando in questa manifestazione.
Oggi i corridori saranno alle prese con un’altra frazione impegnativa poichè percorreranno buona parte dei 156 Km complessivi su strade oltre i 2700 metri d’altitudine. Basso e compagni partiranno da Aspen, toccheranno la cittadina di Leadville e saliranno alla volta del passo Tennessee (3177 metri); ma le scalate non saranno terminate perchè i corridori affronteranno un dislivello di 300 metri per giungere all’arrivo adiacente alla stazione sciistica di Beaver Creek. Un traguardo di nuovo in salita che potrebbe decretare un quarto vincitore in altrettante tappe.

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