Il conto alla rovescia è partito: meno di 23 ore all’inizio degli attesissimi Campionati Europei di Canottaggio alla Schiranna. Le squadre sono arrivate sulle sponde del lago già nei giorni scorsi e stanno mettendo a punto gli ultimi accorgimenti prima del debutto di domani mattina.
Si comincia presto domani, nel giorno interamente dedicato alle batterie di qualificazione alle semifinali di sabato 15. Le prime a scendere in acqua alle 9.30 e alle 9.38 saranno le ragazze del due senza, tra le quali, a rappresentare l’Italia, ci sarà anche la bustocca Sara Bertolasi, in barca con Claudia Wurzel come alle recenti Olimpiadi di Londra. A seguire, le due batterie maschili del due senza (ore 9.46 e 9.54) e il due di coppia femminile (ore 10.02 e 10.10). Dalle 10.18 gareggeranno gli equipaggi iscritti nel due di coppia maschile per poi dare spazio alle 10.42 e alle 10.50 al quattro senza maschile.  Dalle 10.58 alle 11.46 scivoleranno sulle acque del Lago di Varese il doppio pesi leggeri femminile, le tre batterie del doppio pesi leggeri maschile e il quattro senza pesi leggeri ancora maschile. Attorno a mezzogiorno (11.54 e 12.02) ammireremo la gaviratese Silvia Torsellini, impegnata nel quattro di coppia femminile. Le regate proseguiranno poi con le tre batterie del quattro di coppia maschile (ore 12.10, 12.18 e 12.26), quelle del singolo maschile (ore 12.34, 12.42 e 12.50) e femminile (ore 12.58, 13.06 e 13.14). Nell’ultima gara della mattinata, gli occhi saranno tutti puntati sull’otto maschile di capitan Pierpaolo Frattini, prima di concentrarsi sull’otto femminile delle 16.04 in cui sono presenti ben due varesine: la giovane gaviratese Federica Cesarini e ancora Sara Bertolasi. Nel pomeriggio di domani, per continuare nella prima mattina di sabato, si disputeranno i ripescaggi a cui accedono le barche che non si qualificano immediatamente alle semifinali.
Alle 18.30 avrà inizio il grande spettacolo della Cerimonia di Apertura in cui sfileranno tutti gli atleti impegnati, ognuno a sventolare orgogliosamente il vessillo del proprio Paese.

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(foto di Claudio Cecchin)