Campus, prosegue la striscia negativa

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Continua la serie negativa del Campus di Marco Malavasi che, dopo aver messo in cascina quattro punti nelle prime partite, ha imboccato un tunnel dal quale non è ancora riuscito ad uscire. Una serie di sconfitte spiegabili con la solita motivazione: la mancanza d'esperienza in un campionato tanto bello quanto complicato come la Divisione Nazionale C.
Il gruppo è unito ed il lavoro in palestra da i suoi frutti nel campionato Under 19, dove Bellotti e compagni vantano tre sconfitte e quattro vittorie, di cui l'ultima conquistata dopo una partita “da infarto” sul difficile campo di Desio proprio questa settimana. Ma se il talento dei varesini esce con i pari età, permettendo loro di tenere alti i colori della società di Via Pirandello, difficile, e quasi impossibile, diventa la scalata alla classifica della Serie C.
Il derby casalingo con Saronno, andato in scena la scorsa settimana, ha messo in luce la difficoltà dei baby varesini ad imporre il proprio gioco, e se a questo aggiungiamo la presenza di un ex del calibro di Santambrogio a dirigere le danze per la Robur, ecco spiegati gli oltre venti punti di differenza nel risultato finale. Dopo il forfait di Colombo, per problemi fisici, la squadra ha in Matteo Gandolfi l'unico vero leader, che nonostante i suoi soli 26 anni, vanta molti campionati di B2 alle spalle, ma è troppo poco di fronte ai colossi che militano in questa categoria: questa settimana il calendario prevede la trasferta a Piadena (Cremona), contro i bianco blu dell'Mg. K Vis, reduci dalla vittoria di Bernareggio.
I pronostici sono tutti a favore dei padroni di casa, che vantano un Bossini in grande forma (26 punti a Bernareggio), supportato da un altro veterano di alto livello come Grazzi e dal canturino Moscatelli che affiancato al bresciano Portesani, formano una vera e propria montagna sotto canestro; un match che sembrerebbe da 1 fisso in schedina, ma i ragazzi di Malavasi, galvanizzati dalla vittoria a Desio, potrebbero anche ingranare la marcia giusta già dai primi minuti e, con un po' di precisione al tiro (e di fortuna) potrebbero restare in corsa senza problemi e giocarsi la vittoria fino all'ultimo secondo: basta crederci!

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