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Calcio, Pro Patria

Sotto con la Samp, la Pro Patria si mette alla prova

Ponte di Legno? No, Temù. Domanda tutt’altro che oziosa visto che per due volte (2012 e 2017) un referendum locale ha rimbalzato la possibile fusione tra i due comuni. Della serie, il fascino discreto del campanile. Anche in Val Camonica. Premessa che interessa il giusto per fornire le coordinate del prossimo test del Pro Patria Summer Tour 2019: domani, ore 17.30, Campo Sportivo di Temù (Bs) contro la Sampdoria di Eusebio Di Francesco. Incrocio che può dire non molto (facciamo pure pochissimo) al 24 luglio, ma che causa blasone mantiene comunque il suo charme indiscusso.

Almanacco del giorno dopo. In teoria (ma solo in quella), si va in discesa. Prima il Toro prossimo all’anticamera dell’Europa League (3-2 granata a Bormio giovedì scorso), poi la Samp in fase di profondo rinnovamento, infine il Valposchiavo (ruspante dilettantismo svizzero) sabato a Sondalo. Puntello che chiude la permanenza tigrotta in Alta Valtellina. Da domenica 4 agosto si comincia ufficialmente l’annata con il Matelica in Coppa Italia (Stadio “Speroni” in orario da definire). L’agenda successiva dipenderà chiaramente dalla strada fatta nella competizione dalla truppa di Javorcic. Intanto, giovedì a Roma verrà tolto il velo al calendario del campionato ai blocchi di partenza il 25 agosto. C’è già chi non sta più nella pelle.

Che fretta c’era, lo sappiamo io e te. Il 15 luglio in sede di presentazione, Turotti era stato perentorio: “Per completare la rosa mancano un esterno sinistro under e una punta. Due posizioni che non chiuderemo subito”. L’anno passato Mastroianni si aggregò al gruppo il 2 agosto. Plausibile che (a spanne), possa accadere lo stesso anche per l’omologo offensivo di questa stagione. Per il laterale invece, andrà trovato l’incastro utile con il settore giovanile di qualche club di vertice. Insomma, c’è tempo. E nessuna urgenza.     

sampdoria-ponte-di-legno-800x534Baciccia il Doria. Con il cambio in panca, la Samp ha anche mutato pelle. In soldoni, niente trequartista e più gioco perimetrale. Impalcatura ideologica che nella testa di DiFra si concretizza in un 4-3-3 che dovrebbe avere il suo format di base come segue: Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Praet, Ekdal, Linetty; Ramirez, Quagliarella, Caprari. Difficile però che domani possano vedersi tutti i (potenziali) titolari contemporaneamente in campo. Sia come sia, la roba resta comunque tanta. A partire dall’ultimo pichichi tricolore, Fabio Quagliarella. Peraltro rimasto a secco nelle precedenti 3 uscite valligiane (15-0 al Sellero Novelle, 3-0 e 8-2 nel doppio confronto con il Real Vicenza). I blucerchiati termineranno la fase di preparazione a Ponte di Legno domenica 28. Il menu di agosto metterà poi in oroscopo gli impegni amichevoli con Monaco, Spezia e Parma.

Caduta Marassi. Il passato di Pro Patria e Sampdoria allinea 14 precedenti In Serie A tra il ‘47 e il ‘56 con 3 vittorie bustocche (nessuna a Genova), 7 liguri e 4 pari. Contabilità cui va sommato il secondo turno eliminatorio della Coppa Italia 2003/2004: undici di Muraro sconfitto 0-1 allo “Speroni” il primo ottobre 2003 (Antonini) e 3-0 a Marassi il 29 (Marazzina, Doni, Zenoni). Per gli amanti del genere, corre l’obbligo di mettere nel conto anche le sfide con le progenitrici La Dominante e Sampierdarenese: 10 in totale con 4 successi a testa e 2 pareggi.

Giovanni Castiglioni