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Calcio, Prima Categoria girone A

Recuperi 19^ – Il big match dice x, serata di pareggi, solo Ispra fa bottino pieno

MAGNAGO – Una tribuna gremita di giovedì sera su un campo neutro può solo voler dire una cosa: big match. Folgore Legnano – Cas si affrontano giocandosi tre punti pesantissimi per la vetta della classifica.
Ma come nel più classico dei match clou vince la paura a discapito del bel gioco: Berton risponde a Favareto e al 90’ è 1 a 1.

PRIMO TEMPO – Gazzardi appoggia a Bertola, destro secco a fil di palo: è questo il pronti via tra Folgore – Cas. Poi bastano 8’ minuti per veder il punteggio cambiare: un tiro a spiovere dalla trequarti di Favareto beffa un Heinzl non impeccabile. 1 a 0. Nell’occasione il numero quattro viene anche ammonito per essersi tolto la maglia nell’esultanza. Nell’incredulità generale per questa doccia fredda, il gioco riprende con un Cas che ora deve immediatamente abbassare il freno a mano e provare a spingere senza remora. E lo fa perché prima Nardone, con il mancino da dentro l’area dopo un’iniziativa personale, e poi Oldani di testa da corner, impegnano seriamente un Bertuola che si supera in entrambe le occasioni. A fare la gara ora sono i bustocchi che provano a tenere il baricentro altro, i legnanesi invece, forse un po’ in difficoltà, sono costretti a frammentare l’incontro in più di una chance. Al 32’ è Caccia a cercare gloria dai sedici metri, troppo debole il suo sinistro per impensierire il numero uno biancorosso. Un Favareto in difficoltà e già ammonito rischia anche il secondo giallo, prontamente viene sostituito da mister Colombo con Scandroglio. Nonostante siano i bustocchi i più propositivi, al 42’ per poco non arriva il raddoppio legnanese con Gazzardi che sfrutta un errato disimpegno, scippa palla e serve l’accorrente Bertuola, a tu per tu il numero undici scivola e non calcia come dovrebbe, agevolando l’intervento in corner di Heinzl. Sul seguente tiro dalla bandierina è Gazzardi a tentare di testa, stavolta il portiere bustocco si allunga e si fa trovare pronto. La gara si prolunga di tre minuti con l’extra time, i ritmi e gli animi ora sono piuttosto caldi ma fino al duplice fischio non succede più nulla.

SECONDO TEMPO – Passano due minuti e Berton fa capire di che pasta è fatto: palla lunga e l’attaccante brucia tanti in velocità non sbagliando il diagonale che vale l’1 a 1. I biancoblù giocano ora in una sola metà campo e sembrano i più propensi a spingere, ma la fluidità manca per le continue punizioni, per la troppo fretta e per qualche pecca di troppo nell’ultimo passaggio. La ripresa non decolla, le occasioni non fioccano la Folgore gioca di rimessa il Cas non rinuncia a provarci, per info chiedere a mister Cau quando al 24’ toglie Caccia per inserire il giovane attaccante Alessi dimostrando così di voler fare risultato pieno. Al 31’ azione confusa in mezzo al campo dove perde palla la formazione di Busto, Gazzardi lanciato a rete trova l’uscita di piede di Heinzl, palla ancora sui piedi del centravanti che spalle alla porta da distanza assiderale tenta una rovesciata piedi a terra ma non inquadra lo specchio. Nella circostanza la panchina di casa si lamenta per un tocco di mano fuori area dell’estremo difensore, ne fa le spese Ristori che finisce dalla panchina sotto la doccia.  Giusto il cartellino in questo caso da parte del direttore di gara che però pare aver perso un po’ la bussola nel col passare dei minuti e pare anche essere stato un po’ troppo permissivo. Al 39’ serpentina in area del neoentrato Catalano abile poi a calciare da posizione defilata a sinistra, deviazione provvidenziale di Heinzl e successivamente della difesa che spazza in corner. Dopo il lancio dalla bandierina ecco il colpo di testa dell’ex Ciocia, parata plastica del numero uno bustocco in tuffo. C’è più Folgore in questi ultimi frangenti, poco ordinata ma arrembante al cospetto di un Cas che soprattutto in mezzo al campo ha perso un po’ di lucidità. Gli ultimi scampoli di match vedono opposte due squadre stanche che cercano quasi esclusivamente la palla lunga. E così non servono nemmeno i quattro minuti di recupero a far cambiare il risultato: 1 a 1.

I MIGLIORI IN CAMPO
Castellotti 6.5 – Folgore Legnano: piedi educati e tanta volontà soprattutto nei momenti di maggior difficoltà della sua squadra
Berton 7 – Amici dello Sport: micidiale con quella ripartenza ad inizio ripresa che vale un gol pesantissimo in una serata difficile

I COMMENTI
Cau (allenatore Amici dello Sport):Se mi chiedete se sono contento del risultato per quello che si è visto in campo, allora sono contento, ma questo non è il Cas, non possiamo avere tutta questa fretta e tutta questa paura di giocar palla, giochiamo troppo spesso a correnti alternate, facendo del buon fraseggio ma poi complicandoci troppo la vita da soli, l’esame di maturità è superato, ma dobbiamo imparare ad essere meno leziosi e più concentrati, siamo in testa ma il campionato è lungo. L’arbitro? Io penso che per una partita del genere ci voglia un direttore di gara all’altezza, un po’ come quello di domenica contro il Gorla che a mio avviso è stato perfetto, non posso dire altrettanto di quello di stasera, perché in una gara così aggressiva ha fatto davvero tanta fatica a tirar fuori i cartellini, ad ogni modo noi guardiamo in casa nostra e pensiamo solo all’Ispra dove sarà molto dura“.

IL TABELLINO
Folgore Legnano – Amici dello Sport 1-1 (1-0)
Folgore Legnano: Bertuola 7, Panozzo 6, Castellotti 6.5, Favareto 5.5 (dal 41’ pt Scandroglio 5), Monti 6, Corizzo 6, Ciocia 5.5 (dal 49’ st Gadda sv), Russo 5.5, Gazzardi 6.5, Moretta 6, Bertola 6 (dal 34’ st Catalano sv).A disposizione: Colombo, Gadda, Gagliardi, Scandroglio, Catalano, Chiodini, Brun, Ristori. Allenatore: Colombo.
Amici dello Sport: Heinzl 6, Tirelli 6.5, Vacirca 6.5, Turconi 6.5, Panarese 6, Oldani 6.5, Caccia 5.5 (dal 24’ st Alessi 6), Nardone 5.5 (dal 20’ st Azimonti 6), Berton 7 (dal 37’ st Castiglioni F. sv), Agrello 6, Cavaleri 5.5 (dal 40’ st Macchi sv).A disposizione: Ferni Castiglioni L., Oprandi, Castiglioni F., Macchi, Alessi, Iorfida, Bolognini, Azimonti.Allenatore: Cau
Arbitro:Grignani di Saronno
Marcatori: pt: 8’ Favareto (F); 2’ Berton (A).
Note: Serata serena, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Ammoniti: Moretta (F), Favareto (F), Russo (F), Gazzardi (F), Alessi (A), Catalano (F). Angoli: 5-7 Recupero: 3’+4’ .

Inviata Mariella Lamonica

CANTELLO – 1-1 tra Cantello Belfortese e San Marco al termine di un match godibile con i padroni di casa che acciuffano il pari allo scadere. Primo tempo equilibrato: parecchie occasioni per il Cantello Belfortese, ma sono gli ospiti a sfiorare in un paio di circostanze il vantaggio. Nella ripresa Carraro, entrato da poco, rompe l’equilibrio al 32’, ma a tempo scaduto Giacopinelli da rapinatore d’area fissa il punteggio sull’1-1.

CantelloPRIMO TEMPO – Criscimanni sceglie il 4-3-3 con Giacopinelli riferimento offensivo coadiuvato da Lazzarini e Veronesi, mentre i tre di centrocampo sono Italiano, Arena Y. e Pantelis. Pacchetto difensivo composto dai terzini Di Bari e Motta, dai centrali Mariano e Da Pos, e dall’estremo difensore Boschini. La San Marco risponde con il 4-3-3: Polimeni tra i pali è protetto da Bellini, Prini, Roncato e Landonio; in cabina di regia prende posto Salmoiraghi, affiancato da Gallarati e Possoni, mentre davanti Gallo è supportato da Vendemmiati e Napolitano. Inizio con qualche errore di troppo dei padroni di casa, ma la San Marco non riesce ad approfittarne. Col passare dei minuti gli uomini più tecnici del Cantello Belfortese cominciano a prendere le misure e al 9’ arriva la prima grande occasione del match: Veronesi lanciato a rete, lascia rimbalzare il pallone e prova a incrociare col destro sul secondo palo, mancando lo specchio della porta per poco. Al 16’ Giacopinelli scalda i guantoni di Polimeni con un siluro centrale; sulla ribattuta Veronesi prova il mancino a giro, ma la conclusione è fuori misura. È sempre Veronesi la spina nel fianco della difesa del San Marco e al 23’ riesce ancora una volta a eludere la marcatura di Roncato e prova a sorprendere Polimeni con un in tiro di punta in scivolata; attento l’estremo difensore ospite a farla sua in due tempi. La San Marco fraseggia bene palla a terra e un paio di minuti dopo Vendemmiati imbuca per Napolitano che taglia davanti a Landonio e prova a fulminare Boschini, reattivo a chiudere le gambe e a deviare in qualche modo in angolo. Alla mezzora Italiano ci prova su punizione dai venticinque metri, facile per Boschini; un minuto dopo il siluro mancino di Lazzarini dal limite sfiora l’incrocio. A cinque minuti dall’intervallo altra grande occasione per gli ospiti, questa volta con la percussione per vie centrali di Vendemmiati, ma ancora una vota Boschini si oppone efficacemente. Allo scadere dei due minuti di recupero la punizione di Napolitano è respinta dalla barriera. Si conclude così il primo tempo a reti bianche: buon inizio del Cantello Belfortese che colleziona più occasioni da gol, ma la San Marco ha dalla sua le due migliori palle gol. Pareggio fin qui giusto.

SECONDO TEMPO – San Marco decisamente più determinata in avvio di ripresa e, pur non riuscendo a costruire nitide occasioni da San Marcogol, costringe il Cantello ad arretrare. Al 12’ si fa però vedere in avanti il Cantello con una (generosa) punizione dal limite, ma il destro rasoterra di Panteli è fuori misura. L’episodio dà fiducia ai padroni di casa che invertono il trend del match spostando in avanti il proprio baricentro, ma pericoli concreti per la porta di Polimeni faticano ad arrivare. Al 26’ Lazzarini fa tutto benissimo, ma la conclusione è debole e centrale. Alla mezzora tocca agli ospiti rendersi nuovamente pericoloso: Gallarati addomestica il pallone e dai venti metri lascia partire un destro centrale, ma davvero insidioso, che Boschini alza sopra la traversa. È il preludio al gol che arriva due minuti dopo: spettacolare progressione palla al piede di Migliore che lancia in profondità per Diouf, Boschini azzarda l’uscita, ma l’attaccante lavora di sponda per Carraro che in girata a porta vuota non ha difficoltà a firmare l’1-0. Reazione rabbiosa del Cantello con il lancio lungo per Bianchi, Polimeni viene ostacolato involontariamente da un compagno di squadra e allontana come può: il pallone finisce tra i piedi di Giacopinelli che calcia al volo, ma Di Bari è appostato sulla linea e devia in angolo. Al 48’, quasi insperatamente, il Cantello trova il gol del pari: su una palla morta in area si addormentano difesa e portiere che vengono sorpresi dalla zampata di Giacopinelli che regala un punto ai suo

I MIGLIORI IN CAMPO
Giacopinelli (Cantello Belfortese) – voto 7: sfortunato in occasione del salvataggio di Di Bari, ma non demorde: lavora di fisico e aiuta la squadra a salire. Nel finale zampata da classico rapinatore d’area per il gol del pari.
Carraro (San Marco) – voto 7: i cambi sono stati decisivi per portare la San Marco a sbloccare il match. Carraro è stato bravo a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. Poi tanto lavoro sporco per la squadra, ma non è bastata per portare a casa il risultato.

 

I COMMENTI
Antonio Criscimanni (allenatore Cantello Belfortese): “Nel primo tempo abbiamo rischiato su due tagli, ma abbiamo anche costruito molto. Nella ripresa mi è piaciuta la reazione dopo il gol subito, ci abbiamo creduto fino alla fine e portiamo a casa un pareggio giusto. Fin dall’inizio della stagione questa squadra fatica in fase offensiva, e su questo dobbiamo migliorare; adesso pensiamo a riposare e a concentrarci per la prossima partita. Treno playoff perso definitivamente? Noi dobbiamo pensare a giocare e a far punti, poi vedremo cosa combinano le altre squadre”.
Paolo Marchiorato (allenatore San Marco): “Sono incazzato nero, sarà la settima volta in stagione che prendiamo un gol del genere a tempo scaduto. Non è possibile farsi sfuggire in questo modo una partita che stavi vincendo. Ma del resto questo è lo specchio della nostra stagione: nonostante tutto quello che abbiamo seminato stiamo raccogliendo praticamente nulla. Non sono uno che si appella alla sfortuna, ma diciamo che non siamo stati per niente fortunati e quasi ogni situazione ci gira per il verso sbagliato. Giochiamo meglio palla a terra? Vero, anche perché in questo momento non ho il centravanti che mi permette di far salire la squadra sui lanci lunghi; sono contento per Carraro che sta tornando ai suoi livelli dopo un brutto infortunio e potrà permetterci di giocare a palla alta; tuttavia finché non torna a pieno regime voglio che la mia squadra fraseggi rasoterra. Adesso pretendo sei punti dalle due prossime partite, non possiamo e non dobbiamo più sbagliare perché abbiamo dimostrato di avere le qualità per poterci salvare”.

 

IL TABELLINO
CANTELLO BELFORTESE – SAN MARCO 1-1 (0-0)
Squadra: Boschini 6.5, Di Bari 6.5, Motta 5.5, Arena Y. 5.5 (dal 33’ st Arena F. sv), Da Pos 6, Mariano 6, Veronesi 6 (dal 27’ st Bianchi 6), Italiano 6, Giacopinelli 7, Pantelis 5.5, Lazzarini 6. A disposizione: Airoldi, Fontana, Calemme, Ossola, Martini.. Allenatore: Criscimanni
Squadra: Polimeni 6, Bellini 6, Landonio 6, Salmoiraghi 6, Prini 6, Roncato 5.5, Napolitano 6 (dal 20’ st Migliore 6.5), Gallarati 6.5, Gallo 6 (dal 14’ st Diouf 6.5), Possoni 5.5 (dal 27’ st Carraro 7) Vendemmiati 6.5 (dal 37’ st Kuklev). A disposizione: Pitaro, Cortellaro, Principato, Lambertini, Andreolli. Allenatore: Marchiorato
Arbitro: Scialpi di Legnano
Marcatori: st: 32’ Carraro (S), 48’ st Giacopinelli (C)
Note: sereno, campo in discrete condizioni. Spettatori: Circa 100. Ammoniti: Roncato (S), Arena J. (C), Pantelis (C). Angoli: 6-2. Recuperi: 2’+4’

 

Inviato Matteo Carraro

ISPRA– Serata di recupero della 19° giornata che causa neve era stata rinviata. A Ispra arriva la Solbiatese che in una posizione in classifica delicata urge di punti per lasciarsi alle spalle la zona rossa, allo stesso modo se la squadra di casa vuole avvicinarsi all’obiettivo playoff non le è concesso errare. Partita di sostanza quella disputata questa sera dalle due compagini anche se alla fine ha la meglio l’Ispra che si impone per 2 a 1.

PRIMO TEMPO– Primo sussulto al 6’ quando i ragazzi di casa reclamano un rigore per un fallo di mano ma l’arbitro fa proseguire. IspraPartenza sprint per le due squadre, intensità alta di entrambi i 22 in campo.
Allo scoccare del 10’ Cerutti indirizza per Lo Giudice, si inserisce ma trova una palla che va su di giri e termina alta. Ci prova Marzetta con una conclusione dalla distanza troppo debole e il portiere la tiene a sé. La Solbiatese guadagna una punizione al 17’ tirata da Cerutti che si spegne di poco oltre i pali. Qualche minuto dopo occasione persa per gli uomini di mister Castiglioni: Figliolia si smarca magistralmente e passa a Lo Giudice, ma quest’ultimo in area non riesce a trovare nessuno dei suoi.
Al 29’ Modde commette fallo su Figliolia ed è proprio lui al 29’ che con la sua punizione spiazza la difesa e la mette nell’angolino, nulla da fare per il portiere.
Non ci sta l’Ispra che continua a spingere, trova degli inserimenti ma senza trovare la rete. Al 37’ altra punizione battuta da Figliolia che manda la palla a Lo Giudice, tiro potente che sfiora la traversa.
Brivido in area ospite al 43’ che vede protagonista il portiere che fa una paratona su Dardha e manda in angolo. È proprio da questo calcio d’angolo che Ba Elhadji segna con un bel tocco di testa. L’arbitro concede un minuto di recupero e le squadre si avviano negli spogliatoi sul risultato di 1 a 1.

SECONDO TEMPO– Dopo 6 minuti dall’inizio ripresa l’Ispra sfiora il raddoppio ma Cerutti con un salvataggio sula linea nega la gioia SolbiateseInsubriadel goal. Verde S al 7’ stordisce gli avversari con un gioco di piedi senza riuscire a trovare la rete.
Punizione tirata bassa da Figliolia per Cafaro che impatta la palla .  Al 19’ Verde S. si gira, colpisce ma la sfera esce.
Non si è abbassato il livello di gioco per il momento, il pareggio serve ben poco ad entrambe le squadre.
Al 33’ punizione dal limite assegnata alla Solbiatese per un fallo di Modde. Figliola si presta a batterla ma la palla colpisce un suo compagno. Atterraggio in area di Ba Elhadji al 39’ e inevitabilmente l’arbitro fischia il rigore. Golisciano si presenta sul dischetto e non sbaglia, tiro potente con una precisione chirurgica segna il raddoppio. Ultima azione di questa partita.

I MIGLIORI IN CAMPO
Verde S. (Ispra) – 7: non si è risparmiato, in ogni partita è dimostra di essere importante
Figliolia (Solbiatese Insubria) – 7: nelle occasioni che contano c’era il suo zampino ed è sempre lui che gonfia la rete per la sua squadra.

I COMMENTI
Ultimi attimi accesi non solo in campo ma anche tra gli spalti, l’arbitro non fischia la fine e concede oltre il tempo di recupero inizialmente assegnato una punizione per la Solbiatese, mischia in area ma la difesa di casa spazza via il pallone e così arriva il triplice fischio. Animi vivi sia da parte dei giocatori ma anche da parte della dirigenza delle due squadre che non se le mandano a dire. Nessuno dei due allenatori rilascia dichiarazioni.

IL TABELLINO
Ispra – Solbiatese Insubria 2-1 (1-1)
Ispra: Sabatino 6.5, Cialona 6.5, Cerutti 6, Becerri 6, Modde 6.5 (dal st 33’ Sottocorna), Gaballo 6, Marzetta 6,5( dal st 1’ Bouraya), Dardha 6.5 (dal st 1’ Lamorte 6.5), Verde S. 7 (dal st 43’ Pomi), Golisciano 6.5, Ba Elhadji 6.5 A disposizione: Tenti, Pomi, Bouraya, Lamorte, Sottocorna, PirasAllenatore: Pasetti
Solbiatese InsubriaBottani 6.5, Lo Presti 6.5 , Cosenza 6, Bellumore 6,5, Monticelli 6, Figliolia 7, Bossi L. 6.5 (dal st 35’ Gobbato), Cerutti 6.5 (dal st 23’ Bossi A.), Ventura 6.5, Lo Giudice 6.5 A disposizione:Policastro, Castelli, Bossi A., Gobbato, Libralon, Accetta, Manfredi  Allenatore: Castiglioni
Arbitro: Cicognani di Busto Arsizio
Marcatori: pt: 29’ Figliolia (S), 43’ Ba Elhadji (I), st: 39’ Golisciano (I)
Note: Serata serena, terreno in buone condizioni, spettatori 30 circa. Ammoniti: pt: 8’ Dardha (I), 42’ Cafaro (S), st: 2’ Modde (I), 13’ Bossi (S)  Angoli: 7-4  Recupero: 1’+4’

Inviata Roberta Sgarriglia

RISULTATI E CLASSIFICA

Gorla Maggiore – Luino Maccagno 0-0 (0-0)
Gorla Maggiore:
Galizia, Antonini, Pietroboni, Bernasconi, Caristina, Bahamad, Ruggia, Mahracha, Puricelli, Morelli, Falsaperna. A disposizione: Savastano, Toutcha, Di Simone, De Servi, Voltan, Bene, Carrozzo. Allenatore: Contaldo
Luino Maccagno: Braccio, Ghelfi, Testa, Bellini, Iozzino, Dozzio, Belkhadir, Pezzi, Lucanto, Tansini, Pallavicini. A disposizione: Passera, Grandi, Bianchi, Silipo, Matranga, Cracas, Notturno, Arioli. Allenatore: Grandi
Arbitro: Trombello di Como
Finisce 0 a 0 tra Gorla Maggiore e Luino Maccagno, un pareggio che lascia tanto amaro in bocca alla squadra di mister Contaldo capace di costruire una buona gara senza però finalizzare. Onore al Luino Maccagno che nonostante abbia ormai poco da chiedere a questo campionato, si è dimostrato avversario pieno di orgoglio e di spirito di sacrificio.
I gorlesi collezionano pali e traverse con Caristina, Puricelli e Morelli, il numero uno Braccio si salva un paio di volte con salvataggi sulla linea mantenendo così intatto il risultato di 0 a 0 che resterà tale fino al triplice fischio.