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Calcio, Pro Patria

Pro Patria-Monza, la sfida infinita che dura da cent’anni

Busto Arsizio (VA)Campionato Lega Dilettanti Gir A 2016/17  Aurora pro patria - MonzaNella foto :100 anni di storia biancoblu. Altrettanti di sfide con il Monza. Una delle 9 avversarie affrontate dalla Pro Patria nella sua prima stagione ufficiale (1919/1920). Da allora 52 confronti diretti (18 successi tigrotti, 14 pari e 20 vittorie biancorosse), di cui la metà ovviamente giocati a Busto o equivalenti (10/7/9 il conteggio). Contabilità cui andrebbero sommate le 8 gare di Coppa Italia (3/1/4 con 2 vittorie a testa a Busto). Tanto per farsi venire la voglia, a seguire selezione di 8 precedenti (6 recenti o recentissimi) con la Pro padrona di casa.

18 aprile 1920, Pro Patria – Monza  1-1. Nel primo campionato dell’epopea bustocca (Seconda Categoria Lombarda), il primo incrocio con i brianzoli. Pro Patria ospitante (ma si gioca a Sesto San Giovanni), finisce pari (Radaelli, Crosta II). Entrambe l’anno successivo giocheranno in Prima. Massima espressione del calcio tricolore di inizio anni ’20.

31 marzo 1957, Pro Patria – Simmenthal Monza  2-1. Uno dei 16 precedenti giocati in B (solo 2 vinti in casa dalla Pro). Decide una doppietta di Franco Danova (che l’anno dopo passerà proprio al Monza). Non basta alla formazione allenata da Carletto Reguzzoni per evitare la retrocessione in C (unitamente al Legnano).

23 ottobre 2005, Pro Patria – Monza  0-0. La sfida torna in calendario dopo 30 anni esatti (75/76). Match tutt’altro che memorabile. Tra i bagaj spicca Marco Zaffaroni, alla seconda stagione in Brianza dopo le 4 disputate in biancoblu. Da lì a 10 anni sarebbe diventato il tecnico dei biancorossi.

10 settembre 2006, Pro Patria – Monza  0-5. Clamorosa paliza allo Speroni. La Pro di Marco Rossi sbarella senza ritegno di fronte al Monza del professor Giuliano Sonzogni. A tabellino, Coti, Egbedi (2 volte), Beretta e autorete di Citterio. Famiglia Vender sottoposta a shampoo in tribuna. I tigrotti vinceranno 3 delle successive 4. Compreso 2-1 interno contro il Grosseto (allora di Allegri, poi di Cuccureddu) che avrebbe vinto il campionato.

14 settembre 2008, Pro Patria – Monza  4-0. Terza di 6 vittorie per aprire quella folle stagione. Correa, Zappacosta, Bruccini e Fofana sdraiano il Monza di Dario Marcolin. Tonitruante prova di forza per una squadra con uno spiccato senso lirico (prima) e tragico (poi) dello spettacolo agonistico.

5 maggio 2013, Pro Patria – Monza  1-2. Busto in tiro per la promozione in Prima Divisione. Arriverà solo 7 giorni dopo a Casale perché il Monza si permette di dissentire. Gasbarroni e Valagussa (in mezzo il gol di Nossa), party crashers d’occasione. La squadra di Antonino Asta arriverà quinta a meno 5 dai biancoblu di Aldo Firicano. Classifica beffarda in virtù dei 6 punti di penalizzazione inflitti ai brianzoli. Sorte analoga occorsa la stagione precedente alla Pro Patria di Cusatis.

10 maggio 2015, Pro Patria – Monza  3-2. Epilogo di campionato. I ragazzi di Montanari vincono la quarta nelle ultime 5 regalandosi il playout con il Lumezzane (Serafini, Valencic, Baclet, Palumbo, Conti i marcatori). La deflagrazione del caso Dirty Soccer manderà tutto a ballerine. In quella squadra gioca anche (ad intermittenza) Andrea D’Errico. Che tornerà di stretta attualità due stagioni dopo.

25 settembre 2016, Pro Patria – Monza  1-2. Quarta di Serie D. Il Monza di Zaffaroni alza la voce allo Speroni contro la Pro Patria bonazziana. Protagonista il D’Errico di cui sopra. Riberrico griffa i 3 punti brianzoli sigillando l’1-2 dopo il vantaggio di Palazzo e il pari di Mauri. A fine campionato, biancorossi in C e tigrotti all’alba della parabola di Javorcic.

 

Giovanni Castiglioni