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Prima Categoria girone A

Playoff – Gorla, basta il pari per far festa. Aurora Cerro, la stagione finisce qui

GORLA MAGGIORE – Caccia alle parole che possano spiegare cosa significhi giocare una finale, difficile trovarle, ma anche avere tra le mani qualcosa di simile, non sarà mai abbastanza per raccontare Gorla Maggiore – Aurora Cantalupo, ultimo atto del girone A di una stagione infinita.
Occhi negli occhi, petto in fuori con l’orgoglio di esserci che fatica a non traboccare dai sorrisi e dai cuori: oggi l’unico imperativo sarà dare tutto per non avere rimpianti e per provare a scalare il sogno Promozione.
È il Gorla Maggiore ad avvicinarsi alla vetta: l’1 a 1 firmato Hushi, che risponde all’eurogol di D’Ascanio vale la festa playoff ed il passaggio al terzo turno.

Gorla MaggiorePRIMO TEMPO – Si inizia a ritmi blandi in quel di Gorla Maggiore ed il primo sussulto arriva solo al 13′ quando Ruggeri tenta di testa da corner ma non trova lo specchio. Poco prima i padroni di casa erano riusciti a guadagnare qualche tiro dalla bandierina senza, però, rendersi particolarmente pericolosi. Al 23′ arriva il tiro cross di Puricelli che si accentra bene e poi tenta di destro, complice il vento, la palla si schianta sulla traversa nella disperazione del centrocampista che per un attimo ci aveva creduto. Nonostante arrivino buoni ritmi e qualche accelerazione da ambo le parti, i brividi si contano davvero sulle dita di una mano. Al 35′ un brivido lo costruisce Bahamad che calcia una punizione da appena dopo il centrocampo, tempo d’uscita sbagliato per Pansera, la palla lo scavalca e va ad impattare sul palo esterno. Il match scorre via senza troppe emozioni, si gioca tanto a centrocampo con il solito Gorla arrembante e con gli ospiti che cercano di mettere in campo la loro qualità. Al momento però poche vere imbucate e squilli degni di nota, si va quindi al riposo sullo 0 a 0.

Aurora Cerro CantalupoSECONDO TEMPO – Si riparte senza cambi e con l’Aurora che pare un po’ più propositiva. Ci vorrebbe un episodio per sbloccarla oppure una magia. Dopo un primo tempo non ad altissimo livello al minuto numero sei si accende D’Ascanio: rinvio del portiere, stop al volo, controllo di spalla e sinistro di prima intenzione che toglie la ragnatela dal sette, il tutto dai venticinque metri. Solo applausi per il numero dieci che quanto a “magie” non si fa mai attendere. I biancorossi accusano il colpo e si abbassano un po’, per dieci minuti buoni i ragazzi di Senziani tengono alle corde il Gorla. Ma al 18′ su una ripartenza Ippolito gestisce una palla all’altezza dell’incrocio delle linee dell’area, subisce fallo ma il direttore di gara lascia procedere per il vantaggio, la palla scorre sulla destra ed arriva a Hushi che vede Pansera fuori dai pali e trova un pallonetto preziosissimo: 1 a 1. Mister Senziani opta per alcuni cambi per dare nuova linfa ai suoi. Fuori Pasotti e Simone, dentro Busatto e Villacis. La stanchezza si fa sentire, i tatticismi vanno un po’ in brodo di giugiole, anche gli animi in panchina si scaldano. Ne fa le spese proprio il tecnico dell’Aurora che dice qualche parolina di troppo al guardalinee e finisce qui la sua partita. Ora i blucerchiati tentano il tutto per tutto: fuori Banfi, difensore, dentro Gioeli, attaccante. Chance per il Gorla quando il direttore di gara ha già chiamato 5 minuti di recupero: punizione dal lato corto di Ippolito, testa di Mahracha ma il numero uno ospite blocca senza problemi. C’è ancora vita per entrambe, il Gorla non molla un centimetro, l’Aurora tenta con Gioeli da fuori area, deviazione di Bernasconi su cui Bortignon reclamano anche un fallo di mano, ma Savastano fa sua la sfera. I locali ora gestiscono e chiudono ogni spiraglio, ma dopo 5′ minuti di extra-time arriva la sentenza. Triplice fischio la festa biancorossa è tutta biancorossa. Onore all’Aurora Cantalupo autrice, non solo oggi, di un Campionato con la C maiuscola.

I Migliori in campo
Hushi 8 – Gorla Maggiore: il gol pesantissimo arriva da lui, il simbolo della classe “operaia”, del sacrificio, dell’umiltà e di chi non ha mai mollato.
 D’Ascanio 7.5 – Aurora Cantalupo: il gol è una magia che vale il prezzo del biglietto, che mette la firma su un’annata personale stupefacente ma che non basta per vincere questi playoff ma dà comunque i meriti all’Aurora per una grande stagione. Chapeau.

IL TABELLINO
Gorla Maggiore – Aurora Cantalupo 1-1 (0-0)
Gorla Maggiore: Savastano 6.5, Hushi 8, Antonini 7, Bernasconi 6.5 Caristina 6.5, Bahamad 6.5, Bene 6.5 (dal 42′ st Mahracha 6.5), Voltan 7, Puricelli 6.5, Ippolito 6.5, Falsaperna 6.5. A disposizione: Galizia, Pietroboni, Di Simone, Ruggia, Deservi, Maharacha, Perri, Luoni, Massarutto.. Allenatore: Contaldo.
Aurora Cantalupo: Pansera 6, Banfi 6.5 (dal 41′ st Gioeli sv), Moneta 6, Vernocchi 5.5, Castelli 6.5, Bortignon 6.5, Tapinetto 6, Simone 6 (dal 31′ st Villacis 6.5), Ruggeri 5, D’Ascanio 7.5, Pasotti 6 (dal 29′ st Busatto 6). A disposizione: Spirito, Mpongui, Thoilard, Villacis, Busatto, Mencarelli, El Atrouchi, Luraghi, Gioeli. Allenatore: Senziani
Arbitro: Sacchi di Lecco
Marcatori: st: 6′ D’Ascanio (A), 18′ Hushi (G).
Note: Giornata serena ma ventosa, terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa. Ammoniti: Banfi (A), Vernocchi (A), Caristina (G), Castelli (A), Simone (A), Bahamad (G), Villacis (A), Angoli: 7-3. Recupero: 1′+5’.

Mariella Lamonica

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