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Attualità, Calcio

Morazzone, grande successo per l’incontro formativo con Conte

Nuovo incontro formativo organizzato ieri sera nel proprio centro sportivo dall’Asd Morazzone e che rientra in varie serate programmate dal club che è una Scuola Calcio Elite. Istruttori e addetti ai lavori hanno potuto ascoltare e interagire con Mirko Conte, ex giocatore professionista, con un passato, tra le altre, nell’Inter, Venezia, Piacenza, Vicenza, Arezzo, allenatore UEFA PRO, dal 2018 viceallanetaore del Lugano, società impegnata nella massima serie elvetica. Tema dell’incontro “Allenare per principi di gioco”.

La serata ha visto un prima parte teorica durante la quale Mirko Conte ha esposto e ragionato con i presenti su metodo e situazioni pratiche aventi come fine ultimo quello di allenare il giocatore a riconoscere e mettere in pratica dei principi di gioco che poi verranno affrontati durante l’incontro.
Alla teoria è seguita la pratica sul campo, con gli Allievi 2003 della società rossoblu che, sotto la guida di Conte, hanno eseguito una serie di possessi palla e situazioni di gioco nelle quali gli allenatori presenti hanno potuto riscontrare la realizzazione di quanto presentato in precedenza, i concetti sviluppati e i riflessi indotti nei giocatore.

La serata si è conclusa con alcune domande e curiosità dei presenti hanno rivolto a Mirko Conte, alle quali l’ex interista ha risposto puntualizzando che “l’allenamento per principi di gioco può essere svolto anche in una realtà di calcio dilettante, l’importante è avere un fine e allenarlo attraverso lo sviluppo di concetti di gioco, adattando l’attività al contesto nel quale ci si trova a operare”.
A chi faceva notare le differenze tra una realtà professionistica e una dilettante, Conte ha risposto che “quello che cambia è la qualità, ma con tre allenamenti a settimana si riesce a sviluppare una metodologia incentrata sui principi di gioco più inclini ad assecondare un calcio nel quale i singoli ruoli dei giocatori vanno perdendo la loro centralità”.
Mirko Conte ha poi concluso il suo intervento specificando che, per chi come lui, è impegnato nel calcio professionistico “è sempre un piacere poter essere chiamato a intervenire in realtà dilettantistiche come quelle di Morazzone dove passione, organizzazione e strutture permettono di poter svolgere al meglio l’attività calcistica. Un calcio, quello svolta a livello dilettantistico, meno sottoposto al peso delle pressioni del risultato, nel quale la componente formativa ed educativa dei giovani deve rimane un aspetto prioritario da non perdere mai di vista”.

Redazione