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Pallavolo, UYBA Volley

Le pagelle: Washington MVP, Orro cambia la sfida, Gennari stoica

CUMINO 5,5: sostituisce Orro che non è al meglio per poco più di un set e prova a gestire lei le bocche di fuoco biancorosse. Fa quello che può, ma proprio in quel set la UYBA è in pieno rodaggio e va parecchio in difficoltà.
LOWE 8: è la top scorer della squadra con 19 punti e il 42% in attacco (1 muro). Rende tutto facile e il suo mancino è letale. Delizia il pubblico della UYBA proprio come nella stagione 2015/16: insomma, ha ripreso da dove aveva finito.
BONIFACIO 6,5: è servita con il contagocce sia da Cumino che da Orro (7 volte in tutta la gara), ma quando le arrivano palloni li mette a terra (57% in attacco). A muro può fare di più.
WASHINGTON 8,5: semplicemente devastante dal punto di vista atletico e tecnico. La sua prima in maglia della UYBA è da far stropicciare gli occhi e giustamente le viene consegnato il premio di MVP. Per lei 15 punti (2 a muro) e il 59% in attacco.
VILLANI 7: dopo un primo set con più bassi che alti, l’ex di turno cresce alla distanza e si dimostra grintosa, utile alla causa e perfettamente a suo agio con questi colori. Chiude con 13 punti (1 muro) e il 48% in attacco; in ricezione è cercata costantemente, ma risponde presente con il 44% di positiva. Non era facile debuttare in una situazione di emergenza come quella di stasera, ma è piaciuta.
HERBOTS 7,5: nominata capitana per questa sera (Gennari ha ricoperto il ruolo di libero), Herbots risponde con la solita prestazione concreta ed esaltante. Guida la rimonta del secondo set e i suoi colpi creano sempre grattacapi a Brescia. Per lei 17 punti con il 40% in attacco e un 48% di positiva in ricezione.
GENNARI 7,5: si cala nella parte di libero, dato l’infortunio di Leonardi e l’indisponibilità di Simin, e per lei non è semplice, soprattutto in avvio di partita. Soffre su qualche palla corta ma non si abbatte mai e dà il massimo in un ruolo che non è certo il suo. Capitana di un gruppo che, come lei, non molla mai.
ORRO 8: non è al meglio e rimane fuori dal sestetto titolare, ma il suo ingresso cambia il volto della gara. Trova le compagne con estrema facilità nonostante debba correre abbastanza e i suoi palloni sono sempre puliti e precisi. Ottima partita.

- LA PARTITA
I COMMENTI: LAVARINI, VILLANI E CARACUTA
PROGRAMMA E CLASSIFICA
LA FOTOGALLERY

Laura Paganini