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Prima Categoria girone A

4^ GIORNATA – L’Accademia Bmv di misura sul San Michele. Show al “Franco Ossola”

MORAZZONE – Nel giorno di San Michele la squadra di mister Saporiti ospita l’Accademia Bmv. Obiettivi diversi per le due compagini che vanno a caccia di punti pesanti. Dopo un primo tempo così così, nella ripresa arriva la zampata del solito Izzo che basta all’Accademia per avere la meglio su un San Michele che non riesce a scuotersi dopo un mese dall’inizio della prima categoria.

san michelePRIMO TEMPO –  Partenza soft in quel di Morazzone. Mentre il San Michele è attento a non scoprirsi troppo, l’Accademia si presenta compatta. Al 3′ è il destro di Bellin a fare venire la pelle d’oca ai gialloneri visto che la sua bordata da fuori sfiora l’incrocio dei pali. Un po’ d’imprecisione da ambo le parti vede però le manovre parecchio frammentate e solo un paio di conclusioni da fuori. Al 28′ è Suman a cercare la rete con un destro di prima intenzione dal limite dopo una bella manovra corale, De Leo c’è e manda in corner. Al 40′ si accende il San Michele con una palla rubata da Caturano al limite della propria area, involata centrale e assist col contagiri per Parente che poi tentenna un attimo e con il mancino guadagna solo angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina è ancora Caturano a ricevere sui sedici metri ma tiene il colpo in canna, si perde via e alla fine arriva un fuorigioco. Il resto del tempo scorre senza troppi sussulti, minuto di recupero compreso. Partita che non decolla nei primi quarantacinque minuti, vedremo se la riprese regalerà qualche emozioni in più.

accademia bmvSECONDO TEMPO – Si riparte con un cambio tra le fila dell’Accademia: fuori Daggiano, centro Vago. Subito azione pericolosa ospite: uno-due Izzo – Gandolfo, va al tiro quest’ultimo ma non trova, di poco, il palo lungo. Ancora la squadra rossoblù si fa vedere dalle parti di De Leo ma dopo una palla inattiva, mentre Vago trova un’incornata indirizzata sul secondo palo, Suman da due passi manda a lato. Mentre l’Accademia ha qualche idea in più, i gialloneri si affidano ai calci da fermo man nè la punizione di Smeraglia, nè il corner successivo fruttano azioni degne di nota. Il match non prende il volo, l’Accademia non sfonda ed i padroni di casa cercano sempre di non sbilanciarsi troppo. Al 28′ ci prova Bellin da appena dentro l’area, ottimo De Leo nel dirgli di no smancacciando in corner. Ma proprio con il tiro dalla bandierina arriva il vantaggio degli uomini di Trubia: il solito Izzo di testa non sbaglia ed è 0 a 1 quando manca un quarto d’ora più recupero. L’Accademia vuole chiuderla, De Leo la tiene apertissima grazie a due interventi da vero numero uno prima su Bellin, con un’azione fotocopia rispetto a quella di prima, e poi sul colpo di testa di Izzo che cerca la doppietta da corner. Girandola di cambi: entrambe i mister cercano forza fresche dalla panchina quando mancano dieci minuti più recupero. I Trubia boys ne hanno ancora anche grazie ai neoentrati Spadaccino – Epoli, proprio come quest’ultimo potrebbe spingere sul 2 a 0 ma il solito De Leo si allunga e gli dice di no. Il San Michele getta il cuore oltre l’ostacolo e prova con orgoglio a guadagnare metri e a tenere su la palla. Un paio di corner non sortiscono effetto, al triplice fischio passa di misura l’Accademia Bmv.

I Migliori
De Leo 7 – San Michele:
le tenta davvero tutte per tenere a galla i suoi, spettacolare in almeno tre occasioni.
Izzo 7 – Accademia Bmv: non sembra nella sua miglior giornata poi, al minuto 29′ della ripresa, prende l’ascensore e trova l’incornata perfetta.

IL TABELLINO
San Michele – Accademia Bmv 0-1 (0-0)
San Michele
: De Leo 7, Agosti 6, Smeraglia 6 (dal 35′ st Cosenza sv), De Taddeo 6.5, Tenti 6 (dal 39′ st Cereti sv), Caturano 6.5, Tancredi 6 (dal 19′ st Ricci 6), Bilato 6, Ciccone 6, Parente 5.5 (dal 12′ st Boscolo), Candiloro 5.5 (dal 27′ st Cova). A disposizione: Bianchi, Di Stefano, Ricci, Cosenza, Cervellin, Bortolomei, Cova, Boscolo, Cereti. Allenatore: Saporiti
Accademia Bmv: Rogora 6, Pisoni Sim. 6.5, Venturelli R. 6, Lo Piccolo 6.5, Villa 6.5, Daggiano 6 (dal 1′ st Vago 6), Bellin 6.5 (dal 35′ st Spadaccino 6), Suman 6 (dal 35′ st Grassi), Izzo 7 (dal 40′ st Epoli 6), Gandolfo 6 (dal 20′ st Pisoni Ste 6), Mombrini 5.5. A disposizione: Liboni, Grassi, Nisoli, Vago, Pesce, Bonina, Pisoni Ste., Spadaccino, Epoli. Allenatore: Trubia.
Arbitro: Molino di Sesto San Giovanni.
Marcatori: st: 29′ st Izzo (A)
Note: Giornata nuvolosa, terreno in sintetico, spettatori 70 circa. Espulso: Ammoniti: Caturano (S), Lo Piccolo (A), Bilato (S), Saporiti (S),  Angoli: 5-8 Recupero: 1’+ 5′.

 Mariella Lamonica
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VARESE – Lo Stadio Franco Ossola di Masnago riapre dopo dieci mesi di inattività per ospitare la gara di Prima Categoria tra Calcio Bosto e Valceresio. Straordinaria cornice di pubblico, con circa 600 spettatori e tanti ragazzi del settore giovanile da entrambe le parti, per una partita spettacolare fin dalle battute iniziali: il Bosto trova due reti nel primo quarto d’ora, la Valceresio pareggia e il Bosto torna subito avanti con il secondo gol di Marco Alongi. Non finisce qui: allo scadere la Valceresio pareggia con Golisciano su rigore. Si riparte nella ripresa e ancora Bosto avanti: punizione capolavoro di Giardini sotto l’incrocio. I gialloblù sembrerebbero chiuderla a cinque minuti dalla fine con il rigore di Tasco, ma Carini accorcia ancora su punizione. Nel finale Carini ha un’altra punizione a disposizione, ma colpisce la traversa. Vince il Bosto per 5-4.

PRIMO TEMPO - L’emozione di giocare allo stadio blocca la difesa Valceresio, che pasticcia dopo appena un minuto e perde palla sul pressing di Marco Alongi: Granata, liberato a centro area da Tasco, controlla e batte Dicara per l’1-0. La squadra ospite reagisce al 5′ con una verticalizzazione che porta Cinieri a liberare Ambrosoli con un filtrante, Vista salva tutto in scivolata. Al 12′ è devastante la progressione di Tuveri, che fa il vuoto sulla sinistra e mette in riga tutta la corsia della Valceresio: delizioso il suggerimento per Marco Alongi, che si gira in area e fa 2-0. Lo stesso asse si ripete sei minuti più tardi, stavolta Alongi impatta di testa sul cross di Tuveri ma Dicara respinge; Pellegrini non riesce a convertire in gol l’occasione e la Valceresio si salva in corner. La squadra di D’Onofrio non si fa impressionare dal grande inizio del Bosto e conquista al 23′ una punizione da lato: la palla, calciata da Golisciano, è perfetta per la testa di Soave che da centro area fa 2-1. Passano due minuti e gli ospiti trovano anche l’occasione del pari, con una palla alzata ancora da Golisciano che passa sopra la linea difensiva gialloblù e favorisce Ambrosoli: l’attaccante della Valceresio, a tu per tu con Marcon, non fallisce e sigla la rete del pareggio. Nessun problema per il Bosto, che riparte con Tasco liberato dal tacco di Giardini: tiro deviato. Sul corner Granata pesca la testa di Marco Alongi e il Bosto torna subito in vantaggio. D’Onofrio si gioca un cambio inserendo Scalamandré per Rigoni. I biancoverdi vanno ancora vicini al gol con Ambrosoli, pescato su una rimessa lunga: tocco sotto a scavalcare l’uscita di Marcon, ma palla alta. Allo scadere del primo tempo rinvio lungo di Dicara per Ambrosoli, Pellegrini lo anticipa in scivolata; per l’arbitro è calcio di rigore: va a calciare Golisciano, Marcon indovina l’angolo ma la palla si deposita subito sul fondo della rete per il 3-3. Si torna negli spogliatoi con questo punteggio.

SECONDO TEMPO - La partita non ne vuole sapere di rallentare i suoi ritmi e si riparte con Marco Alongi che mette ancora in difficoltà la difesa della Valceresio, conquistando una punizione da 22 metri: Giardini mette sotto l’incrocio e il Bosto è di nuovo in vantaggio. I gialloblù si dispiegano ancora bene in verticale al minuto 7, con Pellegrini che pesca Marco Alongi sul lato dell’area: questa volta il tiro dell’attaccante classe 2002 va sull’esterno della rete. La Valceresio risponde liberando Golisciano sulla trequarti, tiro rasoterra che finisce di molto a lato. I biancoverdi sfiorano il pari su un calcio d’angolo che favorisce Scalamandré appostato al limite: la conclusione, deviata, termina di poco a lato. Il primo cambio della ripresa lo fa il Bosto al quarto d’ora con Piatti che subentra a Giardini; cinque minuti più tardi ci sono problemi per Tuveri, che viene sostituito da Redaelli. Risponde D’Onofrio con Piccinotti per Robustellini. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Bosto si perde Ambrosoli tutto solo sul lato opposto, Marcon dice no all’attaccante della Valceresio. Anche Jacopo Alongi per Carabelli nel Bosto. Rischia tantissimo il Bosto su una punizione velenosa dalla trequarti che inganna Marcon: la palla batte sulla traversa e resta nella disponibilità di Ambrosoli, che a porta sguarnita calcia incredibilmente alle stelle. Il Bosto riesce a rifarsi vedere avanti alla mezz’ora, con Marcon che lancia lungo e Tasco che prende il tempo a Carini: Dicara respinge il tentativo col destro dell’attaccante gialloblù. Anche la Valceresio è costretta ad un cambio per problemi fisici: è Golisciano ad avere la peggio su un contrasto con Piatti, al suo posto Coccioli; nel Bosto entra Fiori per un indiavolato Marco Alongi. Al 38′ il Bosto trova Tasco a centro area, la difesa anticipa e Redaelli cade a terra cercando di raggiungere il pallone: rigore. Tasco si incarica della battuta e spiazza Dicara per il 5-3. Al 42′ Ambrosoli torna in cattedra e protegge palla su Fronte, guadagnando punizione dal limite: Carini calcia benissimo a lato della barriera e trova il 5-4. Il direttore di gara chiama 8 minuti di recupero, Epifani inserisce Ghiringhelli per Tasco mentre D’Onofrio per l’assalto finale mette in campo Premoli per Cinieri. Al 47′ Piatti concede un’altra punizione dal limite alla Valceresio: di nuovo Carini sul punto di battuta, ancora conclusione strepitosa che però questa volta si stampa sulla traversa. Allo scadere il Bosto troverebbe anche il sesto gol quando Munari ribadisce in rete un tiro di Fiori deviato da Dicara, ma c’è fuorigioco. Si va di là ed è corner per la Valceresio: la difesa spazza e il direttore di gara fischia la fine. Il Bosto vince per 5-4.

I MIGLIORI IN CAMPO 
M. Alongi (Calcio Bosto) 9: è un 2002, ma sembra aver già giocato cento di queste partite. Tutti i palloni sono suoi e mette il suo marchio su quattro delle cinque reti del Bosto. Recupera palla per la prima, poi fa doppietta e infine guadagna la punizione del quarto gol. Semplicemente immenso.
Ambrosoli (Valceresio) 7.5: mette in costante apprensione la difesa gialloblù con fisico e velocità. Non esaurisce mai le batterie e fa male a ripetizione, anche se fallisce la clamorosa occasione del 4-4.

IL TABELLINO 
CALCIO BOSTO – VALCERESIO 5-4 (3-3) 
Calcio Bosto: Marcon, Pellegrini, Tuveri (dal 20′ st Redaelli), Fronte, Giardini (dal 15′ st Piatti), Vista, Munari, Granata, M. Alongi (dal 35′ st Fiori), Tasco (dal 46′ st Ghiringhelli), Carabelli (dal 23′ st J. Alongi). A disposizione: Arrigoni, Sgarbi, Canestrelli, Pezzino. Allenatore: Epifani.
Valceresio: Dicara, Di Carluccio, Azzolin, Robustellini (dal 20′ st Piccinotti), Soave, Carini, Rigoni (dal 37′ pt Scalamandré), Bosio, Ambrosoli, Golisciano (dal 35′ st Coccioli), Cinieri (dal 42′ st Premoli). A disposizione: Monceri, Dogbo, Lo Presti, Barozzi, Dell’Orto. Allenatore: D’Onofrio.
Marcatori: pt: 1′ Granata (B), 12′ e 27′ M. Alongi (B), 23′ Soave (V), 25′ Ambrosoli (V), 46′ rig. Golisciano (V); st: 2′ Giardini (B), 39′ rig. Tasco (B), 43′ Carini (V).
Arbitro: Sig. Dell’Oro di Sondrio.
Note: spettatori 600 circa. Pomeriggio soleggiato. Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Carini (V), Pellegrini (B), Piatti (B), Piccinotti (V). Angoli: 6-7. Recupero: 2′ + 8′.

Inviato Filippo Antonelli

 LE ALTRE PARTITE

RISULTATI E CLASSIFICA

- SOLBIATESE-FERNO 3-2

 

CANTELLO BELFORTESE – SAN MARCO 3-1 (0-0)
Cantello Belfortese: Boschini, Motta, Santillo, Da Pos, Di Bari, Michelotti (dal 20′ st Touilli), Arena, Italiano, Giacopinelli (dal 30′ st Robustellini), Binda, Ciss (dal 45′ st Fontana). A disposizione: Piovezan, Mariano, Mognon, Robustellini, Calemme, Touili, Russo, Fontana. Allenatore: Criscimanni
San Marco: Polimeni, Bellin, Vergari, Corrado, Quatraro, Roncato, Kuklev, Gallarati, Carraro, Turconi, Adorisio. A disposizione: Cardi, Landonio, Salmoiraghi, Bugini, Passafiume, Cortellaro, Andreolli, Lambertini, Inzaghi. Allenatore: Torretta
Arbitro: Dell’Oro di Sondrio
Marcatori: pt: 12′ Ciss (C); st: 2′ Italiano (C), 5′ Adorisio (S), 12′ Binda (C)
Un Cantello Belfortese più cinico che bello basta per avere la meglio sulla San Marco.
La gara la sblocca il giovane Ciss al 12′ che dopo una bella manovra corale, riceve il cross di Motta e al volo da dentro l’area non perdona: 1 a 0. La San Marco potrebbe pareggiare i conti ma dal dischetto, dopo un fallo causato da Boschini, non ha abbastanza freddezza Turconi e la palla va a lato.
Nella ripresa ci pensa Italiano a raddoppiare bravo a raccogliere in area un assist di Motta, abile nel saltare Polimeni ed appoggiare in rete. La reazione bustocca questa volta arriva con il tiro da fuori di Adoriosio su cui non può nulla Boschini, 2 a 1. Per chiudere i conti ci vuole Binda che castiga il numero uno ospite con una punizione dal limite. 3 a 1 e tre punti in cassaforte per i varesini.

ISPRA – ANTONIANA 2-0 (1-0)
Ispra: Scapolo, Dardha, Verde, Brovelli, Hamataj, Modde, Battistello (dal 41′ st Sottocorna), Della Torre, Milano (dal 35′ st Bouraya), Magistri (dal 37′ st Antonetti), Lamorte (dal 30′ st Cazzulli). A disposizione: Tenti, Cerutti, Antonetti, Cazzulli, Bouraya, Sottocorna, Pomi. Allenatore: Baratelli
Antoniana: Savastano, D’Aloia, Muggeri, Monza, Larocca, Ranieri S., Morelli, Mantovan, Sorrentino, Gorletta, Carlomagno. A disposizione: Melchiorre, Negri, Noci, Pastanella, Giovanniello, Corbetta, Mileo, Ranieri A., Straface. Allenatore: Colombo
Arbitro: Meneghel di Gallarate
Marcatori: pt: 7′ Milano (I), st: 5′ Della Torre (I)
Vince 2 a 0 l’Ispra e resta aggrappata alla vetta della classifica.
Un gol per tempo bastano per avere la meglio sull’Antoniana. La gara la sblocca Milano che al 7′ riceve da Verde Francesco e di esterno anticipa tutti e beffa Savastano. Avrebbe qualche altra chance la squadra di casa ma il raddoppio arriva ad inizio ripresa grazie alla rasoiata a filo d’erba di Della Torre che di sinistro porta i suoi sul 2 a 0. Va a segno anche Battistello ma viene fermato per fuorigioco, l’Antoniana non riesce a scuotersi e al 90′ a sorridere è ancora la squadra di mister Baratelli.

TURBIGHESE – FOLGORE LEGNANO 2-3 (1-1)
Turbighese: Noto, Pedroli, Crini, Frontini, Borsani, Bigoni, Tambara, Valsesia, Bouzida, Del Vecchio, Tolotti. A disposizione: Mazzoleni, Garavaglia, Corbascio, Spreafico, Lopresti, Ferrario, Ascente, Costa. Allenatore: Giubertoni
Folgore Legnano: Bertuola, Panozzo, Castellotti, Ristori, Rosana, Cattaneo, Ciocia, Russo, Gazzardi, Moretta, Scherma. A disposizione: Colombo, Re, Oghomwenrie, Colombo, Brun, Scandroglio, Castiglioni. Allenatore: Colombo
Arbitro: Alia di Milano
Marcatori: pt: 15′ Moretta (F), 30′ Del Vecchio (T); st: 30′ Gazzardi (F), 35′ Scherma (F), 37′ Valsesia (T)
Passa la Folgore in casa della Turbighese, con un partita che alla fine regala cinque gol e spettacolo.
Ad andare a segno per primi sono i legnanesi con una punizione di Moretta. Il pareggio arriva al 30′ grazie al colpo di testa di Del Vecchio, che rimedia all’errore prima quando a porta sguarnita aveva calciato a fuori bersaglio.
Nella ripresa il solito Gazzardi trova l’incornata dell’1 a 2 da corner e sempre di testa è Scherma, 5′ più tardi, a sfruttare al meglio un cross dalla destra. I padroni di casa tentano la reazione immediata, Valsesia accorcia le distanze al 37′ con una punizione tesa che nessuna sfiora e che fa palo-gol. Ancora Valsesia tenta di regalare il pareggio ai suoi con un tiro dalla distanza, Bertuola risponde presente e devia sulla traversa. L’assedio finale non basta, una Folgore scaltra e cinica rialza la testa dopo il ko con la Solbiatese.

TICINIA ROBECCHETTO – ARSAGHESE 3-1 (2-0)
Ticinia Robecchetto: Ghirardelli, Bighiani, Cattaneo, Toma (dal 8′ st Demetrio), Talpo, Valloni, Mira (dal 33′ st Oppici), Croci (dal 19′ st Mazzon), Sessa (dal 29′ st Agosti), Bigioni, Limonta. A disposizione: Ferracin, Oppici, Lovati, Demetrio, Agosti, Pochini, Mazzon, Ventura, Chiodini. Allenatore: Cislaghi
Arsaghese: Noto, Bernasconi Marco, Castoldi (dal 1′ st Marchioni), Berardi (dal 1′ st Lo Bello), Panarese, Nebuloni (dal 1′ st Fontana M.), Palese, Azimonti, Bernasconi Manuel (dal 1′ st Fontana C.), Agrello, Gueye. A disposizione: Franishta, Collenghi, Marchioni, Lo Bello, Fontana M., Fontana C., Cardoso, Nervo, Galli. Allenatore: Marsich
Arbitro: Savarese di Saronno
Marcatori: pt: 26′ Mira (T), 31′ Sessa (T); st: 30′ aut. Ghirardelli (A), 38′ Agosti (T)
Ticinia ed Arsaghese erano due squadre a secco di vittorie in questo campionato, e a sbloccare la situazione ci pensa la Ticinia che batte i biancorossi 3 a 1.
Nel primo tempo sono fatali per l’Arsaghese i 5′ che vanno dal 26′ al 31′ con Mira prima e Sessa poi che portano la squadra di casa sul 2 a 0. Male in entrambe le occasioni la difesa di Arsago che si lascia infilare con troppa facilità. Ma male anche il reparto offensivo perchè la chance per rimettere subito in piedi il match ci sarebbe con un calcio di rigore che Agrello spara oltre la traversa.
Nella ripresa mister Marsich rimanda in campo una formazione rinnovata con quattro cambi spesi subito, qualcosa si muove e alla mezz’ora la punizione di Palese finisce in rete con la complicità di Ghirardelli. Ma se i biancorossi non trovano le forze per acciuffare il pareggio, la Ticinia trova quelle per far scorrere i titoli di coda grazie ad una ripartenza fulminea finalizzata di Agosti. 3 a 1 il finale.

TRADATE – CRENNESE GALLARATESE 1-1 (0-0)
Tradate: Martignoni, Sava, Moretti (dal 35′ st Akpolat), Guerrini, Galluzzo D., Romano, Dama, Galluzzo M., Knouzi (dal 22′ st Basaglia), Monticelli (dal 40′ st Lattuada), Stefanazzi. A disposizione: Giugliano, Sala, Lattuada, Basaglia, Akpolat, Gaddour, Jabiri. Allenatore: Garantola
Crennese Gallaratese: Sarati, Capitale, Bogni, Zoccarato, Spitaleri, Bellin, Antonino, Gramuglia, Zantomio, Apone, Callegarin (dal 22′ st Galbersanini). A disposizione: Diana, Elmazi G., Marchioro, Peroni, Milani, Distefano, Sartorato, Sylla, Galbersanini, Galbe. Allenatore: Mona
Arbitro: Lanzavecchia di Varese
Marcatori: pt: 41′ Monticelli (T); st: Marchioro (C)
Un gol per tempo e alla fine è 1 a 1 tra Tradate e Crennese Gallaratese. Al 41′ della prima frazione di gioco ci pensa Monticelli ad andare in rete trovando così il suo primo gol con questa maglia. Ma un vantaggio che non basta perchè la risposta gallaratese arriva con il neoentrato Marchioro, su assist di Leonardo Galbersanini, bravo a pareggiare i conti. Al triplice fischio è pari e patta.

In redazione Mariella Lamonica