Your message has been sent, you will be contacted soon

Call Me Now!

Chiudi

Collabora con Noi, Intrattenimento

Grande successo per “Non Alimentarti a Bufale”

Grande partecipazione ed interesse alla 2° conferenza scientifica organizzata dall’Olona International School, in collaborazione con Biochronicles, associazione no-profit di giovani scienziati e divulgatori scientifici, per meglio chiarire alcuni aspetti fondamentali che riguardano l’alimentazione.

Non Alimentarti a Bufale con il solo obiettivo di dimagrire, ma segui uno stile di vita e un’alimentazione sana per il tuo benessere quotidiano sia fisico che psicologico”: questo è emerso al termine dell’interessante dibattito sulle molteplici tematiche legate all’alimentazione, con particolare riferimento ai differenti stili di vita, abitudini, attività fisica e familiarità con alcune patologie. A volte l’individuo non si rende conto degli effetti deleteri che una dieta “non corretta” può provocare. Innanzitutto, Anita Benati, nutrizionista, chiarisce quanto sia importante non seguire consigli e suggerimenti sconsiderati, poiché una dieta deve essere studiata accuratamente, personalizzata e richiede l’aiuto di un esperto (dietologo o nutrizionista), che partendo dal metabolismo basale e dalle abitudini di chi desidera perdere peso, crea una dieta ad hoc coerente con le linee guida del Ministero della Salute; il che risulta fondamentale anche per la successiva fase di mantenimento del peso raggiunto. Dall’esempio che riguarda i soggetti sedentari o che hanno una vita lavorativa non regolare, con orari o turni particolari, fino agli sportivi che vogliono raggiungere una forma fisica perfetta, al fine di mettere in evidenza la differenza dei fabbisogni di energia e nutrienti.

Molteplici gli argomenti trattati: dalle intolleranze alle allergie, dalle diete troppo restrittive, che fanno entrare in un circolo vizioso senza raggiungere a lungo termine i risultati sperati, alle vere e proprie fake diets, raccontate da Edoardo Vanettimicrobiologo, che ha illustrato le Fad diets, come la dieta dei gruppi sanguigni e la paleodieta, che pur essendo bilanciate, non si basano assolutamente su fondamenti scientifici; proseguendo poi con la Dukan e la Atkins, che hanno avuto un riscontro mediatico importante, ma che fondamentalmente sono estremamente sbilanciate e posso creare pericolosi scompensi. Nel caso invece della scelta di una dieta vegana, i relatori hanno insistito sull’importanza che coinvolga eventualmente solo e unicamente individui adulti, non assolutamente bambini e ragazzi in crescita, che invece necessitano di un’alimentazione completa e ricca di ferro e calcio; inoltre è fondamentale che venga intrapresa con grande consapevolezza, studiando con meticolosità il bilanciamento di carboidrati, proteine e grassi, anche con l’aggiunta di integratori, che nel caso di dieta vegana devono essere un must per non compromettere la salute fisica dell’individuo. Infine si è parlato di diete costruite sul marketing, che fanno perno, utilizzando argomentazioni diverse, su gli elementi comuni e sulle debolezze per fare presa sul pubblico.

L’intervento di Davide Maspero, dottorando in informatica invece si è concentrato sulle cosiddette bufale alimentari: partendo dal grano Kamut (che significa pane in egiziano), che come molti non sanno non è un tipo di grano, ma un marchio registrato e che ha un contenuto leggermente più alto di proteine rispetto al grano classico, ma che viene sopravvalutato e venduto ad un a costo nettamente superiore; per passare poi al sale rosa dell’Himalaya, venduto come un’eccellenza, ma che nella realtà è una sale comune solamente colorato dalla parte ferrosa delle miniere da cui viene estratto, che tra l’altro sono ben distanti dalla catena montuosa da cui prende il nome. Due esempi per sensibilizzare i presenti in merito all’importanza di documentarsi sempre approfonditamente quando si acquista un prodotto, nella consapevolezza che non sempre un costo elevato sia sinonimo di qualità.

Alla fine della conferenza l’Olona International School, grazie all’accurato catering preparato da Morello Legnano, sempre rimanendo in tema nutrizionale, ha offerto ai suoi ospiti pane e focacce a basso contenuto glicemico, realizzate con farina intera Varvello 1888grissini prokorn, preparati con un pane molto particolare, che ha come base la farina di segale, ricco di minerali e un contenuto di sodio molto più basso rispetto al pane integrale e “Sporty”, il pane bauletto ricco di fibre e proteine, consigliato principalmente a chi pratica attività sportiva, ma anche a chi vuole seguire una dieta equilibrata e mantenere uno stile di vita all’insegna del benessere. Infine la nota Enoteca Longo Legnano, premiata a Roma nel 2000 con l’ Oscar del vino nella categoria “Migliore Enoteca d’Italia”  già partner di Olona International School per il passato “Christmas Concert” e il futuro Spring Play”  di mercoledi 17 aprile 2019: “Mary Poppins “, gli spettacoli  annuali degli allievi OIS che vanno in scena c/o l’ Auditorium Paccagnini di Castano Primo (Va), ci ha allettato con la degustazione  dell’eccellente Prosecco Treviso Brut Montelliana  e il Pinot grigio delle Venezie con marchio Longo since 1961.