Your message has been sent, you will be contacted soon

Call Me Now!

Chiudi

Pallavolo

Futura Volley in festa, il sogno A2 è realtà

La Futura Volley Giovani Busto Arsizio è in A2. Alle 22.51 di ieri sera Martina Veneriano sigla il punto della vittoria nel 3-1 (25-18, 23-25, 25-23, 25-21) contro Ostiano che proietta le cocche alla storica promozione in A2, la seconda consecutiva dopo quella dell’anno scorso in B1 e a soli due anni dalla fondazione della società da parte della famiglia Forte.
Se l’anno scorso la conquista del campionato (ma non si dimentichi anche della Coppa Italia) poteva essere preventivata grazie ad una rosa di livello superiore rispetto alle contendenti, quest’anno la cavalcata è stata trionfale e contro avversarie di tutto rilievo in un girone davvero competitivo come quello A. Nonostante ciò, la Futura Volley Giovani è inciampata soltanto una volta su 24 incontri disputati e ora si gode una festa meritata e arrivata grazie ad un gruppo affiatato e unito e senza “prime donne”.
Nessuno è riuscito a fermare la marcia bustocca e così l’anno prossimo Busto avrà due squadre in Serie A del volley femminile, un traguardo impensabile fino a pochi anni fa e che dà lustro alla città.

LA GARA
PRIMO SET: la formazione delle biancorosse è sempre la solita, con Moretto opposta a Cialfi, Salvi e Veneriano al centro, Zingaro e Rrena esterne più Danielli libero; ostiano risponde schierando le diagonali Arcuri-Dalpedri, Feroldi-Frugoni, Vidi-Boninegna e Paris libero. Zingaro sugli scudi nelle prime, concitate fasi di gioco (3-2); la doppietta di Veneriano (primo tempo e muro) vale il +3 per le Cocche (6-3), la segue Zingaro con due ace che fanno esplodere il San Luigi (9-3). Ostiano si riprende difendendo con ordine e attaccando con Vidi (10-7), Salvi e Moretto però mettono lo zampino sul nuovo allungo bustocco (14-9); non basta a rintuzzare l’offensiva ospite, che con Dalpedri dai nove metri realizza il 15-12 prima della sosta chiamata da Lucchini. La ricezione biancorossa fatica, la CSV-Ra.Ma. ne approfitta per portarsi fino al meno uno (16-15); una bomba di Rrena ristabilisce il distacco (18-15) certificato poi dall’ace di Veneriano (20-17). La centrale biancorossa colpisce ancora dai nove metri (23-17), Cialfi prosegue nel gran lavoro in battuta e chiude il set (25-18).

SECONDO SET: la parte iniziale della seconda frazione è un continuo botta e risposta tra due squadre che non hanno intenzione di mollare neanche un centimetro: la parità è risolta da Vidi (5-7), le biancorosse perdono un po’ di sicurezza e Ostiano ne approfitta per tentare una fuga (6-10). Ndoci fa il suo ingresso in seconda linea per Rrena e partecipa dall’interno al rientro della Futura, che ritrova contatto con l’avversaria grazie all’ace di Salvi (9-10); le ospiti continuano a mantenersi in testa fino al 13-13, realizzato da Rrena appena rientrata sul terreno di gioco. Salvi chiude una lunga azione in primo tempo e le Cocche trovano il tanto atteso vantaggio (15-14); la centrale romana stampa anche il doppio muro del 18-14, Ostiano però rientra in campo rinvigorita dopo la sosta (ace Veneriano, 19-14) e arriva addirittura ad un insperato pareggio con Vidi (19-19). L’inerzia del set cambia nuovamente sulla chiusura a rete di Feroldi (20-21), che innesca un finale a favore della squadra ospite: una ricezione imprecisa delle biancorosse (22-24) è il preludio alla chiusura del set firmata da Barbarini (23-25).

TERZO SET: E’ ancora Ostiano a realizzare il primo strappo (2-5): la squadra di Bolzoni difende l’impossibile, la Futura va in difficoltà tentando di forzare conclusioni che non vanno a segno (4-7). Le biancorosse però, spinte dalla folla del San Luigi, cambiano marcia all’improvviso: la gestione di Cialfi manda in tilt la retroguardia ospite, costretta anch’essa a tentare – e a fallire – conclusioni inconsuete (9-7). I due team si scambiano troppi errori dalla linea di battuta e il set continua a non avere un padrone certo: Zingaro sorprende Ostiano con un clamoroso pallonetto stile beach (13-11), Rrena e Veneriano mettono il pallone out per il 14 pari. La sostanziale parità è spezzata solo sul 19-17 da super-Salvi, che piazza due stampate esaltanti; Rrena sale in cattedra e mantiene la Futura avanti, nonostante i tentativi di rientro delle cremonesi (22-20). Tentativi che però vanno a segno nel momento più concitato, con l’ace di Ravera su Ndoci (23-23); ci pensa Veneriano in fast, però, a chiudere la frazione in favore delle biancorosse (25-23).

QUARTO SET: Sugli spalti è iniziata la festa: il 2-1 del Volley Parella su Lecco, unito al 2-1 conquistato nel set precedente dalle biancorosse, ha regalato matematicamente la promozione a Busto. La Futura, corroborata dal precedente finale, spinge subito sull’acceleratore e trova il vantaggio con Rrena (5-2); le ospiti vogliono però rimanere nel match e raggiungono prima il pari al punto 6, quindi il sorpasso grazie all’errore di Salvi (8-9). Non basta l’immediato controsorpasso a firma Rrena, Ostiano continua a mantenere il pallino del gioco e si porta sul +3 con Frugoni (12-15); Busto si riporta in carreggiata con Zingaro (15-16), quindi riesce a impattare nel punteggio sul 17-17. Il ritrovato equilibrio spegne le ospiti e infiamma la Futura, in grado di piazzare un parziale di 8-4 nella fase finale: il match è chiuso da Veneriano, al San Luigi anche le atlete possono finalmente festeggiare la promozione.

Futura Volley Giovani – CSV Ra.Ma. Ostiano 3-1 (25-18, 23-25, 25-23, 25-21)
Futura Volley Giovani
: Veneriano 16, Danielli (L), Cialfi 7, Franchi ne, Grippo, Ndoci, Francesconi ne, Rigon ne, Salvi 13, Tonello ne, Rrena 9, Moretto 14, Zingaro 16. All. Lucchini. Battuta: errate 10, ace 10. Ricezione: 64% positiva, 46% perfetta, errori 3. Attacco: 38% positività, errori 14, murati 5. Muri: 11.
CSV Ra.Ma. Ostiano: Paris (L), Barbarini 6, Vidi 13, Ravera 6, Feroldi 5, Dalpedri 6, Frugoni 15, Boninsegna 8, Visioli ne, Zagni ne, Arcuri, Locatelli ne, Braga ne. All. Bolzoni. Battuta: errate 6, ace 4. Ricezione: 53% positiva, 31% perfetta, errori 9. Attacco: 34% positività, errori 13, murati 11. Muri: 5.

L.P.