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Pallavolo

Chiara Bosetti, una vittoria a stelle e strisce

Anche l’ultima dei figli del professor Bosetti e della moglie Franca si sta togliendo tante soddisfazioni dal punto di vista sportivo e non solo. Se Lucia e Caterina giocano a pallavolo in Serie A1, con le maglie rispettivamente di Scandicci (prossimo avversario della UYBA) e Casalmaggiore e Andrea che, oltre a calcare i campi da calcio di Promozione con il Morazzone, è pure un bravo apicoltore, la più piccola Chiara è volata negli Stati Uniti dove, da tre anni a questa parte, coniuga lo studio con il volley.

Dopo due stagioni con il Polk State College di Winter Haven, in Florida, la fresca 21enne si è trasferita all’American University di Washington e, proprio nel giorno del suo compleanno, ha conquistato la Patriot League, ossia il campionato di conference. Grazie al 3-1 (19-25, 25-23, 27-25, 25-19) rifilato alle Navy, le ragazze dell’American University hanno festeggiato la sedicesima vittoria in questo campionato su 19 partecipazioni e hanno staccato il pass per il torneo NCAA che inizierà domenica 1° dicembre e che si concluderà sabato 21 dicembre alla PPG Arena di Pittsburgh.

Anche Chiara ha messo la sua firma su questo trionfo segnando 3 punti, di cui due ace. ”A Washington mi trovo molto bene e sono a pochi minuti dal centro città – spiega Chiara Bosetti -. Rispetto allo Junior College che ho frequentato fino all’anno scorso, questa scuola è più difficile e impegnativa ma, dall’altra parte, mi dà la possibilità di conoscere e frequentare più gente che viene da tutto il mondo e arricchirmi parecchio sotto questo punto di vista. Studio Lingue e Comunicazione con un indirizzo in Pubbliche Relazioni e finirò il mio percorso l’anno prossimo“.
Oltre allo studio, nella vita di Chiara c’è naturalmente la pallavolo: “Sono contenta e sto bene in squadra. Ho già partecipato ai nazionali con il Polk State College e il primo anno siamo arrivate quinte e il secondo ottave. Ora ci riproverò con l’American University e puntiamo a fare bene“.
Nel suo futuro ci sono tante opzioni: “Se trovo un lavoro negli USA rimango qui, ma mi piacerebbe anche tornare in Europa e giocare lì. Ho ancora un po’ di tempo per decidere che strada intraprendere, vedremo. Per il momento qui sono felice“.

Laura Paganini