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Calcio, Pro Patria

Chi va e chi resta, ecco la Pro Patria 2019/2020

Come e quanto cambierà la Pro Patria nella prossima stagione? Sul come è prematuro esprimersi. Sul quanto (invece) tutti gli indizi portano verso una direzione chiara. Difficilmente derogabile. Cioè, poco. Forse (addirittura), pochissimo.
A parità di budget (l’orgogliosa solitudine di Patrizia Testa resterà tale anche nel medio/breve), Sandro Turotti rivisiterà la rosa attuale senza stravolgerla. Anzi, facendo della continuità il valore aggiunto del gruppo. Proviamo ad abbozzare (ruolo per ruolo), le linee guida del lavoro del biellese nelle prossime settimane.

Allenatore
Pro Patria-Pro Vercelli 01 javorcicQualche settimana fa a margine di una conferenza stampa prepartita, Ivan Javorcic disse la sua sull’orizzonte tigrotto: “La struttura del club deve essere forte e rivolta al futuro. Indipendentemente dall’allenatore”. Il riferimento era al neo promosso Pordenone. Matrice di quanto potrebbe (auspicio non da poco) avvenire a Busto nei prossimi anni. Della serie, i tecnici passano, la Pro Patria resta. Insomma, tutti utili, nessuno indispensabile. Anche se il biennio dello spalatino potrebbe far pensare il contrario. Per farla breve, Ivan Drago resterà allo Speroni un altro anno. A patto che ci siano volontà (e mezzi) per crescere ancora. Prospettiva tutt’altro che banale dopo una stagione così perentoria.

Portieri
La coppia dovrebbe rimanere quella composta da Tornaghi e Mangano. Il garbagnatese (prossimo 31enne) ha mostrato solidità e consistenza consone al ruolo. L’ex Primavera dell’Inter ha residui 3 anni di contratto. Plausibile un suo prestito per poter cambiare aria e giocare con meno pressione e più continuità? Impossibile escluderlo. Comunque piuttosto improbabile. Il 2001 Angelina tornerà invece al Novara per fine prestito. In attesa di sviluppi.

Difensori
busto asrsizio pro patria gozzano calcio boffelliI due principali punti interrogativi riguardano i prestiti Boffelli (Atalanta) e Lombardoni (Inter). Per entrambi si cercherà un nuovo accordo. Contando sul reciproco gradimento. Per il resto, potrebbe essere inserito un elemento di esperienza per assortire la retroguardia composta anche da Battistini, Molnar e Zaro. Permanenza probabile (anche per ragioni regolamentari) del ’98 Marcone. In valutazione Molinari (2000) rientrato dal semestre alla Bustese Milano City.

Centrocampisti
Qui tutto ruota intorno agli esterni. Mora (Atalanta) ha mercato. Non scontato rivederlo in biancoblu. Circostanza che giustifica (con 6 mesi di anticipo), l’operazione Cottarelli. L’oltrepadano verrà infatti riscattato dall’Alessandria. Sulla corsia mancina, ovvia riconferma per Leonardo Galli. Non per Sanè. Che dovrebbe tornare al Chievo. Nella batteria di interni e mezzali, Ghioldi ha firmato per 3 anni, Colombo ne ha ancora uno da onorare, Bertoni è fuori discussione, Fietta (se lui vorrà) anche, Disabato, Gazo e Pedone sono ormai perni del gruppo. La loro conferma è legata a quanto si vorrà cambiare la mediana. Magari anche pensando ad un diverso sistema di gioco. Da segnalare il rientro dal Verbano di Matteo Galli (2000). In definitiva, potrebbero essere sostituite un paio di pedine. Magari meno. Difficilmente di più.

Attaccanti
busto arsizio pro patria novara mastroianniInevitabile un’occhiata alla carta d’identità. Santana (38 anni il 23 dicembre), Le Noci (idem ma il 22 gennaio successivo) restano due fuori categoria. Ma il tempo è l’unico avversario non battibile. Bisognerà tenerne conto. Gucci e Mastroianni resteranno mentre per Parker (possibile quinta punta) la partita è ancora tutta da giocare. Dal Verbano è tornato alla base Banfi (2000). In sintesi, un possibile innesto nel reparto. Nulla di più.                                                                                   

Giovanni Castiglioni