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Champions League: è ancora super BPM Sport Management, Hannover affondato

BUSTO ARSIZIO - Per far sì che il sogno Champions League continui questa sera nell’ultimo match casalingo il Banco BPM Sport Management deve vincere contro l’Hannover e lanciarsi a capofitto nelle ultime due sfide del girone, provando così ad entrare nell’ambita final eight.
Sì la Manara resta il fortino della BPM Sport Management e al termine il tabellone dice 12 a 7. Altra prestazione top per i ragazzi di Gu Baldineti che ora stanno alla finestra per sperando in un risultato favorevole tra Szolnoki Dozsa – Jub Dubrovic (se questi ultimi riuscissero a vincere o ad impattare i mastini sarebbero già qualificati alla fase conclusiva della competizione).

QUARTO TEMPO - Il copione è sempre lo stesso, superiorità dei mastini e Damonte non perdona: 10 a 4 mentre Radovic non sbaglia ancora una volta il tiro di rigore. Gli ospiti si scuotono a mandano in rete anche Real, 10-6. Mastini mai domi , Damonte con il mancino spinge sul +5 per l’11 a 6 complessivo. I ragazzi di Seehafer ci provano ancora e con Real, azione fotocopia del suo primo gol, vanno sull’11 a 7. È una BPM micidiale che sa far male tutte le volte in cui attacca, come quando Alesiani raccoglie un assist di Di Somma e realizza il 12 a 7. Ultimo minuto di gioco, un piccolo problema tecnico stoppa il crono a 40” dal termine, poi si riprende. Lazovic ci mette la solita pezza di lusso, il Banco BPM Sport Management amministra fino alla sirena. È un’altra notte magica di Champions.

TERZO TEMPO - Si riparte sempre ad un buon ritmo con l’Hannover che si fa vedere un paio di volte dalle parti di Lazovic in maniera seria ma non decisiva. Deciso è Lazovic quando dopo una bella manovra, spinge ancora più in avanti i suoi, 6 a 2. Ma poi sale in cattedra lui, il capitano: prima un missile da debita distanza, poi la conclusione giusta su respinta corta, Luongo c’è ed ha tutte le intenzione di trascinare i mastini il più lontano possibile, oggi si traduce momentaneamente in un perentorio 8 a 2. L’orgoglio ospite si fa sentire quando mancano 2’24”, con il solito Brgulijan. 8 a 3. L’Hannover cerca di rimanere attaccato al match con Radovic che realizza il penalty, 8 a 4. Ma la risposta dei bustocchi è immediato ed arriva con Di Somma. 9 a 4. L’Hannover chiama ancora time out, ma alla sirena del terzo tempo conferma il parziale di 9 a 4.

SECONDO TEMPO - Si riparte ed il primo grido di gioia è dell’Hannover che ancora con Brgulijan rimette in equilibrio in match. Ma i mastini dimostrano temperamento e reattività, per info chiedere a Luongo quando appena dopo, in superiorità, riporta i suoi sul 3 a 2. Lazovic tira giù la saracinesca, Dolce non si fa scappare l’occasione di allungare, 4 a 2. Dopo il time out la BPM Sport Management rientra in acqua con il piglio giusto e Mirarchi lo dimostra, 5 a 2. La squadra di casa gioca davvero con grande volontà e grande attenzione, i tedeschi rispondono con la traversa morbida di Sekulic. Poi ad un minuto dal termine coach Seehafer chiama time out.Il parziale resta invariato, la BPM Sport Management conduce per 5 a 2.

PRIMO TEMPO – Dopo un paio di buone difese il Banco BPM Sport Management passa grazie alla conclusine di Edoardo Di Somma, 1 a 0. Ma dopo poco più di un minuto ecco anche il raddoppio firmato Luongo diretta da tiro di rigore. Gli ospiti cercano subito di accorciare le distanze e ci riescono grazie a Brgulijan che dimezza così le distanze. Con la palombella allo scadere di Estrany che si stampa sulla traversa termina il primo tempo, un primo tempo che vede sì i mastini avanti ma che dimostra quanto sia una partita tirata.

 

BPM Sport Management – Waspo Hannover 12-7
Parziali: 2-1, 3-1, 4-2. 3-3
BPM Sport Management (tra parentesi i gol): Lazovic, Dolce (1), Damonte (2), Alesiani (1), Fondelli, Di Somma (2), Drasovic (1), Bruni, Mirarchi (1), Luongo (4), Casasola, Valentino, Nicosia. All. Gu Baldineti.
Waspo Hannover (tra parentesi i gol): Schenkel, Corusic, Bukowski, Real (2), Brgulijan (3), Radovic (2), Jokic, Preub, Sekulic, Estrany, Ban, Winkelhorst, Gotz. All. Seehafer.
Arbitri: Margeta, Alexandrescu
Spettatori: 600 circa

Mariella Lamonica