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Pallacanestro

C Gold 6^ promozione e salvezza – Solo Gallarate in casa, Saronno cerca l’impresa. Gurioli: “Tonnellata di motivazioni”

Le sconfitte casalinghe contro Gardone alla prima giornata e Soresina sette giorni fa hanno fatto scattare tutti gli allarmi in casa Robur Saronno che, adesso, inizia a guardare la classifica con aria preoccupata e teme di vedersi strappare dalle avversarie un posto tra le prime quattro, obiettivo minimo della stagione.
“La battuta d’arresto rimediata contro Soresina – dice Alessandro Gurioli, ala saronnese – ha complicato, e mica poco, i nostri progetti. Uno stop per il quale, però, mi sento di tirare in ballo una direzione arbitrale davvero “sconnessa”. Non voglio entrare nel merito dei fischi – per questo c’è il video della partita che rende bene l’idea -, ma a parere unanime gli arbitri, con una serie di astruse chiamate finali, hanno girato completamente la freccia del match posizionandola in direzione Soresina”.

Sta di fatto che, arbitri o meno, è arrivato un altro referto giallo casalingo: come mai le cose non girano come dovrebbero?
“A mio parere c’è una ragione semplice ma sostanziale: ci manca almeno un cambio, segnatamente una rotazione nel ruolo di playmaker, in grado di tenere alta la qualità del gioco e l’efficacia della nostra azione quando Jack Mariani, per falli o perchè ha bisogno di rifiatare, è costretto a sedersi in panchina. In quel momento noi facciamo una tremenda fatica nel pareggiare il conto con gli avversari di fascia alta. Tutti i top-team, infatti, possono mandare sul parquet sostituti all’altezza dei titolari, mentre noi a quel livello lì paghiamo dazio. Non è un caso se le nostre sconfitte, tutte tra i due e i cinque punti, siano maturate nel finale quando stanchezza e mancanza di lucidità pesano il doppio. Poi, a margine, per quanto ci riguarda ha una forte incidenza il fatto che raramente siamo in grado di fare un allenamento cinque contro cinque come si deve. Complici assenze, acciacchi e un organico che agli allenamenti è sempre sotto misura, il nostro standard ormai quasi abituale non va oltre il quattro contro quattro. Così, tutti quelli che, anche poco, masticano pallacanestro, sanno che in una situazione del genere è impossibile creare il clima agonistico o l’atmosfera competitiva che poi si troverà in partita. Insomma, anche se il nostro quintetto non ha nulla da invidiare a quello degli avversari e, anzi, dal mio punto di vista è spesso migliore, non ci è sempre possibile competere alla pari fino in fondo”.

Adesso, però, siete obbligati a tenere botta, altrimenti il primo turno di playoff col vantaggio del campo, ve lo potete scordare…
“In realtà nulla è compromesso, ma è chiaro che da qui in avanti non possiamo più incappare in altri passi falsi perchè tutte le nostre avversarie stanno correndo a gran ritmo ed il rischio di scivolare fuori dalle prime posizioni è diventato elevatissimo. Quindi, anche se il calendario è durissimo – Piadena fuori, Lumezzane in casa, Pizzighettone fuori -, dovremo stringere i denti e, mentalmente, stare al pezzo ancora tre settimane. Trattandosi di scontri diretti di altissimo peso specifico dobbiamo cercare di infilare un tris. Il tutto ovviamente a partire dal big-match contro Piadena in programma domani sera”.

Hai detto niente: vincere a casa della prima.
“Ripeto: fare tre su tre è l’unica maniera per sperare di entrare fra le prime quattro, quindi giocare un paio di turni di playoff col vantaggio del campo. Contro Piadena, squadra buonissima, completa e potenzialmente devastante in ogni zona del campo, ma ormai sicurissima del primo posto, conteranno le motivazioni e noi, sulla carta, dovremmo averne una tonnellata in più di loro. Questo elemento, al di là di tutte le considerazioni tecniche dovrebbe essere sufficiente, no?”.

Chiudi la chiacchierata con la tua schedina partendo da Pizzighettone-Nerviano?
“1″.

Cermenate-Iseo?
“2″.

Romano-Gallarate?
“1″.

Piadena-Saronno?
“1, per scaramanzia”.

Prevalle-Valceresio?
“1″.

Gardone-Gazzada?
“1″.

Lumezzane-Busto?
“1″.

Soresina-Milano3?
“1″.

 

POULE PROMOZIONE

QUINTA GIORNATA
Saronno-Soresina 73-75
Iseo-Milano3 72-87
Nerviano-Lumezzane 61-68
Romano-Gazzada 61-80
Gardone-Gallarate 89-78
Prevalle-Cermenate 75-60
Busto-Piadena 93-77
Valceresio-Pizzighettone 60-62

CLASSIFICA
Piadena 32; Gazzada, Soresina, Pizzighettone 24; Saronno, Lumezzane, Prevalle 22; Bustese 20; Milano3 18; Nerviano, Cermenate 16; Gallarate, Valceresio, Gardone 14; Romano 12; Iseo 6.

SESTA GIORNATA
Sabato

ore 17.30
Pizzighettone-Nerviano
ore 21
Cermenate-Iseo
Gallarate-Romano
Piadena-Saronno
Domenica
ore 18
Prevalle-Valceresio
Gardone-Gazzada
Lumezzane-Busto
Soresina-Milano3

POULE SALVEZZA

QUINTA GIORNATA
Cislago-Bergamo 65-62
Opera-Sustinente 67-64
Cantù-Cremona 75-60
Mortara-Lissone 86-73
Erba-Pall.Milano 70-76
Riposa: Cernusco.

CLASSIFICA
Cernusco 24; Lissone, Mortara, Pall.Milano 20; Opera 14; Sustinente 12; Cremona, Cislago 10; Cantù 8; Erba, Blu Orobica 6.

SESTA GIORNATA
Cremona-Cislago
Sustinente-Erba
Lissone-Cantù
Cernusco-Mortara
Bergamo-Opera
Riposa: Pall. Milano

Massimo Turconi
(foto di Josè Altuna)