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Calcio, Pro Patria

Arriva il Pisa, più strategia e meno tattica. Javorcic: “Consapevoli di noi”

Peccato finisca la stagione. Quella regolare, s’intende. Un po’ per la componente agonistica e un po’ per quella mezz’ora della vigilia eletta alle due chiacchiere di calcio con Ivan Javorcic. Nessun dovere e tutto piacere. Il day before della sfida con il Pisa (ore 16.30, stadio “Speroni”), non può davvero far eccezione. “Metto il Pisa all’altezza di Piacenza ed Entella. I numeri delle ultime giornate con 13/14 turni di imbattibilità dicono questo. A gennaio hanno fatto anche un mercato molto importante inserendo un giocatore come Minesso (trequartista nel 4-3-1-2, ndr) che è la chiave tattica della squadra. Ma mi sento di dire che noi veniamo subito dopo queste squadre. E non è solo una questione di mentalità. C’è un lavoro quotidiano, di équipe. Abbiamo raggiunto una consapevolezza che ad inizio stagione non avevamo. I miei ragazzi hanno grande conoscenza del gioco. Prove generali di playoff? Possiamo dirlo visto che sia noi che loro proveremo a vincere. Ma è un discorso che vale per tutte queste ultime giornate”. Per la cronaca (a ieri), venduti 294 biglietti di settore ospiti. Domani sarà Giornata Biancoblu. Quindi, tutti paganti. Abbonati compresi.                                                                                   

Out Zaro per squalifica, probabilissimo 3-5-2 con Tornaghi tra i pali; Battistini, Lombardoni e Boffelli dietro; Mora, Colombo, Bertoni, Pedone e Galli in mediana; Le Noci e Mastroianni in avanti. Ivan Drago entra nel merito: “Lombardoni al centro della difesa? E’ un modo per aggiungere minuti e per fare un test in vista dei playoff. Non voglio cambiare posizione a troppi giocatori dietro. Domani, come sempre del resto, saranno fondamentali le sfumature. Colombo? Mi fa piacere che venga sottolineato ed apprezzato il suo ruolo all’interno di questo gruppo”.
E qui viene la parte più intrigante della chiacchierata. Quella che riguarda la supremazia della strategia sulla tattica. Lo spalatino ha le idee chiare: “A parità di 3-5-2 abbiamo provato ad aggiungere delle tracce nei movimenti degli esterni. Evitando di limitarli al binario. Come si è visto ad Alessandria. Credo che le squadre che ci hanno più rispettato in questo campionato sono state Piacenza e Pro Vercelli. Che, di fatto, soprattutto nel ritorno, hanno giocato su di noi”. Gli emiliani hanno fatto 6 punti, i piemontesi 4, l’Entella nessuno. Insomma, chi rispetta la Pro Patria (forse), vince il campionato. Che non appaia solo un vezzo.     

I 24 convocati per il match di domani (ore 16.30, stadio “Carlo Speroni”) con il Pisa (tra parentesi i numeri di maglia):
Portieri: Angelina (22), Mangano (12), Tornaghi (1)
Difensori: Battistini (4), Boffelli (15), Lombardoni (18), Marcone (2), Molnar (5)
Centrocampisti: Bertoni (14), Colombo (21), Cottarelli (27), Disabato (8), Fietta (16), Galli (3), Gazo (13), Ghioldi (23), Mora (20), Pedone (24), Sané (25)
Attaccanti: Gucci (9), Le Noci (10), Mastroianni (17), Parker (7), Santana (11)      

Giovanni Castiglioni