Your message has been sent, you will be contacted soon

Call Me Now!

Chiudi

Promozione girone A

9^ GIORNATA – Il Morazzone batte la seconda della classe. Allungo del Gavirate. Gorla, successo sul Cas

BUSTO ARSIZIO – Dopo le rispettive vittorie contro il Meda e il Fagnano, Amici dello Sport e Gorla maggiore si incontrano in questa nona giornata sotto una pioggia torrenziale. Dopo i primi 45 minuti di gioco il risultato è di 0-1 per il Gorla, grazie alla rete di Callini al 44′. Il risultato rimane invariato nel secondo tempo e il Gorla si porta a casa tre punti importanti.

CAS SACCONAGOPRIMO TEMPO – 4-3-3 per gli uomini di Cau, con Gomaa, Mariani e Berton trio d’attacco e Caccia alto a centrocampo. Risponde il Gorla con un 4-3-1-2, con Ippolito dietro a Gallo e Callini. Prima occasione per il CAS dopo due minuti di gioco, quando su traversone di Finato dalla fascia sinistra Berton in scivolata non arriva sulla palla, che scorre davanti ai pali difesi da Novello. Ottimo intervento di Tirelli al 4′, che arriva in scivolata davanti al palo destro di Heinzl per spazzare un pallone insidioso messo in mezzo da Ippolito. Calcio di punizione per il Gorla Maggiore al 7′ da posizione defilata sulla destra, vicino alla bandierina. Mette in mezzo Ippolito, colpisce di testa Ferro e Heinzl è bravo a parare, ma il direttore di gara aveva già interrotto il gioco per una mischia in area. Nell’altra metà campo al 10′ Caccia al limite dell’area scarica un buon destro, respinto da Novello. Calcio di punizione per il Gorla al 13′: tira Chiarion direttamente in porta e Heinzl ferma il pallone senza problemi. Ci prova ancora Caccia al 16′ con una buona conclusione da fuori area che per poco non trova lo specchio della porta. Si presenta in avanti il Gorla al 22′ con Ippolito che dal centro apre per Ferro: il centrocampista, però, viene chiuso efficacemente dalla difesa di casa, che smorza così l’offensiva avversaria. Calcio di punizione per la formazione ospite al 25′: va al tiro Ippolito, che supera la barriera a due, ma la difesa del CAS spazza via. Il gioco si interrompe momentaneamente al 32′ per un fallo su Callini, che rimane a terra fuori dall’area di rigore avversaria. Ottima conclusione di Chiarion al 37′, quando si libera della difesa, entra in area di rigore e scarica un destro pericoloso che per un soffio non centra l’incrocio dei pali. Subito dopo il Gorla conquista una punizione vicino alla linea laterale sinistra: va al tiro Ippolito che crossa bene sul secondo palo, ma il tiro è leggermente lungo e i compagni non riescono ad arrivarci. Calcio d’angolo per gli uomini di Cau al 43′: tira Caccia direttamente su Novello, che allontana con i pugni. Il pallone resta lì e Gomaa gonfia la rete, ma da bordo campo si alza la bandierina del guardalinee. Colpo di scena all’ultimo minuto, quando Callini si smarca in area e solo davanti a Heinzl insacca con facilità. Il primo tempo finisce dopo nemmeno un minuto senza recupero.

GORLA MAGGIORESECONDO TEMPO – Alla ripresa scendono in campo gli stessi ventidue uomini del primo tempo, ma la panchina del Gorla inizia a scaldarsi. Punizione per il CAS al 6′: mette in mezzo Napolitano e la difesa respinge, colpisce poi Caccia e Heinzl mette in calcio d’angolo. Altro calcio di punizione per il CAS dopo appena un minuto, dall’altra parte del campo: mischia in area e nessuno arriva sul pallone. Siamo al 12′ quando è il Gorla a conquistarsi un calcio di punizione da 30 metri circa: Ippolito cerca direttamente la porta ma la sua conclusione finisce leggermente alta sopra la traversa. Occasione ghiotta per gli uomini di Cau al 23′, quando Finato colpisce di testa su calcio d’angolo e per poco non trova lo specchio della porta. Il ritmo cala leggermente in questa fase della partita, con il Gorla che si chiude per difendere il risultato e il CAS che fa fatica ad aprirsi spazi per inserirsi in avanti. Cau tenta tutto il per tutto cambiando la formazione in chiave offensiva: fuori Oldani, autore di una buona partita, e dentro Cavaleri per aumentare la pressione davanti. L’atmosfera in campo inizia a diventare nervosa per una serie di interventi che interrompono ripetutamente il gioco. Si prevede un recupero abbondante. Buona punizione di Nardone al 39′, quando il suo destro supera la barriera e impensierisce Novello, che riesce comunque ad allontanare il pericolo. Punizione da una posizione pericolosissima per il CAS al 42′: calcia Napolitano dal limite dell’area ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Ultimissima occasione per gli uomini di Cau allo scadere del recupero: calcia la punizione Nardone ma Novello si allunga respingendo in calcio d’angolo. Il gioco passa subito nell’altra metà campo e il Gorla va vicino al raddoppio approfittando di un Heinzl fuori dai pali, ma la sfera non centra la porta. Finisce poco dopo: 0-1 a Sacconago.

I COMMENTI

Cau (allenatore Amici dello Sport): “Spiace non riuscire a vincere sul nostro campo. Oggi la partita è stata maschia, con palle lunghe sparate davanti, anche a causa delle condizioni del terreno che non permettevano di giocare palla a terra. Non abbiamo interpretato bene la partita, eppure non ho visto un grande divario tra noi e loro. In varie situazioni potevamo gestire meglio. Nel secondo tempo abbiamo creato buone occasioni per pareggiare, però avendo concesso tanto campo la partita poteva anche finire 0-2. Dispiace per le espulsioni, ma negli ultimi minuti il nervosismo era tanto”.
Contaldo (allenatore Gorla Maggiore): “Dopo l’impegno di Coppa Italia in settimana questi tre punti sono importanti, oltretutto su un campo difficile. Abbiamo saputo interpretare bene anche il terreno di gioco creando un po’ più di loro e siamo stati bravi a contenere i loro attacchi, obbligandoli a tirare solo dalla distanza. Con questa vittoria dimostriamo di sapere dare continuità al campionato, dopo la vittoria con il Fagnano. Dobbiamo comunque migliorare sotto porta e riuscire a chiudere le partite prima, perché un secondo goal avrebbe dato molta più tranquillità”.

I MIGLIORI IN CAMPO
Nardone (Amici dello Sport) 6.5 – 
Non gli manca di certo la grinta, ma quest’oggi non riesce a trovare la porta.
Callini (Gorla Maggiore) 7 –  Bravo a farsi trovare pronto al momento giusto mettendo a segno la rete decisiva per una vittoria pesante in trasferta.

IL TABELLINO
AMICI DELLO SPORT – GORLA MAGGIORE 0-1 (0-1)
Amici dello Sport
: Heinzl 5.5, Maestri 6, Finato 6, Napolitano 6.5, Tirelli 6, Oldani 6.5 (dal 24′ st Cavaleri 6), Mariani 5.5 (dal 24′ st Ferrario 6), Nardone 6.5, Berton 5.5, Caccia 6, Gomaa 5.5. A disposizione: Ferni, Raimondi, Gallazzi, Amato, Castiglioni, Ferrario, Macchi, Zaroli, Cavaleri. Allenatore: Cau.
Gorla Maggiore: Novello 6.5, Chiarion 7, Bernasconi 6.5, Di Simone 6, Caristina 6.5, Paolillo 6.5, Antonini 6, Ferro 6.5, Gallo 6 (dal 31′ st Falsaperna 6), Ippolito 6.5, Callini 7. A disposizione: Ceveli, Rivoltella, Coltraro, Voltan, Mahracha, Falsaperna, Macchi, Gualtieri. Allenatore: Contaldo.
Arbitro: Cordini (Francavilla, Mazzarella).
Marcatori: pt: 44′ Callini (G).
Note: Giornata piovosa. Terreno in discrete condizioni. Spettatori circa 70. Ammoniti: Caccia (A) [doppia ammonizione], Gallo (G), Antonini (G), Mariani (A), Ferrario (A), Finato (A), Tirelli (A) [espulso]. Calci d’angolo: 6-1. Recupero: 0’+5’

 

Inviata Silvia Alabardi
_______________________________________________________________

MORAZZONE-MEDAMORAZZONE – Continua il momento negativo del Meda che incappa nella seconda sconfitta consecutiva facendosi rimontare da un coriaceo Morazzone; al 90’ il risultato finale è 2-1. Tutti i gol nella ripresa con gli ospiti che passano grazie al gran gol di Di Noto, ma incappano in un vero e proprio black-out tra il 18’ e il 20’: prima l’eurogol di Gerevini ristabilisce la parità, poi l’inzuccata di Bosetti regala il vantaggio ai padroni di casa che resistono fino al triplice fischio. Importantissimo successo per i ragazzi di Lorenzi che incominciano a scalare la classifica.

MORAZZONEPRIMO TEMPO – Sotto il fitto diluvio i padroni di casa si dispongono inizialmente col 4-4-2 con Maritgnoni fra i pali, protetto dalla linea a quattro di difesa che vede Canazza e Dal Molin agire larghi e Egnoletti e Bosetti centrali. In mezzo a campo Libralon viene affiancato da Loielo, mentre Petruzzellis e Gerevini larghi supportano il reparto offensivo composto da Ghizzi e Giordano, che sostituisce Vezzoli reduce da una contrattura. Modulo speculare per i ragazzi di Cairoli che si affida al tandem offensivo Pozzoli-Cutuli, aiutati dagli esterni Martino e Battaglino. A centrocampo prendono posto Di Noto e Fraternali; linea difensiva composta da Castella, Bonaccina, Sala e Ronzoni. Cassina in porta completa l’undici titolare. Buon avvio degli ospiti che con un baricentro alto costringono il Morazzone nella propria trequarti; gli uomini di Cairoli collezionano angoli nel primo quarto d’ora, ma non riescono mai a impensierire seriamente Martignoni. Al contrario, la prima vera occasione del match è per i padroni di casa al 20’: Ghizzi parte in contropiede e serve un filtrante centrale per Petruzzellis che aggiusta di tacco per Loielo, ma sul bolide centrale Cassina è attento. L’episodio dà coraggio al Morazzone che inanella una serie di corner e crea, al 23’, un altro pericolo per Cassina con l’incornata di Bosetti, neutralizzata in angolo da Sala. Il Meda prova a reagire con l’incursione esterna di Martino che crossa teso in mezzo per il velo di Cutuli, ma Martignoni anticipa Battaglino. Sul ribaltamento di fronte Gerevini imbuca per Giordano che prova lo scavetto; ancora una volta Cassina si fa trovare pronto e respinge. Alla mezzora il Meda trova il vantaggio con Cutuli, ma l’arbitro annulla perché in precedenza Castella si era aggiustato la sfera con la mano prima di servire il compagno. Nell’ultimo quarto d’ora regna il più totale equilibrio: partita bloccata a metà campo e poche occasioni da ambo le parti; senza recupero si chiude così il primo tempo, giustamente a reti bianche.

MEDASECONDO TEMPO – Il Meda parte forte come nel primo tempo, ma questa volta trova il gol: al 9’ Di Noto raccoglie il pallone al limite dell’area, con un elegante dribbling si libera del suo diretto marcatore e scarica un destro imparabile per Martignoni. Il Morazzone accusa il colpo e rischia di subire il raddoppio, ma Martignoni si supera sulla conclusione da fuori di Battaglino e devia in corner. Il Meda continua a spingere, ma proprio nel miglior momento dei ragazzi di Cairoli arriva la doccia gelata: al 18’ Dal Molin prova il tiro da fuori che viene ribattuto, Gerevini non ci pensa due volte e dal vertice sinistro dell’area lascia partire un destro al volo che scavalca Cassina e s’infila all’angolino. Si riparte e il Morazzone, sulle ali dell’entusiasmo, guadagna un calcio d’angolo: sugli sviluppi del corner il più lesto di tutti è Bosetti, che di testa completa la rimonta. È il gol che taglia le gambe al Meda: gli ospiti non riescono a reagire, se non con il colpo di testa di Ronzoni al 41’ alto sulla traversa, e commettono parecchi errori in costruzione che non vengono però sfruttati a dovere dal Morazzone. I padroni di casa comunque si difendono in maniera ordinata e, dopo i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, si portano a casa tre punti fondamentali.

I MIGLIORI IN CAMPO
Gerevini (Morazzone) – voto 7.5
: l’eurogol vale il prezzo del biglietto, ma è importante soprattutto per dare la scossa alla squadra. Tanta corsa e sacrificio nel primo tempo; stessa cosa nella ripresa.
Di Noto (Meda) – voto 7: costruisce con ordine in mezzo al campo ed è attento in copertura. Il gol è una perla, ma dopo la rimonda del Morazzone si spegne come il resto della squadra.

I COMMENTI
Alessandro Lorenzi (allenatore Morazzone)
: “C’è stata una reazione importate dei ragazzi dopo lo svantaggio; è vero, abbiamo sofferto molto negli immediati cinque minuti successivi, ma poi la reazione è stata da grande squadra e abbiamo trovato un uno/due che gli ha tagliato le gambe. Sapevamo di affrontare una squadra molto forte, li abbiamo rispettati, ma abbiamo fatto la nostra partita giocando per larghi tratti un ottimo calcio. Dopo la sconfitta contro il Cassano ci siamo guardati in faccia e abbiamo svoltato: in questo sottolineo i meriti della società che ha fatto capire chiaramente come la condotta in campionato fosse inaccettabile, ma altrettanti complimenti fanno fatti ai ragazzi che hanno dimostrato di avere carattere. I singoli? Gerevini è straordinario e oggi è stato veramente fondamentale, ma anche Giordano si è disimpegnato molto bene: fisicità, impegno e agonismo lo contraddistinguono ed è sicuramente un’importante freccia al nostro arco. Ma i complimenti sono per tutti”.
Giovanni Cairoli (allenatore Meda): “Ho visto un grande Meda nel primo tempo e a inizio ripresa. Avevamo incanalato la partita sui giusti binari e poi abbiamo preso l’ennesimo eurogol: purtroppo queste sono situazioni su cui non possiamo lavorare. Possiamo e dobbiamo lavorare invece sul secondo gol, dato che ci è mancata proprio la ricerca del pallone. Poi abbiamo provato a reagire, ma la squadra è giovane e certe batoste, come i due gol presi oggi in successione, sono dure da archiviare mentalmente. È un peccato; in questo momento gira così, ma ci rifaremo”.

IL TABELLINO
MORAZZONE – MEDA 2-1 (0-0)
Morazzone
: Martignoni 6, Canazza 6, Dal Molin 6 (29’ st Corti 6), Libralon 6.5, Egnoletti 6.5, Bosetti 6.5, Gerevini 7.5 (34’ st Vezzoli 6), Loielo 6.5, Ghizzi 6, Petruzzellis 6 (47’ st Pascale sv), Giordano 6 (21’ st Pirrello 6). A disposizione: Zerboni, Costa, Picetti, Pozzi, Bovo. Allenatore: Lorenzi
Meda: Cassina 6, Martino 6.5, Castella 6, Bonaccina 6, Sala 5.5 (8’ st Orsenigo 6), Ronzoni 6, Fraternali 5.5 (21’ st Maugeri 6), Di Noto 7, Pozzoli 5.5 (11’ st Porta 6), Battaglino 6, Cutuli 6. A disposizione: Biffi, Boseggia, Novara, Bottos, Bernareggi, Cesarotti, Cesarotti. Allenatore: Cairoli
Arbitro: Colombo di Legnano (Zanichelli-Calini di Legnano)
Marcatori: st: 9’ Di Noto (Me), 18’ Gerevini (Mo), 20’ Bosetti (Mo)
Note: pioggia, campo in buone condizioni. Spettatori: circa 100. Ammoniti: Vezzoli (Mo), Ghizzi (Mo). Angoli: 9-7. Recuperi: 0+4’

                                                                                                                       Inviato Matteo Carraro

- RISULTATI E CLASSIFICA Promozione Girone A 

LE ALTRE PARTITE:

MAGENTA – GAVIRATE 0-6 (0-3)
Magenta: Temporiti, Decio, Paparella (1’ st Pravettoni), Garavaglia (1’ st M. Cotugno), Candiani, Turconi (1’ st Chiodini), Rampinini (5’ st Giannì), Papa, Ferrario, Azzarone, Italia (28’ st Bencivenga). A disposizione: D. Cotugno, Di Davide, Dosseni, Mazzetti. Allenatore: Gandini
Gavirate: Riva, D’Amico (6’ st Clerici), Nyanzu Aka, Esteri, Broggini, Candeliere (10’ st Testa), Tartaglione, Caon (22’ st Masinari), Seno (30’ st Lercara), Miele (15’ st Bertani), Comani. A disposizione: Teseo, Montagner, Pezzi, Pinorini. Allenatore: Caon
Arbitro: Mattavelli di Lecco (Stracquadaini-Longoni di Seregno)
Marcatori: pt: 3’ Miele (G), 6’ Seno (G), 15’ Tartaglione (G); 6’ Tartaglione (G), 13’ Broggini (G), 30’ Tartaglione (G)
Note: 2’ st espulso Decio (M) per fallo da ultimo uomo

Il Gavirate approfitta del passo falso del Meda e allunga in classifica dilagando 6-0 sul Magenta. Partita in discesa fin dall’inizio quando Temporiti non trattiene la conclusione di Comani, permettendo a Miele di firmare l’1-0. Pochi minuti dopo è lo stesso Miele ad avanzare sulla fascia e mettere dentro per Seno che con uno splendido tuffo mette dentro di testa. Al 15’ arriva anche il tris con uno scatenato Miele che serve a Tartaglione un facile pallone da spingere in rete. A inizio ripresa il Magenta resta anche in 10 a causa dell’espulsione di Decio che, da ultimo uomo, atterra Caon al limite dell’area. Il Gavirate non s’impietosisce e continua a macinare gioco: al 51’ Tartaglione viene lanciato lungo e con un morbido scavetto firma il 4-0. Al 57’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Comaini, Caon stacca di testa e chiama Temporiti al miracolo, ma sulla ribattuta Broggini ha gioco facile nel firmare il poverissimo. Non è finita, perché al 75’ Tartaglione firma il definitivo 6-0, e la personale tripletta, con una splendida punizione dai trenta metri.

_________________________________________________________________

SEDRIANO – UNION VILLA CASSANO 2-4 (0-2)
Sedriano: Bertolotti, Oliva (1’ st Vitagliano), Luci (18’ st Ghidoi), M. Rossi, Citro, Raimondi, Bonomelli (13’ st Di Davide), Moscatelli, Paoluzzi (1’ st Miccichè), A. Rossi, Savarese. A disposizione: Cervelli, Giordano, Criscione, Groe, Trezzi. Allenatore: Galli
Union Villa Cassano: Rinaldi, Giordano, Giberti, Brebbia, Martignoni, Vesco, Fusco (30’ st Muharemi), A. Shala, Qosaj, Ruggia, Rondanini. A disposizione: Dosoli, Magini, Toma, Montemurro, Iacovino, D. Shala, Troplini, Marzetta. Allenatore: Visentin
Arbitro: Carrozzo di Seregno (Nava-Cavaliere di Monza)
Marcatori: pt: 5’ Qosaj (U), 9’ Rondanini (U); st: 5’ Ruggia (U), 20’ Di Davide (S), 30’ Rondanini (U), 49’ Ghidoli (S)

Frena tra le mura amiche il Sedriano che soccombe 4-2 a un ottimo Union Villa Cassano, che raggiunge quota 10 punti in campionato. Il Sedriano prova a partire forte, ma sono gli ospiti a passare alla prima occasione: al 5’ uno/due fra Qosaj e Rondanini che porta il primo a fulminare Bertolotti. I padroni di casa accusano il colpo e il Cassano ne approfitta quattro minuti più tardi, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Rondanini stacca più in alto di tutti e il pallone, dopo aver baciato la parte interna della traversa, termina in rete. Gli ospiti giocano in maniera ordinata e il Sedriano non riesce a creare troppi pericoli dalle parti di Rinaldi; a inizio ripresa Galli prova a mischiare le carte in tavola, ma è ancora il Cassano a trovare la via del gol: la barriera devia la punizione di Fusco e Ruggia è il più reattivo a scaricare la potente conclusione che vale il 3-0. Ma il Sedriano non ci sta e al 65’ trova la forza di provare a reagire con Di Davide che dal limite dell’area infila l’estremo difensore ospite. I padroni di casa ci credono e si riversano in attacco, ma si espongono ai contropiedi avversari e al 75’ Ruggia imbuca per Rondanini che a tu per tu con Bertolotti non ha problemi a calare il poker. Nel finale magra consolazione per il Sedriano con il gol dell’ex, firmato Ghidoli.

_________________________________________________________________

UBOLDESE – OLIMPIA CALCIO 1-2 (1-0)
Uboldese: G. Giglio, Maggioni, Bartucci, Besati, Valenzano, Sponga (45’ st De Carlo), De Milato, Fiore, M. Giglio, Di Dio, Arrigoni (39’ st Emiliano). A disposizione: Buffoni, Masserini, Naldi, Sulejmani, Marangoni, Turconi, Garri. Allenatore: Maestroni
Olimpia Calcio: Rossi, Calizzi, Martinoia, Silva, Zecchini, Visconti, Ovalle (48’ st Pasci), Confeggi, La Iacona (48’ st Cavallaro), Sassi, Balconi (10’ st Piazza). A disposizione: Rinaldi, Lovergine, Chiurato, Pradelli. Allenatore: Rinaldi
Arbitro: Palmisano di Saronno (Re-Camelia di Gallarate)
Marcatori: pt: 16’ De Milato (U); st: 24’ La Iacona (O), 32’ aut. Sponga (U)
Note: 15’ st G. Giglio respinge un rigore a La Iacona

Blitz dell’Olimpia sul campo dell’Uboldo che consente ai ragazzi di Rinaldi di agganciare in classifica proprio gli odierni rivali andando a formare un quartetto a quota 15. Padroni di casa in vantaggio al 16’ grazie a De Milato che gira di piatto sul palo lungo l’ottimo cross di M. Giglio. L’Olimpia non ci sta e nella ripresa trova la forza di ribaltare il risultato, nonostante al 60’ La Iacona dal dischetto si faccia ipnotizzare da G. Giglio. Nove minuti più tardi è lo stesso La Iacona a farsi perdonare insaccando di testa, sugli sviluppi di un corner, il gol del pari; al 77’ Confeggi scende sulla fascia e la mette in mezzo dove Sponga, nel tentativo di anticipare gli avversari, colpisce il pallone col ginocchio beffando il proprio estremo difensore.

_________________________________________________________________

VIGHIGNOLO – ACCADEMIA VITTUONE 6-2 (3-0)
Vighignolo: Amadori, Lavano, Airoldi, Drago, Tanzi, Ambroso, Sala, Bascapè, Maraschio, Maccarone (46’ st Bruschi), Lolli. A disposizione: Cota, Filiberti, Mazzoleni, Guerrini, Giannettino, Lardera, Scala, D’Angelo. Allenatore: Pistone
Accademia Vittuone: Mercuri, Bianchi, Razzini, Pepe (8’ st Fedeli), Pisoni, Foresti, Battaglia (8’ st Castiglioni), Gemmi, Maugeri, Bottara (8’ st Dibitetto), Barbieri. A disposizione: Previtali, Abate, Balashi, Serinelli, Polesini. Allenatore: Annoni
Arbitro: Sacchi di Lecco (Miele di Milano – Camporeale di Lodi)
Marcatori: pt: 7’ Sala (V), 18’ Bascapè (V), 29’ Maccarone (V); st: 5’ Maugeri (AV), 27’ rig. Maugeri (AV), 29’ Maccarone (V), 37’ Lolli (V), 48’ Lolli (V)
Note: 25’ st espulso Castiglioni (AV) per rosso diretto; 34’ st espulso Fedeli (AV) per doppio giallo.

Non solo diluvio, ma vera e propria pioggia di gol tra Vighignolo e Vittuone con i padroni di casa che si aggiudicano uno spettacolare match per 6-2. Pronti via e Sala intercetta il rinvio di Pisoni, scarta Mercuri e firma l’1-0. Al 18’ Maraschio stacca in cielo per prendere un corner e colpisce l’incrocio dei pali; Bascapè è il più lesto di tutti a ribattere in rete. Alla mezzora il Vighignolo cala anche il tris: Maccarone batte una punizione in mezzo sulla quale nessuno riesce a intervenire, e il pallone rotola alle spalle di un disorientato Mercuri. Nella ripresa gli ospiti provano a scuotersi e Maugeri approfitta di uno svarione difensivo per accorciare le distanze. Al 70’ viene però espulso Castiglioni dopo un “contrasto” con il direttore di gara. Nonostante l’inferiorità numerica il Vittuone è ancora in partita e due minuti più tardi Barbieri si guadagna un calcio di rigore che Maugeri trasforma; il Vighignolo non ci sta e al 74’ Maccarone s’inventa il 4-2 con una splendida conclusione a giro che leva la ragnatela dall’incrocio dei pali. Qualche istante più tardi il Vittuone rimane addirittura in 9, complice l’ingenuità di Fedeli che già ammonito si prende un evitabile secondo giallo. A questo punto il Vighignolo, forte della doppia superiorità numerica, può dilagare e lo fa con la doppietta di Lolli che prima sfrutta un batti e ribatti in area per conquistare il pallone e scartare Mercuri siglando il 5-2, e poi non spreca allo scadere l’assist di Maraschio per presentarsi solo contro l’estremo difensore e firmare il definitivo 6-2.

_________________________________________________________________

BESNATESE – UNIVERSAL SOLARO 1-1 (2-1)
Besnatese: Caputo, Passafiume (27’ st Bonizzoni), Brivio, Randon, Martignoni, Comani, Mancuso, Dani, Angelucci, Dall’Omo (33’ st Bonfante), Caccia (36’ st Vendemmiati). A disposizione: Sozzi, Cesaro, Lanzo, Sokaj, Gennari, Cova Caiazzo. Allenatore: Rasini
Universal Solaro: Piuri, Raineri, Cetti (33’ st Piccolo), Capelli, Greco, Parisi, Cisse, Somaini (14’ st Franco), Pianta, Sulka, Carà. A disposizione: Scolfaro, Aloi, Leoncini, Poerio, Paci, Di Patria, Donato. Allenatore: Stincone
Arbitro: Doronzo di Lomellina (Ferrari-Pasinetti di Abbiategrasso)
Marcatori: pt: 10’ Caccia (B), 19’ Carà (U); st: 4’ Caccia (B)
Note: espulso Parisi (U)

Torna a vincere la Besnatese che supera 2-1 l’Universal Solaro condannando gli avversari alla penultima posizione in classifica. Subito avanti i padroni di casa al 10’ con Caccia che insacca di testa la punizione messa dentro dalla sinistra da Randon. Rabbiosa reazione degli ospiti: Cisse colpisce la traversa e sulla ribattuta Caputo è strepitoso nella respinta; l’estremo difensore si ripete qualche istante dopo opponendosi alla conclusione di Sulka. Al 19’ però viene tradito da un rimbalzo che consente alla conclusione dalla distanza di Carà di insaccarsi. L’episodio scuote i padroni di casa che tornano in attacco e al 25’ la punizione di Caccia s’infrange sulla traversa. Poco dopo la mezzora è ancora un ispirato Caccia a rendersi pericoloso saltando il suo diretto marcatore e il portiere, ma non trovando lo specchio della porta da posizione defilata. In avvio di ripresa l’episodio che decide il match: Caccia viene atterrato in area e per l’arbitro è calcio di rigore, nonostante le vibranti proteste ospiti. Dal dischetto si presenta lo stesso Caccia che viene ipnotizzato da Piuri, ma sulla ribattuta è ancora Caccia ad entrare in possesso del pallone e a firmare il 2-1. Il Solaro prova a fare la partita e a cercare il gol del pari, con la Besnatese che arretra a difesa del prezioso vantaggio: al 66’ il pallonetto di Carà termina alto, mentre al 92’ Caputo spegne definitivamente le speranze degli ospiti neutralizzando la conclusione di Pianta.

_________________________________________________________________

FAGNANO – BASE 96 0-1 (0-3)
Fagnano: Gajeta, Savoldi, Garzonio, Pecoraro, Paolillo, Castiglioni, Wafo Foka, Beltemacchi, D. Manuzzato, De Rosa, Sassi. A disposizione: Bianchi, Compagnone, Tosetto, M. Manuzzato, Caprioli, Panizza, Salatino. Allenatore: Piana
Base 96: Frontino, Rose, De Petri, Cicola, Quitadamo, Borlina, Carraro, Molteni, Filomeno, Panin, Scavo. A disposizione: Redaelli, Serafini, Sanseverino, Arienti, Bosisio, Elezi, Meroni, Papa, Cossa. Allenatore: Castellazzi
Arbitro: Pigozzi di Lomellina (Ghita di Voghera – Luciano di Pavia)
Marcatori: pt: 15′ Scavo; st: 25′ Panin, 28′ Filomeno
Note: espulso Paolillo (F) per rosso diretto

Continua la maledizione del Fagnano che gioca bene, ma non ottiene i risultati. Gioisce invece la Base 96 che con il 3-0 odierno sale sempre più in alto in classifica. Printi via e al 15’ la Base trova il vantaggio al primo tiro in porta con Scavo. Il Fagnano prova a reagire e sfiora il gol prima con De Rosa e poi con D. Manuzzato, ma entrambi non riescono a trovare il gol. I padroni di casa reclamano anche un calcio di rigore per un tocco di mano, ma l’arbitro non è dello stesso avviso. Nella ripresa il match è equilibrato, finché il neontrato Compagnone perde un sanguinoso pallone e consente a Panini (70’) di raddoppiare. È una vera e propria doccia gelata per il Fagnano che tre minuti più tardi subisce anche il tris con Filomeno che spinge in rete il cross rasoterra dalla sinistra. Nel finale, venendo a mancare anche le energie mentali, il Fagnano resta in 10 dopo che Paolillo si rivolge all’assistente con espressioni che l’arbitro ritiene meritevoli del rosso.

In redazione Matteo Carraro