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Eccellenza girone A

8^ GIORNATA – Busto 81, poker che vale il primato. Reazione Vergiatese. Castanese, tre punti in trasferta

OLGIATE OLONA – Il Busto 81 non cade nel tranello del più classico testacoda e al “Sergio Gambini” di Olgiate Olona schianta il Fenegrò con un secco 4-0. I padroni di casa giocano sul velluto e indirizzano subito la partita col solito Anzano, che nella ripresa firma anche la sua personale doppietta con un perfetto colpo di testa al 59’ su splendido traversone di Mauro. Il momentaneo 2-0 è firmato da Urso al 25’ che non spreca l’assist di Anzano, mentre il poker definitivo porta il nome di Milani che all’82 è il più lesto ad avventarsi su una corta respinta del portiere. Il Busto continua a correre, il Fenegrò sprofonda sempre più giù

BUSTO 81PRIMO TEMPO – 4-3-3 per i padroni di casa con Anzano a guidare l’attacco insieme a Torraca e Urso. In cabina di regia Mhaimer è affiancato da Panzetta e Pellini, mentre la linea a quattro di difesa, Mauro-Sorrentino-Rossi-Napoli protegge Monzani tra i pali. Gli ospiti rispondono con un 4-4-2 classico: in porta Belloni, con Curci e Barlusconi terzini che insieme a Luciani e Pelucchi compongono il reparto difensivo. Cannataro e De Vincenzi in mezzo al campo, mentre Borgoni e Picozzi sono larghi a supporto del tandem offensivo Lagotana e Picozzi. Pronti via e il Busto 81 mette subito in chiaro le cose: palla ad Anzano che entra in area da destra e a tu per tu con l’estremo difensore avversario il Sovrano non ha difficoltà a siglare l’1-0. Nel quarto d’ora seguente sono gli ospiti che provano a condurre il gioco, anche se Monzani viene chiamato in causa solo al 16’ per bloccare un debole tiro di De Vincenzi. Sul ribaltamento di fronte Borgoni e bravo a prendere il tempo ai due centrali sul cross di Napoli, ma riesce solo a pizzicare il pallone di testa senza trovare lo specchio della porta. Il Busto è sicuro dei propri mezzo e per questo motivo tende a compiere delle leggerezze in uscita con il Fenegrò che ha il demerito di non sfruttarle. Quando però i ragazzi di Crucitti fanno tutto bene sono guai per la retroguardia avversaria e al 25’ arriva il raddoppio: il solito Anzano avanza sull’out e serve in mezzo Urso che ha tutto il tempo di aggiustarsi il pallone, accentrarsi e dai quindici metri chiudere sul primo palo. È la poca cattiveria il difetto più grande degli ospiti: alla mezzora Rollo da buonissima posizione spreca, passando di fatto il pallone a Monzani. Al 35’ finalmente il Fenegrò riesce a far sporcare i guantoni a Monzani: potente conclusione dai 25 metri di Curci diretta all’incorocio e pronta risposta del numero 1 di casa. Un paio di minuti dopo Torraca cerca il mezzo esterno dal limite dell’area, ma il tiro è centrale, facile per Belloni. In chiusura di tempo il Fenegrò gioca stabilmente sulla sua trequarti offensiva, ma l’unica occasione degna di nota è un sinistro dai veni metri di De Vincenzi che Monzani fa suo in scioltezza. Dopo un minuto di recupero le due squadre guadagnano gli spogliatoi, con il Busto avanti 2-0 in scioltezza.

FENEGRòSECONDO TEMPO – Un cambio per parte a inizio ripresa: per i padroni di casa fuori Mhaimer e dentro Klos, mentre negli ospiti Buzzi rileva Rollo. Il Fenegrò prova a partire forte, ma il destro a giro di De Vincenzi è fuori misura; non ha maggior fortuna all’8’ Lagotana che spara alto da buona posizione. Ed esattamente come avvenuto nel primo tempo il Fenegrò paga a caro prezzo questi errori: al 14’ Mauro avanza sulla fascia e con un cross calibrato alla perfezione trova Anzano tutto solo in area che schiaccia in rete. Se prima c’erano dubbi, questo è il definitivo colpo di grazia alle speranze del Fenegrò. Il Busto è in totale controllo del gioco e il Fenegrò non riesce più nemmeno a farsi vedere dalle parti di Monzani. Al 37’ Mauro ci prova dai trenta metri, Belloni non è impeccabile, e sulla ribattuta Milani cala il poker. Gli ospiti mollano definitivamente e al 39’ Luciani si prende il secondo giallo, lasciando i suoi in 10. A due minuti dalla fine altra grande occasione per il Busto in contropiede, ma la conclusione dal limite di Baglio accarezza il palo. I 3’ minuti di recupero accademici servono solo a certificare il netto successo del Busto 81.

I COMMENTI

Paolo Crucitti (allenatore Busto 81): “Sulla carta era una partita facile, ma nella realtà questo tipo di match non sono mai facili. Dovevamo essere bravi noi a indirizzarla e lo abbiamo fatto pur giocando un primo tempo non ai nostri livelli, con qualche errore di troppo in impostazione. Ho provato Mhaimer per la prima volta a centrocampo ed era normale che trovasse qualche difficoltà; poi siamo passati al 4-4-2 per coprirci meglio anche perché la partita era ormai sui giusti binari. Ho la fortuna di avere giocatori duttili, straordinari, da sfruttare al massimo: per Anzano non ci sono più parole, ma anche gli altri si sono dimostrati più che all’altezza, come Mauro che ha disputato una grandissima partita e può dare ancora molto di più. Ora siamo in testa in solitaria, ma il cammino è ancora lungo e dobbiamo migliorare ancora”.
Giuseppe Magni (allenatore Fenegrò): “Nel primo tempo non si è vista tutta questa differenza; alla fine loro hanno capitalizzato due nostri errori. Chiaramente loro potevano agire sulle individualità che hanno, noi sopperiamo a questa mancanza col collettivo: abbiamo fatto la nostra partita e sì, abbiamo un problema a finalizzare, ma ci stiamo lavorando senza arrivare a stravolgere gli equilibri di squadra”.

I MIGLIORI IN CAMPO
Anzano (Busto 81) – voto 7.5
: scontato, ma il Sovano è il vero valore aggiunto del Busto. Trasmette tranquillità a tutta la squadra e quando ha il pallone fra i piedi è uno spettacolo per gli occhi. Due gol, un assist e tanta qualità.
Borgoni (Fenegrò) – voto 6: prova a creare qualcosa, ma le sue iniziative non vengono mai raccolte dai compagni. Nella ripresa si spegne pure lui.

IL TABELLINO
BUSTO 81 – FENEGRÒ 4-0 (2-0)
Busto 81
: Monzani 6, Mauro 7, Napoli 6, Mhaimer 5.5 (1’ st Klos 6), Sorrentino, 6 Rossi 5.5, Torraca 6 (35’ st Persiani sv), Pellini 6 (17’ st Baglio 6), Urso 6.5 (24’ st Silla 6), Panzetta 6, Anzano 7.5 (30’ Milani 6.5). A disposizione: Seitaj, Decarlo, Cova Caiazzo, Mira. Allenatore: Crucitti
Fenegrò: Belloni 5, Curci 6, Barlusconi 5 (17’ st Mariani 5.5), Cannataro 5.5 (22’ st Gori 6), Luciani 5.5, Pelucchi 5.5, Borgoni 6, De Vincenzi 5.5, Lagotana 5.5 (44’ st Volonte sv), Picozzi 5, Rollo 5 (1’ st Buzzi 5.5). A disposizione: Bianchi, Dall Rzza, Zappulli, Favari. Allenatore: Magni
Arbitro: Gagliardi di San Benedetto del Tronto (Longoni-Butt di Seregno)
Marcatori: pt: 2’ Anzano (B), 25’ Urso (B); st: 14’ Anzano (B), 37’ Milani (B)
Note: soleggiato, campo in discrete condizioni. Spettatori: circa 200. Ammoniti: Luciani (F), De Vincenzi (F), Pellini (B). Espulsi: Luciani (F) per doppio giallo al 39’ st. Angoli: 4-6. Recuperi: 1’+3’

 

                                                                                                                       Inviato Matteo Carraro
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VERGIATESE VS MARIANOVERGIATE - Al comunale di Vergiate intitolato a “Tullio e Masetto Landoni”, in una giornata mite ed assolata su un terreno in perfette condizioni, si affrontano, per la 8° di andata del girone A di Eccelenza lombarda, la Vergiatese di mister Alessandro Marzio, neopromossa, ed i comaschi del Mariano Comense, vera e propria squadra veterana della categoria con 18 partecipazioni al medesimo campionato negli ultimi 19 anni. La classifica magra per entambre le formazioni, benchè le stesse siano reduci da risultati positivi nell’ultimo turno, impone ad entrambe le compagini una partita attenta e soprattutto votata alla concretezza in particolare per i granata di casa, ancora senza vittorie da inizio stagione. Con un rotondo e divertente 5-2 la Vergiatese fa sua meritatamente la prima vittoria stagionale e sale a 7 punti sorpassando in classifica il Mariano, che resta a 5, oggi davvero deludente.
VERGIATESEPRIMO TEMPO - Parte forte la Vergiatese che già al secondo minuto ha una ottima occasione col giovane Segalini che, su un retropassaggio errato della difesa commesse, incrocia debolmente e permette al numero uno ospite Comi di parare senza affanni. Passano pochi minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo ancora Segalini di testa manda alto anche per l’opposizione del centrale Testini che usa mestiere. La spinta granata però si fa sentire e al 15 minuto una incursione del funambolo Becerri dosa una filtrante invitante per l’accorrente Vitulli. Il regista della Vergiatese controlla con freddezza, si aggiusta col corpo e appena dentro l’area di rigore piazza all’angolino destro dell’estremo difensore ospite che non puà impedire il vantaggio locale. Il Mariano si affaccia per la prima volte nella metà campo avversaria solo al 20 ma il tiro da lunga distanza di Malvestiti non impensierisce Pasiani..  Passano pochi muniti e il Mariano guadagna qualche metro di campo grazie  al bomber Delle fave che si libera sulla tre quarti e costringe Nocciola a spendere il giallo fallo tattico. Ma la squadra di casa ha il veleno nelle gambe e non rinuncia alle ripartente. Alla mezz’ora di gioco infatti il solito Becerri controlla un difficile pallone a metà campo, lo difende magistralmente e lo appoggia con precisione chrurgica all’accorrente Caputo che punta l’avversario e mette al centro una palla da spingere sulla quale,  stavolta, il giovane Segalini si fa trovare al posto giusto per il tap in vincente che regala il doppio vantaggio ai ragazzi di Marzio. Il Mariano è stordito e non riesce ad imbastire alcuna convincente reazione. E la Verrgiatese spietata infierisce . Incursione sulla sinistra del roccioso Amelotti che pennella un caos perfetto per l’accorrente Becerri che si aggiusta la sfera e scarica di destro all’angolino basso alla sinistra di Comi per il tre a zero dei granata. Si oppone invece con successo l’estremo difensore ospite alla conclusione di Vitulli al 42. Ma in area “comense” ne arrivano troppe perché il centrocampo ospite è completamente in balia degli uomini di casa che non mollano un centrimetro di campo. Significativo in tal senso al minuto 45, è il ripiegamento sin nella sua metà campo di Becerri che non rinuncia nemmeno al lavoro “sporco”  che non appartiene soliutamente al numero 10, pur di non lasciare campo agli avversari . La prima frazione di gioco si chiude così quindi con la Vergiatese avanti meritatamente di tre gol.
MARIANO COMENSESECONDO TEMPO - Si parte nella ripresa da dove si era concluso il primo tempo ovvero Vergiatese avanti e Mariano in difesa ancorché i comaschi cambiano una punta stanca per una punta fresca avvicendando Ballabio per Zorloni.. Incursione al secondo di Segalini che entra in area e viene atterrato maldestramente dal rispettivo marcatore. Rigore ineccepibile. Dal dischetto però Becerri si fa ipnotizzare da Comi che para all’angolino basso sulla destra. E come spesso il calcio insegna dal possibile 4-0 si passa al 3-1. Innocua palla buttata da centrocampo in area Vergiatese al 4 minuto , da un rimpallo Diaferio si ritrova a pochi metri da Pasiani sino a questo momento inoperoso, e insacca riaprendo  di fattol a partita avendo sostanzialmente tutto il secondo tempo per provare la rimonta. Ed in effetti il gol da la scossa al Mariano e mette invece forse ingiustificata preoccupazione nella Vergiatese che arretra di qualche metro il suo raggio di azione mostrando che, nella testa, le scorie del pareggio beffa di Castano non sono state ancora del tutto smaltite. Al minuto 13 Mrazio toglie Nocciola, che un paio di minuti prima aveva rischiato il secondo giallo, e mette Guarda davanti arretrando Segalini. Ma il Mariano ha ripreso la partita ed in due circostanze tra il 16 e il 18 reclama il calcio di rigore. Nella prima occasione forse in maniera eccessiva mentre nella seconda, su un presunto (più vero che no) fallo di mano in area di Pescara, forse a ragione. In entrambi i casi l’arbitro dice di proseguire nonostante le proteste vibranti degli ospiti che costano il giallo a Bertani. Passata la paura la Vergiatese rimette la testa nel match e su una buona ripartenza il solito Segalini semina scompiglio nella difesa avversaria, vede il taglio di Becerri e gli serve una palla d’oro. Il Dieci granata si fa perdonare l’errore dal dischetto e mette in ghiaccio la partita siglando da pochi metri il gol del 4-1 al minuto 23. Che l’espisodio significhi una seria ipoteca sull’esito finale della partita lo testimoniano le sostituzioni di diversi giocatori due minuti più tardi. Per la squadra di casa escono Segalini -applaudito- e Vitulli per Menga Luca e Bianchi, mentre per il Mariano esce Malvestiti per Citterio. Alla mezz’ora buona azione del trequartista commesse Delle Fave che salta due uomini e viene atterrato al limite dell’area di rigore con conseguente giallo ineccepibile per Pescara. Sulla palla si presenta lo stesso Delle Fave che calcia bene ma troppo angolato col pallone che si perde circa mezzo metro sulla destra del palo di Pasiani.  Buona invece la respinta sulla velenosa punizione di Calza dell’estremo difensore ospite Comi che però pochi minuti dopo, su perfetto assist di Menga Luca, non può nulla sul diagolane di Perotti – subentrato pochi minuti prima all’acclamato Delle Fave, che realizza il quinto gol per gli scatenati granata.  La partita vive i suoi sussulti finali. Il Mariano conquista una punizione dal vertice destro dell’area di rigore vergiatese e l’esecuzione di Diaferio (poco prima ammonito per un intervento duro) è perfetta con Pasiani che può solo toccare il pallone che si insacca per il 5-2. Siamo ai titoli di coda. Dopo tre minuti di recupero infatti, l’arbitro con triplice fischio finale, passa alle cronache il pirotecnico risultato finale. La Vergiatese di Marzio rompe il ghiaccio e si prende i tre punti strameritati. Per il Mariano invece una settimana di riflessione farà bene perchè l’approccio ad una partita come questa è stato molto superficiale. E il risultato ampiamente negattivo ne è una consequenza.
I COMMENTI
Marzio (Vergiatese): “La vittoria era la cosa che aspettavamo da un po’ di partite. C’erano state le prestazioni, ma mancava il risultato che ci desse serenità, anche nel lavoro. Devo dire comunque che i ragazzi non hanno mai dati segni di cedimento sotto l’aspetto mentale. Sono stati bravi a dare una risposta sul campo. Dopo il 5-2 si dice è stato facile, ma non è mai così. E’ stato facile grazie alla voglia giusta. Speriamo sia l’inizio di un qualcosa di positivo. Becerri? Può fare meglio. E’ stato bravo, se fa quello che sa fare, può fare la differenza. Siamo contenti per lui, ma anche per gli altri attaccanti. Nelle partite scorse abbiamo creato senza riuscire a concretizzare”.
I MIGLIORI IN CAMPO
Becerri 7.5 (Vergiatese): Il vino buono sta sempre (quasi) nella botte piccola. Tecnica, tranquillità e determinazione sono doti non comuni per un numero 10. Lui le ha tutte e oggi lo ha mosatrato mettendo i suoi piedi in ogni azione pericolosa impreziosita anche con una doppietta d’autore. Unica macchia l’errore dal dischetto. 7,5
Delle Fave 7 (Mariano Comense): Non molto dentrole azioni da gioco ma puntuale in area e preciso su calcio piazzato. Due gol in una partita valgono sempre un 7.
IL TABELLINO
Vergiatese-Mariano Comense 5-2

Vergiatese: Pasiani 6,  Grippo 6,5 , Caputo 7, Calzi (cap) 6,5, Menga 6,5, Pescara 6,5, Nocciola 7 (dal 13 st Guarda 6) , Vitulli 6,5 (dal 25 st Menga Luca 6,5), Segalini 7 (dal 25 st Bianchi 6), Becerri 7,5, Amelotti 6,5. A disposizione Cutrupi, Cattaneo, De Angelis, Trionfo, Menga, Calegari, Guarda, Perotti, Bianchi  All. Manzo
Mariano Comense: Comi 6,5, Cristiano 6, Malvestiti 5,5 (dal 25 st citterio 6), Innocenti 6, Testini 6, Bianchi 5,5, Gualandris 6, Bertani 6, Diaferio 7, Delle Fave 6,5, Ballabio 6 (dal 1 st Zorloni 6). A disposizione: Marta, Sironi, Frigerio, Pozzi, Citterio, Asnaghi, Roscio, Zorloni, Colciago. All. Borghi

Arbitro: Carlo Bassoli sez. Monza, assistenti Aronica e Valdivia.
Marcatori: pt: 12’ Vitulli (V), 26’ Segalini (V), 35’ Becerri (V); st: 3’ Zorloni (M), 22’ Becerri (V), 38’ Perotti (V), 42’ st Delle Fave (M).

Massimo Gnocchi
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Le altre partite:

VERBANO-VARESINA 2-1 (0-0)
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CALVAIRATE-CASTANESE 1-2 (1-1)
Calvairate: Arena, Bianchini, Lo Perfido (24′ st Sarina), Sante, Barazzetta, Beccaria (40′ st Lekane), Zappettini, Conte, Quaggio, Visigalli (15′ st Passoni), Senesi (29′ st Montanari). A disposizione: Casanova, Franchini, Paduano, Verri, Ferrari. All. Bressan.
Castanese: Mainini M., Prausello, Belloli, Mainini A., Zingaro, Bianchi, Greco, Guerci, Barbaglia, Costantin, Fasani. A disposizione: Mustica, Pacchioni, De Bernardi, Triacca, Vidhi, Martelli, Sciocco, Scaglioni. All. Palazzi.
Marcatori: pt: 12′ Fasani (Cas), 18′ Senesi su rig. (Cal); st: 22′ Greco (Cas).
Successo importante quello colto dai neroverdi di Palazzi sul difficile campo di Calvairate. I padroni di casa impostano il ritmo nel primo tempo e si rendono pericolosi. Decisiva la prestazione di Mainini che si mette in mostra in un paio di uscite. Gli ospiti sono comunque bravi a sbloccare il match sfruttando una punizione di Barbaglia che serve Fasani in velocità; 1-0 a tu per tu col portiere. Il Calvairate pareggia poco dopo su rigore con Senesi. Nella ripresa i neroverdi passano al 3-5-2 dando una svolta alla gara. Decisivo il 2-1 di Greco: cross dalla sinistra di Guerci, pallone ribattuto e spedito in porta da Greco che colpisce di collo pieno. ___________________________________________________________________

SESTESESESTESE-VOGHERESE 2-2 (0-1)
Sestese: Bordin, Okaigni, Zorzetto (12′ st Esopi), Novello, Tondini, Frigerio (12′ st Coulibaly), Siano , Rovrena (33′ st Caliman), Caraffa (1′ st Mehmetaj), Fumagalli (23′ st Coppola), Lombardo. A disposizione: Serra, Oprandi, Del Vitto, Ventola. All. Tomasoni.
Vogherese: De Toni, Tambussi, Riceputi, Cavaliere (25′ st Lerta), Silvestri, Coulibaly (25′ st Colonna), Selmi, Gugliada (20′ st Schingo), Franchini (49′ st Giardina), Buscaglia, Bollini (20′ st Domenichetti). A disposizione: Pittaluga, Schirinzi, De Matteo, Grasso. All. Beretta.
Marcatori: pt: 30′ Franchini (V); st: 20′ Franchini (V), 36′ Lombardo su rig. (S), 50′ Okaigni.
Prova d’orgoglio della Sestese che riesce a tenere testa e a rallentare la lanciatissima Vogherese. Non solo, i padroni di casa riescono anche a reagire al doppio svantaggio. La Vogherese passa sul 2-0 grazie alla doppietta di Franchini, ma il rigore di Lombardo riapre il match. Okaigni all’ultimo minuto segna il gol del pareggio che fa esplodere di gioia l’”Alfredo Milano”. La Sestese si risolleva così dopo la domenica nera di Mariano.

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ACC.PAVESE-RHODENSE 1-1 (1-1)
Accademia Pavese: Binaschi, Giugno, Coppini, Pasotti (22′ st Rorato), Filadelfia, Avino, Zani (42′ st Castillo), Maggi (37′ st Oviahon), Romano, Catania, Provasio. A disposizione: Ugazio, Baruffi, Coscia, Furbinelli, Cavallini, Mangiarotti. All. Albertini.
Rhodense: Mantovani, Messaoudi, Formato, Scaccabarozzi, Venza, DeGiorgio, Zanus, Battaglia, Gentile (30′ st Riosa), Caruso, Bianchi. A disposizione: Torri, Galbiati, Percuoco, Primavera, Pastori, Villa, Bruno, Incoronato. All. Furgeri. 9.18 30′ st,
Arbitro: Lotito di Cremona.
Marcatori: pt: 40′ Caruso (R), 45′ Romano (A).
Gara già decisa nel primo tempo con Romano che risponde a Caruso e le squadre che si spartiscono la posta. La Rhodense passa in vantaggio con Caruso che, sfrutta il crosso di Formato, anticipa il difensore e segna l’1-0. A 30” dall’intervallo Romano pareggia anticipando tutti su un rinvio.
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SETTIMO MILANESE-PAVIA 1-3 (0-2)
Settimo Milanese: Colombo, De Lucia, Spaggiari, Coppini, Moretti, Becchi, Cesana, Grandi, Pesca, Annoni, Fulciniti. A disposizione: Sburlati, Cetrangolo, Palmitessa, Bollini, Marchetti, Villani, Pacchieni, Cozzi, Anelli.
Pavia: Maestroni, Lizzio, Nucera, Miculi, Romano, Samina (24′ st Lazzari), De Stradis (23′ st Bellantoni), Ottonello (9′ st Anzalone), De Segastiza (7′ st Bilello), Cotello, Katseris (43′ st Tufo). A disposizione: Borrelli, La Placa, Lerede, Tufo. All. Melosi.
Il Pavia ruggisce nello scontro chiave col Settimo Milanese. Cala il tris e blocca la corsa della rivale.
Marcatori: pt: 16′ e 32′ De Stradis (P); st: 16′ Cotello (P), 34′ Grandi (S).
A mettere in discesa la gara ci pensa De Strasid con la sua doppietta nel giro di 32′. Dapprima sblocca la partita con un gol rasoterra, dopo la respinta del portiere e poco dopo raddoppia con un eruogol al 32′. Nella ripresa Cotello cala il tris con rasoterra sul secondo palo. Al 33′ accorcia le distanze il Settimo con la girata al volo da dentro l’area di Grandi. Non basta però. Vince il Pavia e il Settimo subisce il sorpasso ai piani alti della classifica.
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ARDOR LAZZATE-ALCIONE 1-2 (1-0)
Ardor Lazzate: Bardaro, Ronchi (42′ Confalonieri), Frontini, Calviello, Sala, Greco, Peverelli, Corti (60′ Chiarello), Gambino (66′ Scapinello), Mondoni, Sinigaglia. A disposizione: Nocco, Fasoli, Chiucchiolo, Musumeci, Butti, Pieri. All. Vianello.
Alcione: Festinese, Pica (70′ Zirafa), Aramini, Audino, Carlone, Martinoia, Laraia (80′ Remuzzi), Caon (60′ Moratti), Ortiz (74′ Cicoglia), Orlandi, Adorni (76′ Melogli). A disposizione: Angeleri, Arosio, Tresca, Cortesi.
Arbitro: Gagliardini di Macerata.
Marcatori: pt: 34′ Sala (Ar); st: 57′ Aramini (Al), 88′ Orlandi su rig. (Al).
Non riesce ad ingranare l’Ardor Lazzate che va incontro ad un’altra sconfitta. Dopo un buon primo tempo, in cui la squadra di casa passa in vantaggio, l’Alcione ribalta tutto nella ripresa con Aramini e Orlandi, decisivo è il rigore di quest’ultimo fischiato per un contrasto in area.
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