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Prima Categoria girone A

7^ GIORNATA – CrennGall – Bosto festa del gol, la Valceresio si prende il big match, sorride Arsago

 CRENNA (GALLARATE) - Sotto la pioggia di Crenna, che si abbatte soprattutto nel secondo tempo della gara tra Crennese Gallaratese e Bosto, è grande spettacolo. Un primo tempo comunque vivace si chiude sull’1-2 per gli ospiti (Tasco e Munari per il Bosto, Apone per la CrennGall), poi i gialloblù trovano subito a inizio ripresa il gol dell’1-3 (Pellegrini) che sembra indirizzare pesantemente la contesa. Il blackout del Bosto, subito dopo, è evidente e la Crennese ribalta la situazione in appena dieci minuti (in gol Di Stefano, ancora Apone e poi Callegarin). Ancora emozioni nel finale perché, con il secondo gol di un immenso Callegarin, è la Crennese questa volta a dare l’impressione di chiudere la gara. Niente da fare: Giardini accorcia le distanze su punizione. Quando il terreno sembra preparato per un assedio finale, Antonino si invola in contropiede e fa 6-4. Tante polemiche sulle ultime due reti al termine di una partita in cui l’arbitro Marelli, in tremenda difficoltà nella gestione della partita, è riuscito come si suol dire a scontentare tutti. Finisce 6-4 per la Crennese Gallaratese.

PRIMO TEMPO - Inizio vivace tra due formazioni che provano a sfruttare tutta l’ampiezza del campo. Prima occasione per gli ospiti al 10′ quando una punizione di Tasco dalla trequarti pesca Ghiringhelli per il tuffo di testa: palla a lato. Rischia ancora la squadra di casa due minuti più tardi quando Capitale scivola sul pallone e concede spazio a Carabelli, suggerimento filtrante per Marco Alongi che però perde l’attimo e concede la rimonta alla difesa. Si vede anche la Crennese quando una mischia vinta in mezzo al campo lancia il contropiede di Di Stefano, l’esterno di casa riesce ad arrivare fino all’area di rigore ma l’intervento di Fronte gli nega la rete. Clamorosa disattenzione dei padroni di casa al minuto 17: rimessa lunga di Lovisetto dalla trequarti, Tasco è tutto solo in area e Sarati non può niente sulla conclusione ravvicinata dell’attaccante ospite. Non si fa impressionare la Crennese che, dopo una palla recuperata a metà campo, vince un rimpallo sulla trequarti e il rimbalzo favorisce Apone, che nonostante l’opposizione di Fronte riesce a calciare, con deviazione, e a battere Marcon per il pari. Ci riprova Tasco in acrobazia al 25′ sul cross di Vista da sinistra, palla alta. Nessun problema per il Bosto, con ancora Tasco protagonista: palla alta che libera Carabelli, filtrante per Marco Alongi che calcia da distanza ravvicinata. Sarati respinge, ma Munari se la ritrova tra i piedi nell’area piccola e fa 1-2. Irresistibile l’azione della Crennese in risposta al ritrovato vantaggio del Bosto: uno-due spettacolare tra Callegarin e Apone, bella anche la conclusione al volo dell’autore del primo gol, ma la palla è alta di un nulla. La gara resta molto accesa e piena di occasioni e i padroni di casa vanno vicini al pareggio al 40′: cross di Libralon da destra che pesca nuovamente Apone per la conclusione al volo, palla a lato. Gli ospiti tornano a impensierire la retroguardia di casa pochi minuti più tardi, quando Tasco apre per Vista largo a sinistra e il terzino gliela restituisce: da appena dentro l’area, però, Tasco non inquadra lo specchio. 1-2 all’intervallo.
SECONDO TEMPO - Riparte con entusiasmo il Bosto, che subito si propone in avanti: Carabelli pesca bene Vista a sinistra, nessuno della Crennese esce a disturbare il terzino che può crossare in tutta tranquillità. Pellegrini si inserisce coi tempi giusti sul secondo palo e di testa fa 1-3. La Crennese, di nuovo, non si fa impressionare: ripartenza veloce, Apone apre per Di Stefano che si inserisce a destra e calcia a botta sicura per il 2-3. Il Bosto, tre minuti più tardi, si fa trovare di nuovo fatalmente scoperto e la ripartenza della Crennese è perfetta: Callegarin si invola a destra e mette in mezzo, Apone arriva indisturbato e calcia nell’angolino per un clamoroso 3-3. La Crennese è rinfrancata e, di nuovo, manovra bene in fase offensiva: Callegarin riceve al limite dell’area, se la alza da solo e calcia al volo mettendo fuori gioco Marcon con un gol sensazionale che vale il 4-3 e una rimonta clamorosa in meno di dieci minuti. Nei padroni di casa c’è Sylla per Libralon, Epifani prova invece a cambiare l’inerzia con Sgarbi, Giardini, Tuveri e Piatti per Ghiringhelli, Granata, Carabelli e Vista. Esce anche Apone, autore di una doppietta, per lasciare posto a Milani. Il Bosto, però, sembra aver mollato e in retroguardia non ha nessuna risposta per la velocità di Callegarin: questa volta è Sylla, dopo un bel gioco di gambe a metà campo, a pescarlo in profondità e il 9 di casa, dopo aver bruciato il difensore avversario sullo scatto, calcia in rete per il 5-3. L’ultimo cambio per il Bosto è Redaelli per Marco Alongi. Gli ospiti, comunque, su una punizione contestata a favore (fallo del portiere Sarati, che aveva però con ogni probabilità respinto il pallone prima del contrasto con Piatti) riescono a riaprire la partita: Giardini calcia sul palo del portiere e beffa Sarati per il 5-4. Anche il Bosto ha da recriminare poco dopo perché l’arbitro non ravvisa un fallo all’altezza della trequarti offensiva su Munari, che rimane a terra: la Crennese non si interessa della situazione, riparte comunque in contropiede a tutta velocità e Antonino, in uno contro uno, dribbla e scarica sotto l’incrocio per il 6-4. Mona, per provare a difendere un risultato in continuo cambiamento, inserisce Zantomio per un immenso Callegarin. La gara termina 6-4 dopo cinque minuti di recupero.
I MIGLIORI IN CAMPO
Callegarin (Crennese Gallaratese) 9: molto semplicemente, la difesa ospite non lo prende mai. Va a trecento all’ora e fa suoi tutti i palloni, sfonda a più riprese con gli inserimenti sui lati e si regala anche una doppietta che vale la vittoria della Crennese. Devastante.
Tasco (Calcio Bosto) 7: nella prima metà di gara illumina la partita, prima segnando da opportunista dell’area di rigore lo 0-1 e poi facendo partire l’azione dell’1-2. Alla distanza, con la squadra in grande difficoltà, non ha più occasioni per incidere.
 
IL TABELLINO
CRENNESE GALLARATESE – CALCIO BOSTO 6-4 (1-2)
Crennese Gallaratese: Sarati, Capitale, Saporiti, Zoccarato, Peroni, Bellin, Antonino, Di Stefano, Callegarin (dal 42′ st Zantomio), Apone (dal 14′ st Milani), Libralon (dal 8′ st Sylla). A disposizione: Diana, G. Elmazi, Gramuglia, Sartorato, Spitaleri, R. Elmazi. Allenatore: Mona.
Calcio Bosto: Marcon, Pellegrini, Vista (dal 25′ st Piatti), Fronte, Granata (dal 17′ st Giardini), Ghiringhelli (dal 13′ st Sgarbi), Lovisetto, Munari, M. Alongi (dal 35′ st Redaelli), Tasco, Carabelli (dal 13′ st Tuveri). A disposizione: Arrigoni, J. Alongi, Borrelli, Fiori. Allenatore: Epifani.
Marcatori: pt: 17′ Tasco (B), 22′ Apone (C), 30′ Munari (B); st: 3′ Pellegrini (B), 5′ Di Stefano (C), 8′ Apone (C), 12′ e 33′ Callegarin (C), 36′ Giardini (B), 41′ Antonino (C).
Arbitro: Sig. Marelli di Como.
Note: spettatori 70 circa. Pomeriggio nuvoloso. Terreno di gioco in condizioni difficili. Ammoniti: Tuveri (B), Sarati (C), Tasco (B), Lovisetto (B), Marcon (B), Zantomio (C). Angoli: 2-4. Recupero: 2′ + 5′.

Inviato Filippo Antonelli
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- RISULTATI E CLASSIFICA Prima Categoria Girone A
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Le altre partite

ACCADEMIA BMV – VALCERESIO 0-1 (0-0)
Accademia Bmv:
 Rogora, Cobianchi, Vacirca, Lo Piccolo, Villa, Grassi, Bellin, Mombrini, Uzzo, Pisoni, Epoli. A disposizione: Bonini, Venturelli R., Daggiano, Venturelli A., Pesce, Spadaccino, Bonina, Gandolfo. Allenatore: Trubia
Valceresio: Dicara, Di Carluccio, Azzolin, Robustellini, Soave, Dell’Orto, Rigoni, Bosio, Coccioli, Piccinotti, Cinieri. A disposizione: Carullo, Carini, Lo Presti, Scalamandrè, Ambrosoli, Volpi, Premoli. Allenatore: D’Onofrio
Arbitro: Dal Mul di Monza
Marcatori: st: 25′ Bosio (V)
Due squadre di alta classifica, ne esce fuori una partita molto bella da vedere, con fraseggi e tattica da appalusi, e forse qualche occasione in meno.
Nel primo tempo cisi affronta a viso aperto, Dicara salva tutto su Izzo al 30′ da distanza ravvicinata.
Nella ripresa campo appesantito, sale l’aggressività, non cambia la voglia di sbloccarla. E al 25′ dopo un’azione Rigoni – Di Carluccio – Rigoni, quest’ultimo calcia ma trova la respinta, raccoglie Bosio che con un missile da venticinque metri non lascia scampo a Rogora. I padroni di casa, che restano in dieci al 37′ per l’espulsione di Villa, ci provano ancora, serie di mischie in area ed un colpo di testa alto di Izzo, ma il risultato non cambia più.

CANTELLO BELFORTESE – TURBIGHESE 1-2 (1-0)
Cantello Belfortese
: Boschini, Motta, Robustellini, Da Pos, Di Bari, Arena, Toulli, Italiano, Giacopinelli, Binda, Fontana. A disposizione: Piovezan, Mariano, Mognon, Santillo, Pantelis, Michelotti, Bianchi, Russo, Ciss. Allenatore: Criscimanni
Turbighese: Noto, Borsani, Crigni, Frontini, Maglione, Bigoni, Tambara, Valsesia, Bouzida, Del Vecchio, Spreafico. A disposizione: Mazzoleni, Pedroli, Corbasio, Garavaglia, Lopresti, Tolotti, Ferrario, Costa. Allenatore: Giubertoni
Arbitro: Cicognani di Busto Arsizio
Marcatori: pt: 40′ Fontana (C); st: 30′ Bigoni (T), 40′ Del Vecchio (T)
Riesce a dare continuità la Turbighise vincendo anche in casa del Cantello Belfortese in rimonta.
Nel primo tempo i locali passano al 40′ con Fontana che sfrutta la respinta di Noto dopo un tiro di Binda.
Nella ripresa è più aggressiva la Turbighese ed in dieci minuti riesce a ribaltare la situazione. Prima Bigoni pareggia con un colpo di testa da corner, poi ci pensa Del Vecchio al 40′  a firmare il 2 a 1 con un diagonale da fuori area che finisce alle spalle di Boschini.

ARSAGHESE – ANTONIANA 1-0 (0-0)
Arsaghese: Noto, Barnasconi, Panarese, Berardi, Passera, Nebuloni, Fontana, Azimonti, Bernasconi, Agrello, Gueye. A disposizione: Cosentino, Castoldi, Marchioni, De Gradi, Cardoso, Caimano, Fontana, Barbera. Allenatore: Marsich.
Antoniana: Savastano, Noci, Muggeri, Monza, Negri, Ranieri, Larocca, Gorletta, Mileo, Morelli, Mantovan. A disposizione: Melchiorre, D’Aloia, Giovanniello, Pastanella, Zekaj, Corbetta, Carlomagno, Stabile, Straface. Allenatore: Visentin
Arbitro: Olla di Milano di Busto Arsizio
Marcatori: st: 26′ Caimano (Ar)
Caimano is back e regala la vittoria all’Arsaghese.
In un primo tempo non brillantissimo, con poche occasioni da ambo le parti, succede tutto nella ripresa. Prima il campo pesante ferma il pallone calciato da Carlomagno con Noto in uscita, poi Bernasconi Manuel con una bella girata al volo per poco non trova l’eurogol. L’Arsaghese resta in dieci causa doppio giallo a Nebuloni ma si compatta e va a caccia dell’ 1 a 0. Il gol arriva al 26′. Carlo Fontana apre sulla destra, l’attaccante rientra sul mancino e batte Savastano. I biancorossi reggono fino al 90′ e portano a casa la seconda vittoria stagionale.

NFO FERNO – TICINIA ROBECCHETTO 3-1 (2-0)
NFO Ferno
: Migliorini, Ferrario, Madeo A., Madeo L., Madera, Pace, Traore, Turri, Boccato, Dal Cortivo, Casiraghi. A disposizione: De Maria, Crivelli, Camara, Viceconte, Menini, Tatani, Vecchio, Gaudio, Barcucci. Allenatore: Minniti
Ticinia Robecchetto: Ghirardelli, Oppici, Lovati, Toma, Talpo, Valloni, Mira, Croci, Sessa, Ventura, Limonta. A disposizione: Ferracin, Bighiani, Sardo, Demetrio, Pochini, Bigioni, Mazzon, Chiodini, Agosti. All. Cislaghi.
Arbitro: Demian di Sesto San Giovanni
Marcatori: 15′ Traorè (F), 28′ Casiraghi (F); st: 10′ Casiraghi (F), 30′ Demetrio (T)
Passa ancora il Ferno che batte 3 a 1 la Ticinia ed allunga la striscia di risultati positivi.
Dopo 5′ ad andare in gol è Turri ma l’arbitro annulla per un fuorigioco dubbio. Ci pensa Traorà a sbloccare la gara al 15′ grazie ad un piattone da corner che vale l’1 a 0. Al 28′ è già raddoppio: Casiraghi dribbla abilmente il diretto avversario, poi con un diagonale secco è palla in buca d’angolo.
Nella ripresa il Ferno non alza il piede dall’accelaratore è Casiraghi fa tris al 10′ con una punizione a dire il vero non irresistibile. Reazione Ticinia al 30′ quando Demetrio con una palombella beffa Migliorin. Proteste contenute dei padroni di casa poichè affermano che la palla non abbia varcato completamente la linea, ma il direttore di gara convalida. Il risultato non cambia più, al triplice fischio è 3 a 1.

FOLGORE LEGNANO – SAN MICHELE 0-3 (0-2)
Folgore Legnano
: Bertuola, Panozzo, Castellotti, Re, Rosana, Corizzo, Ciocia, Russo, Gazzardi, Favaretto, Scherma. A disposizione: Colombo A., Maggio, Scandroglio, Colombo G., Ristori, Brun, Castiglioni, Moretta.
San Michele: De Leo, Agosti, Ceccarelli, De Taddeo, Cosenza, Tancredi, Cereti, Tenti, Ciccone, Parente, Mastropietro. A disposizione: Dozio, Smeraglia, Bartolomei, Cervellin, Ghezzi, Landi, Boscolo, Battiston, Ricci.
Arbitro: Galantino di Pavia
Marcatori: pt: 29′ Ciccone (S), 33′ Ciccone (S); st: 45′ rig. Ciccone (S)
Ciccone day. Con una tripletta letale il bomber giallonero regala un successo preziosissimo ai suoi.
Non succede nulla fino al 29′ quando il numero nove con un tiro ad incrociare sfrutta il rasoterra di Mastropietro e trova lo 0 a 1. Ciccone si ripete 4′ più tardi: punizione di Cereti, Bertuola respinge, Agosti rimette in mezzo, tapin dell’attaccante che vale il raddoppio.
Nella ripresa i padroni di casa alzano il ritmo ma il San Michele concede poco o nulla e allo scadere trova anche il tris: Boscolo conquista il rigore che Ciccone non sbaglia. 0 a 3 e fine dei giochi.

SAN MARCO – TRADATE 1-4 (0-3)
San Marco:
 Martignoni, Ferrenti, Moretti, Galluzio M., Galluzio D., Romano, Lattuada, Monticelli, Ana Petre, Stevanazzi, Dama. A disposizione: GIugliano, Akpollat, Basaglia, Guerrini, Sava M., Dala, Bourari. All. Garantola.
Tradate: Pitaro, Bellin, Cortellaro, Salmoiraghi, Principato, Primi, Gallarati, Corrado, Carraro, Turconi, Lambertini. A disposizione: Cardi, Landonio, Quatraro, Passafiume, Petena, Vergari, Bugini, Inzaghi, Andreolli. All. Torretta – Efrem
Arbitro: Brunetti di Milano
Marcatori: pt: 2′ Stefanazzi (T),  12′ Galluzzo D. (T), 30′ Monticelli (T); 35′ Principato (S)
Cala il poker il Tradate che fa la voce grossa in casa della San Marco.
Nel primo tempo la sblocca Stefanazzi sfruttando al meglio un lancio lungo. Proteste bustocche per la posizione di partenza dell’attaccante. Al 12′ arriva anche il 2 a 0 con Galluzzo D. che riceve da palla sopra e appostato sul secondo palo concretizza. Anche qui la San Marco recrimina per la posizione. Al 30′ è già 3 a 0 con Monticelli che da punizione non sbaglia.
Nella ripresa ancora Tradate con Stefanazzi che si infila in mezzo a due e con un pallonetto castiga Pitaro. Gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Dama, Principato accorcia le distanze al 35′ con un colpo di testa da punizione. Il match si chiude sul 1 a 4.

In redazione Mariella Lamonica