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Calcio, Prima Categoria girone A

22^ giornata – Stop Folgore Legnano, il Cas vince e allunga. Brebbia corsaro, tris Vanzaghellese

BUSTO ARSIZIO – È big match a tutti gli effetti tra Cas Sacconago e Gorla Maggiore ed è big match un po’ perché la racconta la classifica (41 punti il Cas primo e 38 il Gorla terzo), un po’ perché lo racconta la storia. Il big match è del Cas: un doppio Nardone punizione due volte su punizione un Gorla che comunque ci prova fino alla fine. 2 a 1.

CasPRIMO TEMPO – Partita a viso aperto e a buoni ritmi fin dalle prime battute. La prima chance la costruisce il Cas o meglio ancora la costruisce Turconi che scippa palla al limite e calcia al volo, bersaglio mancato per pochi centimetri. Al 13’ invece è il Gorla a fare tutto benissimo e a passare in vantaggio: Falsaperna lancia in profondità Voltan con tunnel su Tirelli, il numero sette riceve e mette in mezzo per l’accorrente Puricelli, mancino deviato da Bolognini e 0 a 1. Poco dopo in uno scontro di gioco Antonini – Caccia ha la peggio quest’ultimo, costretto a lasciare il campo, al suo posto c’è Vacirca. Poco prima è capitan Cavaleri a mettersi in proprio e a cercare gloria con un tiro da fuori a scendere, bravo Savastano ad allungarsi e deviare in angolo. Da qui nascono una serie consecutiva di tiri dalla bandierina su cui è attenta la retroguardia bianconera, il Cas però dopo il gol sta provando a rimettersi in carreggiata. Sfida un po’ frammentata, piglio giusto del Gorla Maggiore che continua con il pressing alto, un po’ troppo frenetica la squadra di mister Cau che invece fatica a dare il là ad azioni ordinate. Al 40’ guadagna punizione dal limite Cavaleri, alla battuta Nardone dopo finta di Turconi, palla a giro e 1 a 1. Ultimi minuti di questa prima frazione di gioco ancora vivissimi, le squadre non hanno voglia di accontentarsi. Un minuto di recupero e duplice fischio, si va al riposo sull’1 a 1.

GorlaSECONDO TEMPO – Pronti via il Gorla rischia subito con una palla bassa in area su cui né Cavaleri né Berton ci arrivano ma davvero di un soffio. Ancora Berton protagonista con una botta secca da punizione, Savastano smanaccia e si salva. Mister Contaldo sceglie Morelli per Bene per dare più peso all’attacco e continua a chiedere alla sua squadra di non schiacciarsi troppo. Contromossa di mister Cau che sceglie Azimonti in mezzo al campo, arretra Vacirca terzino esposta Tirelli in mezzo. Proprio Tirelli però si fa saltare da Falsaperna che mette una palla d’oro per Puricelli, il numero dieci non va col destro e perde l’attimo da posizione favorevolissima. I bianconeri si chiudono bene e prendono qualche iniziativa lodevole, faticano un po’ nell’ultimo passaggio. Ma anche i padroni di casa sono vivi e quando Nardone non trova lo specchio al volo dopo l’ottima sponda di Berton, sono in tanti e rendersi conto che questa potesse davvero essere un’occasione favorevolissima. Al 22’ è Tirelli a provarci di testa su calcio da fermo di Agrello, il numero uno ospite in tuffo manda a lato. I bustocchi sprecano ancora clamorosamente con Azimonti dall’altezza del dischetto che sparacchia alto in malo modo, Contaldo mette sostanza in mezzo al campo con Toutcha. Ma al 29’ ci pensa Nardone specialista delle punizioni: stessa zolla, campo ovviamente opposto, palla nel sette e 2 a 1. Mister Contaldo non ci sta, manda in campo Maharacha e si gioca il tutto per tutto con Caristina in posizione avanzata. Arrembaggio per gli ultimi dieci minuti. Maharacha s’impossessa della palla ai venti metri, poi in posizione sbilanciata tenta la sassata ma manca completamente lo specchio. Col cuore oltre l’ostacolo i bianconeri cercano di non mollare, il Cas appare, però, abbastanza in possesso del match e della lucidità giusta per condurre in porto il match. Animi caldissimi, fino all’ultimo respiro resta tutto in bilico perché Heinzl è provvidenziale sul tiro al volo di Bernasconi in area. Angolo, nulla di fatto e titoli di coda. Il big match è del Cas.

I MIGLIORI IN CAMPO
Nardone 7.5 – Amici dello Sport:
la partenza non è delle migliori, ma la sua giornata di gloria se la prende a suon di pennellate su punizione. Pesantissime, tra l’altro, perché valgono il successo.
Puricelli 7 – Gorla Maggiore: ci prova in ogni modo ed in ogni zona del campo, ci mette gol, classe, grinta.

I COMMENTI
Cau (allenatore Amici dello Sport):Se mi chiedete se sono contento di aver battuto il Gorla terzo in classifica sì, ovvio che lo sono, ma non posso essere felice di una prestazione in cui, soprattutto nel primo tempo, siamo stati disordinati, non posso essere contento di tutto quello che sprechiamo, perchè se al 95′ Heinzl non fa il miracolo finisce 2 a 2, e se finisce 2 a 2 per il carattere e per il cinismo che il Gorla ci ha messo non ruba nulla. Ora lo sappiamo che dipende tutto da noi, siamo là, non ci manca nulla, ma dobbiamo ancora crescere e migliorare e giocarcela partita dopo partita“.
Contaldo (allenatore Gorla Maggiore):Lo dico oggi e lo ripeto sempre: io sono orgoglioso di questa squadra, di tutto quello che questi ragazzi ci mettono, nonostante il risultato e nonostante gli errori. Onore al Cas innanzitutto perchè penso sia una signora squadra, con un signor mister e con gente seria che merita sicuramente il meglio, Gorla però è venuto qua per fare la sua partita e per provarci, non sarei un bravo mister se parlassi degli assenti, io parlo del campo, bene il primo tempo, ordinati nonostante qualche gestione errata, nel secondo tempo ci hanno messo lì per 10 minuti buoni ed abbiamo fatto fatica ad uscire, ma finché la matematica non ci condanna noi lottiamo per stare il più in alto possibile“.

IL TABELLINO
Amici dello Sport – Gorla Maggiore 2-1 (1-1)
Amici dello Sport:
Heinzl 7, Tirelli 6.5, Bolognini 6, Turconi 6.5, Panarese 6 (dal 10’ st Azimonti 5.5), Oldani 6.5, Caccia 6 (dal 20’ pt Vacirca 6), Nardone 7.5, Berton 7, Agrello 5.5, Cavaleri 7 (dal 41’ st Castiglioni F. sv). A disposizione: Ferni Castiglioni L., Mariani, Castiglioni F., Macchi, Alessi, Iorfida, Vacirca, Azimonti. Allenatore: Cau
Gorla Maggiore: Savastano 7, Antonini 6.5, Pietroboni 6, Bernasconi 6.5, Caristina 6, Bahamad 6.5, Voltan 6 (dal 32’ st Mahracha 6), Bene 5.5 (dal 2’ st Morelli 6) , Deservi 6 (dal 24’ st Toutcha 6), Puricelli 7, Falsaperna 6.5. A disposizione: Galizia, Toutcha, Ruggia, Perri, Mahracha, Morelli, Carrozzo. Allenatore: Contaldo.
Arbitro: Zanichelli di Legnano
Marcatori: pt: 13’ Puricelli (G), 41’ Nardone (A); st 29’ Nardone (A)
Note: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 65 circa. Ammoniti: Antonini (A), Nardone (A), Bahamad (G), Falsaperna (G), Azimonti (A). Angoli: 7-4 Recupero: 1’+4’ .

Inviata Mariella Lamonica

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GAZZADA SCHIANNO - Botta e risposta tra Solbiatese e Brebbia, la spuntano gli ospiti. Partenza fulminea del Brebbia che alla prima palla giocata coglie in controtempo i padroni di casa e passa in vantaggio. La gara è molto fisica e non mancano gli interventi al limite. Poche occasioni limpide fino alla perla di Milano che firma il due a zero con una stupenda volè. Nel secondo tempo gara caldissima, dopo il gol di Ana Pedre iniziano a saltare gli schemi ed è un continuo botta e risposta che culmine con il due a tre finale

BrebbiaPRIMO TEMPO – Parte con il botto il Brebbia, prima azione prima palla dentro di Fratini che trova Milano pronta e la difesa della Solbiatese impreparata, vantaggio Brebbia al primo minuto. I padroni di casa provano subito a reagire insistendo sulle fascie laterali e cercando la giocata per gli inserimenti di Ventura, che è bravo al 10′ a girarsi e a concludere in porta, Stefanelli è attento. Le squadre sono attente a non sbilanciarsi, gli ospiti giallo-blu cercano di guadagnarsi spazi attraverso la circolazione palla, i padroni di casa si affidano alla regia di Ventura. Al 21′ altro squillo della solbiatese, la palla arriva a Ana petre dopo un doppio rimpallo, l’attaccante lascia partire un bel tiro ma è ancora attento il portiere ospite. Due minuti dopo azione molto simile e stavolta Galbignani non ci pensa sù e stende il numero nove avversario al limite dell’aria. Mirabella si esibisce in dribling sulla destra, Bossi evita dispiaceri e lo ferma di fisico. Azione degli ospiti, palla lunga sulla trequarti, Milano ha il colpo di genio e colpisce di prima in porta, impossibile prenderla per Policastro e il Brebbia raddoppia al 30′. La Solbiatese prova a reagire ma non impensierisce, mentre sono ancora gli ospiti a essere pericolosi con uno scambio al limite fra Milano e Mirabella, tiro del numero dieci fuori misura. Mischia davanti alla porta di Stefanelli sugli sviluppi di un corner ma la palla non entra. Ancora i padroni di casa producono un altra occasione pericolosa nel recupero con Lo giudice che riceve una buona palla filtrante, bravo marchetti a reggere e a non farsi superare. Si và negli spogliatoi sullo 0 – 2.

SolbiateseSECONDO TEMPO – Gli uomini di Castiglioni rientrano in campo con determinazione, conquistano una punizione dal limite che Ana Petre mette all’incrocio, sfiora Stefanelli ma non può evitare il gol, accorciano le distanze i giallo-blu di casa al 2′. La gara si accende Castiglioni inserisce forze fresche e l’intensità sale. La Solbiatese prova il forcing alla ricerca del pareggio, gli ospiti fanno densità dietro e reggono l’urto. Davanti Mirabella mette in apprensione la retroguardia di casa, sfrutta bene le occasioni che gli capitano, al 18′ porta palla sulla trequarti e in dribling si libera dell’avversario e infila per la terza volta Policastro e regala più tranquillità alla sua squadra in una fase difficile. 30′ Colcio di punizione per i padroni di casa, tiro il nuovo entrato Cerutti che colpisce la traversa, sugli sviluppi dell’azione c’è un contrasto in area, l’arbitro assegna il rigore che Ana Petre trasforma con freddezza riaprendo la partita. La Solbiatese ci crede fino alla fine e continua a spingere, su azione dalla destra Cerutti arriva al tiro e piega le mani a Policastro con pallone in rete, ma il direttore annulla per fuorigioco al 41′. La gara è tesa, le squadre sono lunghe e ci sono occasioni da una parte e dall’altra. Galbignani sfiora la traversa su punizione a pochi minuti dalla fine. Non c’è più tempo per gli uomini di Castiglioni, passano gli ospiti 2 – 3.

I MIGLIORI IN CAMPO
Ventura (Solbiatese Insubria) 6,5 –
Dai suoi piedi partono molte delle giocate più pericolose, prova a mettere ordine e propone giocate intelligenti.
Mirabella (Brebbia Calcio) 7 – Tanta grinta, imprevedibile in coppia con Milano, lotta su ogni pallone perso.

I COMMENTI
(Solbiatese Insubria): la società comunica che non rilascerà commenti alla gara.
Pizzuti Mario (Allenatore Brebbia Calcio): “Abbiamo meritato la vittoria, abbiamo fatto due gol e diverse occasioni per il terzo che poi abbiamo realizzato chiudendo la partita. Siamo stati bravi a contenere il ritorno della Solbiatese e a chiudere la partita. Siamo sulla buona strada per la salvezza e la vittoria di oggi sarà fondamentale se sapremo dargli un seguito. Quando la squadra viene lasciata tranquilla si vede la differenza”.

IL TABELLINO
Solbiatese Insubria – Brebbia Calcio 2 – 3 (0 – 2)
Solbiatese Insubria:
Policastro, Ferrenti, Castelli, Bossi A.( dal 8′ st Monticelli), Cafaro, Mattiuz, Figliolia, Bellumore, Ana Petre, Ventura, Lo giudice (dal 5′ st Cerutti). A disposizione: Bottani, Cosenza, Bossi L., Monticelli, Cerutti, Gobbato, Accetta, Lo presti, Libralon. Allenatore: Castiglioni Piero
Brebbia Calcio: Stefanuzzi, Ventura, Marchesotti, Lombardo, Mazzotta, Galbignani, Fratini, Ruffo, Milano (dal 8′ st Cizzico), Mirabella, Reggiori. A disposizione: Mattioni, Traore, Pascalis Stigliani, Cizzico, Quadrelli
Allenatore: Pizzuti Mario
Arbitro: Rota (Como)
Marcatori: Milano 1′ pt (B), Milano 30′ pt (B), Ana Petre 2′ st (S) Mirabella 16′ st (B), Ana Petre 30′ st (S)
Note: giornata coperta, terreno in erba. Spettatori circa 40. Ammoniti: Mazzotta 22′ pt (B), Ana Petre 23′ (S). Recupero 2 + 4

Inviato Antonio La Montagna

RISULTATI E CLASSIFICA

 

Le altre partite
Valceresio – San Marco 1-0  (1-0)
Valceresio: Dicara, Di Carluccio, Dell’Orto, Iori, Soave, Carini, Cinieri, Ndzie, Ambrosoli, Piccinotti, Bosio. A disposizione: Vavassori, Giardino, Visconti, Rania, Robustellini, Premoli, Rigoni, Coccioli, Ponti. Allenatore: D’Onofrio
San Marco: Polimeni, Landonio, Cortellaro (dal 20’ st Bellin), Salmoiraghi, Primi, Roncato, Vergari (dal 16’ st Napolitano), Gallarati, Andreolli (dal 15’ st Gallo), Possoni (dal 22’ st Migliore), Vendemmiati (dal 30’ st Diouf). A disposizione: Agliano, Bellin, Lambertini, Migliore, Napolitano, Diouf, Kuklev, Gallo, Carraro. Allenatore: Marchiorato
Arbitro: Frigerio di Como
Marcatori: pt: 12’ Dell’Orto (V)
Passa la Valceresio e lo fa grazie a Dell’Orto che, proprio come all’andata, riesce ad andare in gol e a beffare la San Marco.
I padroni di casa giocano meglio nella prima frazione di gioco e si rendono pericolosi subito con Dell’Orto che appunto va in rete di testa, da punizione, e regala l’ 1 a 0 ai suoi, e poi con Piccinotti ma è bravo Polimeni a dirgli di no.
Nella ripresa si scuote un po’ la San Marco che alza il ritmo e tenta di mettere in difficoltà i padroni di casa. Gallo si vede annullare un gol su cui i bustocchi protestano molto, poi non è fortunata Bellin quando stampa sulla traversa la sua conclusione, ed infine il protagonista è Dicara che salva tutto sul tiro di Napolitano a botta sicura. Finisce 1 a 0.

Luino Maccagno – Arsaghese 0-3 (0-1)
Luino Maccagno: 
Passera, Parietti (dal 37’ st Zanzi), Testa, Bellini, Iozzino, Dozzio, Belkhadir (dal 24’ st Granai), Pezzi (dal 33’ st Bianchi), Lucanto, Tansini, Pallavicini (dal 24’ st Silipo). A disposizione: Braccio, Zanzi, Pizzuti, Granai, Bianchi, Cracas, Silipo, Arioli. Allenatore: Cracas
Arsaghese: 
Franishta, Bernasconi, Castoldi, Ricci (dal 20’ st Tamborini), Caprioli (dal 28’ st D’Aloia), Nebuloni (dal 49’ st Gjini), Fontana C. (dal  28’ st Fontana M.), Gueye, Caimano, Gandolfo, Palese (dal 49’ st Guidali). A disposizione: Cosentino, D’Aloia, Tamborini, Fontana M, Guidali, Roviello, Gjini. Allenatore: Marsich
Arbitro: Bacarella di Gallarate
Marcatori: pt: 36’ Nebuloni (A); st: 14’ Palese (A), 27’ Fontana C. (A)
Tris Arsaghese e punti fondamentali che spingono i biancorossi verso lidi più tranquilli, al contrario invece di un Luino Maccagno sempre più giù.
La gara la sblocca Nebuloni al 36’ quando finalizza l’assist di Gandolfo.
Nella ripresa ancora Gandolfo protagonista nello scambio con Palese che porta quest’ultimo a firmare il 2 a 0 al 14’, poi al 27’ ecco Carlo Fontana a raccogliere palla su traversa di, nemmeno a dirlo, Gandolfo, e a trovare il gol che chiude i conti.

Union Tre Valli – Vanzaghellese 0-3 (0-1)
Union Tre Valli: Zullo, Martini, Trizio, Coppola, Roca, Touili (dal 22’ st Pastorelli N.), Borella, Pastorelli E. (dal 43’ st Caprani), Binda (dal 17’ st Harabi), Londino, Frigeri (dal 17’ st Grosset). A disposizione: Aiello, Ranzoni, Gilardi, Grosset, Caprani, Pastorelli N., Harabi. Allenatore: Iori
Vanzaghellese: Rogora, Cobianchi, Pisoni, Lo Piccolo, Daggiano, Villa, Colombo (dal 29’ st Quaini), Mombrini (dal 41’ st Bonina), Izzo (dal 35’ st Suman), Pisoni Stefano (dal 20’ st Vago), Stefanazzi (dal 15’ st Ascente). A disposizione: Bonini, Moro, Suman, Vago, Spadaccino, Quaini, Ascente, Bonina, Ferioli. Allenatore: Trubia
Arbitro: Cravero di Busto Arsizio
Marcatori: pt: 41’ Izzo (V); st: 22 Izzo (V), 30’ Cobianchi (V)
Torna al successo la Vanzaghellese che con un secco 3 a 0 non lascia scampo ad un’Union Tre Valli sempre più in crisi.
Dopo 2’ la gara per i padroni di casa si compromette subito visto che Martini rimedia un rosso per fallo da ultimo uomo, veementi le proteste dei locali.  Gli ospiti però ci mettono un po’ per passare in vantaggio, lo fanno al 41’ quando Izzo riceve da Mombrini, anticipa il suo avversario e di piatto insacca.
Il resto succede tutto nella ripresa. Ancora Izzo, questa volta di testa, sigla il 2 a 0, poi al 30’ Cobianchi si mette in proprio, galoppa per trenta metri e con un missile toglie la ragnatela dal sette. 0 a 3 e triplice fischio.

Aurora Cerro Cantalupo – Cantello Belfortese 2-0 (0-0)
Aurora Cerro Cantalupo: Pansera, Moneta, Simone (dal 20’ st Villacis), Vernocchi, Castelli, Bortignon, Tapinetto, Moretta, Ruggeri (dal 30’ st Gioeli), Busatto (dal 10’ st D’Ascanio), Pasotti (dal 35’ st Luraghi). A disposizione: Spirito, Progress, Villacis, Luraghi, Gioeli, D’Ascanio, El Atrouchi, Serighelli, Mencarelli.Allenatore: Senziani
Cantello Belfortese: Boschini, Di Bari, Motta, Arena F., Da Pos, Ossola, Bianchi (dal 35’ st Martini), Italiano, Fontana M. (dal 35’ st Giacopinelli), Pantelis, Adamo (dal 30’ pt Lazzarini). A disposizione: Pucci, Mariano, Arena Y., Michelotti, Lazzarini, Martini, Veronesi, Candiloro, Giacopinelli.Allenaatore: Criscimanni
Arbitro: Cicirata di Bergamo
Marcatori: st: 20′ Ruggeri (A), 35′ Pasotti (A)
L’Aurora Cantalupo non sbaglia contro il Cantello Belfortese e torna a vincere in casa con il risultato di 2 a 0.
Se nel primo tempo il palleggio è in favore della squadra ospite, la vittoria i padroni di casa la costruiscono nella ripresa soprattutto grazie all’ingresso di D’Ascanio. L’attaccante subentra al 15’ e mette lo zampino in tutte e due le azioni che poi portano ai gol. Nel primo caso a concretizzare al 20’ è Ruggeri, sempre più in testa alla classifica capocannonieri, il raddoppio arriva al 35’ quando Pasotti raccoglie un assist di D’Ascanio e da dentro l’area, di piattone, fa palo gol.

Folgore Legnano – Antoniana 2-2 (2-1)
Folgore Legnano: Bertuola, Panozzo, Castellotti, Cattaneo, Monti, Corizzo (dal 34’ st Bertola), Colombo F. (dal 3’ pt Ciocia), Russo, Gazzardi, Moretta (dal 30’ st Gagliardi), Catalano.A disposizione: Colombo A., Ristori, Gagliardi, Scandroglio, Bertola, Chiodini, Brun, Ciocia, Favareto. Allenatore: Colombo
Antoniana: Paroni, Venturelli, Muggeri, Zaroli (dal 10’ st Corbetta), Negri, Larocca, Macchi (dal 44’ st Macretti), Santaniello, Ranieri A. (dal 16’ st Mileo – dal 34’ st Maglio), Sorrentino (dal 16’ st Mantovan), Venturelli A.A disposizione: Melchiorre, Maneggia, Mantovan, Maglio, Corbetta, Macretti, Mileo, Tirdea.Allenatore: Pavone
Arbitro: Francozo di Abbiategrasso
Marcatori: pt:18’ Gazzardi (F), 28’ Catalano (F), 45’ Santaniello (A); st: 38’ Muggeri (A)
Folgore e Antoniana si dividono la posta in palio, grazie anche alla rimonta dei bustocchi che sotto 2 a 0 riescono rimettere in parità il match e a strappare un punto.
Il primo tempo è di marca legnanese con Gazzardi che riceve da Moretta, in posizione dubbia, e che a tu per tu non sbaglia. Il raddoppio arriva 10’ più tardi quando l’altro bomber di casa, Catalano, con un tapin vincente su assist di Gazzardi, porta i suoi sul 2 a 0. Prima del duplice fischio l’Antoniana riesce ad accorciare le distanze grazie a Santaniello, abile a risolvere una mischia in area.
Nella ripresa la Folgore non trova la mossa per chiudere la pratica, gli ospiti ne approfittano al minuto 38: tiro velenoso dal limite di Muggeri, Bertuola spiazzato e 2 a 2 che rimarrà tale fino al triplice fischio.

Tradate – Ispra 1-1 (1-0)
Tradate: Giugliano, Crivellari, Verna, Panuccio, Galluzzo M., Aresi, Camara, Guerrini, Knouzi, Re, Dama. A disposizione: Drago, Gigli, Rossato, Traorè, Talarico, Sava. Allenatore: Garantola
Ispra: Sabatino, Cerutti, Verde F., Becerri (dal 40’ pt Magistri), Modde, Gaballo, Marzetta (dal 12’ st Lamorte), Dardha (dal 30’ st Bouraya), Verde S., Golisciano, Ba.A disposizione: Tenti, Pomi, Bouraya, Antonetti, Sottocorna, Cialona, Magistri, Lamorte.Allenatore: Pasetti
Arbitro: Susini di Saronno
Marcatori: pt: 25’ Knouzi (T); st: 10’ Dardha (I)
Pari e patta tra Tradate ed Ispra che con un gol per tempo si dividono la posta in palio.
Partita avara di bel gioco e di occasioni, prevalgono le difese e l’equilibrio.
Nella prima frazione di gioco, dopo un paio di chance per gli ospiti con Ba non sfruttate a dovere, passano i locali che al 25’ capitalizzano una palla rimasta in area dopo una punizione con Knouzi. Subito dopo gli uomini di Pasetti potrebbero rimettere tutto in equilibrio con Golisciano, ma il numero dieci non ha fortuna visto che il suo piazzato sbatte sul palo interno e attraversa tutta la porta senza mai varcare la linea.
Nella ripresa ci pensa Dardha a ridare speranza ai suoi: punizione di Golisciano, il giovane 2000 entra in scivolata e non sbaglia. 1 a 1 e primo gol con la maglia dell’Ispra per il centrocampista. Alla mezz’ora Ba si fa parare l’incornata di testa da Giugliano, poi gli animi si scaldano e le squadre restano in dieci. Da un lato rosso diretto a Re per un fallo, poco dopo reazione di Magistri ed anche lui finisce sotto la doccia mentre scorrono i titoli di coda.

In redazione Mariella Lamonica