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Calcio, Prima Categoria girone A

Vanzaghellese, la “solitudine” che non fa paura. Pisoni: “La vetta non mi sorprede”

Nove giornate e, finalmente, un’unica capolista. Da oltre due mesi ci si chiedeva chi potesse essere la prima a fare il passetto in più, ad aprire la finestra dell’ultimo piano e ad affacciarsi senza troppo paura di soffrire di vertigini, la risposta è arrivata con il 2 a1 rifilato dalla Vanzaghellese all’Antoniana, un 2 a 1 valso i tre punti e la vetta in solitaria.
La Vanzaghellese di mister Trubia non fa sconti, indossa l’armatura, si nutre di una buona dose di coraggio e ci prova a lanciare il sasso senza nascondere la mano. Chi risponderà presente all’appello delle prime della classe?
Speriamo nessuno afferma il numero dieci biancazzurro Stefano Pisoni. Brevilineo, rapido, fantasia e gran tecnica, Pisoni, che ha sposato la causa a dicembre dello scorso, non è nemmeno troppo sorpreso nel ritrovarsi là davanti: “Guardando le nostre potenzialità posso dire che è una posizione che da un certo punto di vista mi aspettavo, abbiamo le carte in regola per stare davanti, ora però dobbiamo, come si suol dire, tenere botta anche perché il campionato è lungo e di big match ce ne saranno tanti”.
VanzaghelleseChe impressione ti ha fatto il campionato fino ad oggi?
“È equilibratissimo, livellato verso l’alto, divertente, siamo tutti in pochissimi punti, ogni domenica può succedere di tutto, diverse squadre dobbiamo ancora affrontarle ma a mio avviso le prime sei potrebbero tutte stare davanti senza problemi, senza dimenticare che poi chi ti mette più in difficoltà, magari, è chi insegue perché ha fame di punti ed è un attimo prendere la partita sottogamba e ritrovarsi dietro”.
È forse in questo che dovete migliorare a tuo avviso?
In realtà no, non prendiamo partite alla leggera ma dobbiamo migliorare negli approcci, perché se concedi qualcosa subito non è mai semplice ribaltarla, poi per il resto io sono molto fiducioso, dobbiamo crescere come squadra, ripeto abbiamo un gran potenziale, ma dobbiamo continuare in questa direzione”.
Che ci dici delle squadre incontrate fino a questo punto, ce n’è qualcuna che ti è piaciuta in particolare?
Indubbiamente il Cas, sono forti soprattutto davanti, ma non solo; giusto per fare qualche nome Turconi, Vacirca, Nardone, ottima squadra e sul loro campo è stata tosta, poi sento dire bene del Cantello Belfortese ma non li abbiamo ancora incontrati, ma ripeto di squadre attrezzate ce ne sono diverse”.
cas-vanzaghellese_1Tra cui la Valceresio?
Tra cui la Valceresio, confermo, altra formazione di livello, domenica sarà una battaglia, sarà tiratissima a mio avviso, dobbiamo aggredirli subito, rimanere concentrati e giocare come stiamo facendo”.
Parliamo di te: sei arrivato qui a metà dello scorso anno, non ci hai pensato due volte quando c’era da vestire nuovamente questa maglia e un po’ te la sei cucita addosso, soddisfatto?
Sono arrivato qui da Arconate, conoscevo il mister ma non solo, anche altri giocatori, è un bellissimo ambiente e ci sono i mezzi per fare bene, e poi io ho un motivo in più…
Il motivo in più che risponde al nome di Simone Pisoni?
Eh sì, giocare con un fratello è sempre un piacere, condividiamo molto, ci confrontiamo, ne parliamo a casa, andiamo molto d’accordo io e lui, questo è un bellissimo stimolo in più”.
Domanda secca: chi lo vince questo campionato?
Chi sbaglia meno, è vero che il girone di ritorno è sempre un po’ a sé stante, ma io mi immagino un campionato apertissimo e combattuto fino alla fine, se qualcuna tirerà il fiato lo farà, secondo me, solo nelle ultime giornate quindi fino a quel momento sarà tutto incerto, noi, ovviamente, proveremo faremo di tutto per esserci”.

Mariella Lamonica