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Intrattenimento

TOP 2018 1^ parte – Gennaio: Como-Varese, tensione alle stelle. Febbraio: aggressione tra i dilettanti. Marzo: incendio e caccia in azione

Per ogni nuovo anno che inizia ce n’è uno che va in pensione. Che cosa ci ha regalato questo 2018 che ci stiamo lasciando alle spalle? Le ripercorreremo, mese per mese, sfogliando l’album dei ricordi attraversando i momenti clou, spulciando tra le notizie più lette e ripensando ai momenti sportivi che hanno lasciato il segno.

GENNAIOTensione nel derby e un’avventura “turca”
Il mese di gennaio del 2018 si è aperto con un derby sempre molto sentito e infuocato: Como-Varese di calcio. Il 14 gennaio le due squadre si sono incrociate in casa del Como e i padroni di casa hanno avuto la meglio per 3-1; di De Carolis l’unico acuto biancorosso. A tenere banco, oltre alla gara, i momenti di tensione tra le due tifoserie che si sono verificati fuori dallo stadio: sono stati lanciati fumogeni e sassi, molti petardi sono scoppiati e le forze dell’ordine sono intervenute per frapporsi ed evitare il peggio.
Pochi giorni dopo sono arrivati i provvedimenti disciplinari del Giudice Sportivo nei confronti del Varese e del Como: multa di 2500€ e diffida per il Varese, stessa punizione e in più una gara da disputare a porte chiuse per il Como.
Dal calcio alla pallavolo, questa volta con una storia positiva e tutta da raccontare: quella del professor Giuseppe Bosetti e della moglie Franca Bardelli che allenano le formazioni del settore giovanile del VakifBank Istanbul, una delle squadre più forti di Turchia e del mondo. Partiti da Albizzate e con un bagaglio di trionfi con Orago alle spalle, hanno accettato la corte turca.

FEBBRAIO - Tanto calcio e la vittoria nel derby 
Dopo vari contatti con imprenditori della zona, l’Amministratore Unico del Varese Calcio Paolo Basile ha comunicato di rimettere tutto nelle mani del Sindaco Davide Galimberti. Ecco, dunque, che a metà febbraio ha preso forma un altro tassello dell’amara vicenda della storia biancorossa che ha portato in estate, poi, ad una nuova proprietà e all’ennesimo nuovo corso del Varese.
Sempre in ambito calcistico, pochi giorni dopo a Buguggiate durante l’incontro di Seconda Categoria (girone Z) tra Buguggiate e San Luigi Albizzate sono intervenuti i carabinieri per un’aggressione all’arbitro, da alcuni confermata, da altri ridimensionata.
Molto interesse è stato suscitato, infine, dalla vittoria nel derby della Pallacanestro Varese. Con un super Cain, i ragazzi di coach Caja sbancano Cantù 89-85 e festeggiano un meritatissimo trionfo.

MARZO – Rabbia, fuoco e caccia 
Dopo l’ennesima proposta fallita per un nuovo acquirente del Varese, la rabbia dei tifosi biancorossi si è fatta sentire in modo vigoroso con atti di vandalismo all’intero dello stadio. Imbrattati con scritte offensive, infatti, i muri esterni alla sede, dietro alla panchina e sull’asfalto del velodromo in prossimità del tunnel d’uscita dagli spogliatoi.
Se a Varese la situazione calcistica a marzo non era delle più semplici, in quel di Busto Arsizio la Pro Patria stava confezionando il sorpasso verso la promozione in Serie C. Una delle partite chiave e più emozionanti per i tigrotti è quella di Ciserano.
Non c’entra con lo sport, ma tutti ricordiamo sicuramente quello che è accaduto il 22 marzo: due aerei caccia hanno attraversato il cielo del Nord Italia provocando due boati fortissimi che hanno spaventato e preoccupato anche i Varesotti. Dopo qualche ora di timore, si è accertato che i due aerei si sono levati in volo e hanno scortato un Boing 777 di linea sospetto partito dall’isola francese di Reunion, nell’Oceano Indiano, e diretto a Parigi.
Infine, abbiamo raccontato anche dell’incendio che ha bruciato uno spogliatoio della Valceresio ad Arcisate dovuto al cortocircuito della centralina del campo. Un po’ di spavento per la squadra Juniores Regionale fascia B che si stava allenando, ma l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha evitato conseguenze peggiori.

Laura Paganini