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Hockey

Pioggia di conferme per i Mastini. Privitera: “Il livello si è alzato”

Ultima tornata di conferme in casa Hockey Club Varese 1977: si sono legati ai Mastini per la stagione 2018/2019 anche Marco Andreoni, Riccardo Privitera, Michael Mazzacane, Daniele Di Vincenzo, Benedetto Pirro, Marco Rizzo, Enrico Malacarne, Pietro Borghi, Lorenzo Broggi, Dario Cortenova e i due giovani Edoardo Papalillo e Matteo Bettiati.

Questi dodici giocatori vanno a rinfoltire il roster giallonero, già composto dai riconfermati Salvatore SorrentiTommaso TeruggiaFrancesco BorghiDavide BertinErik Mazzacane, Nicola Barban e Matteo Cesarini e dai due neo arrivati Marco Franchini e Andrea Vanetti. In totale, dunque, il gruppo varesino è ora formato da 21 atleti ai quali sicuramente nei prossimi giorni si aggiungerà qualche nuovo elemento che potenzierà la squadra.

L’obiettivo della società è quello di arrivare alla data del 20 agosto, primo giorno di allenamenti a secco agli ordini di coach Cacciatore, con il mercato quasi al completo. Ai primi di settembre al PalAlbani verrà posato il ghiaccio e nel weekend del 22 e 23 settembre avrà il via il campionato di Italian Hockey League in cui Varese vuole ben figurare, provando a fare una stagione migliore rispetto a quella scorsa.

A fare un primo bilancio è uno dei neo confermati nonché uno dei simboli dei Mastini, l’attaccante Riccardo Privitera“Non vedo l’ora di iniziare la stagione perchè quest’anno sono convinto che possiamo dire la nostra in modo più incisivo e rispetto alla scorsa stagione siamo già più organizzati. Il livello del campionato si è alzato notevolmente, molte squadre si sono rinforzate, prima fra tutte il Bressanone che vedo seriamente candidato ad arrivare nelle prime posizioni”.
Sul Varese afferma: “Per quanto riguarda noi, devo dire che i giocatori che sono arrivati fino ad ora potranno darci una mano importante perchè sono innesti validi, conosciuti e penso che non avranno difficoltà di inserimento. Siamo un gruppo che si conosce da tanto e se da un lato questo può essere sicuramente una forza, dall’altro deve spingerci a non dare troppe cose come assodate e tenere alta l’attenzione per evitare di cadere nella superficialità. Se riusciamo in questo, allora potremmo fare ancora meglio. John Cacciatore ci ha affidato un lavoro da svolgere durante l’estate per intensificare la preparazione fisica in vista del raduno e anche io sto seguendo il programma”.

 

 L.P.