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Calcio, Prima Categoria girone A

Gorla-Fagnano, i novanta minuti più attesi. Mastromarino-Saramin: “Vietato sbagliare”

In prima categoria non si parla d’altro da settimane anzi a dirla tutta addirittura da quest’estate, quando queste corazzate furono costruite per puntare ad un solo obiettivo: vincere.
Gorla – Fagnano nell’arco di questi mesi sono state vicine, poi lontane, e poi di nuovo lì lì, ed è così che si presenteranno domenica, con sei punti di scarto in favore del fagnanesi, ma con i grigiorossi in un ottimo periodo ed una partita in meno all’attivo. Ci sarà tempo per pensare a Valceresio e Luino Maccagno (i recuperi che deve affrontare la squadra di mister Piana) e per pensare all’Antoniana (unico recupero per Manuzzato e CO), Gorla – Fagnano vale doppio, vale molto di più. Perché è derby, perché è prima contro seconda della classe (senza dimenticare il Tradate terzo a tre punti ma con due partite in meno), perché non è mai stata una partita banale, senza colpi di scena, perché ci sono tanti giocatori di “altre categorie” ma anche tanti amici che si conoscono e che indosseranno maglie opposte cercando ad ogni costo di prevalere l’uno sull’altro e non solo per il più classico degli sfottò da bar, ma perché questa è “la partita”, quella che aspetti da tutta una stagione.

E fra gli amici-“nemici” spiccano due ragazzi con tante cose in comune ma di sicuro non la maglia: Ivan Mastromarino e Gianluca “Ciccia” Saramin. Non hanno mai giocato insieme ma si conoscono da anni, si sono scontrati in diversi match, fagnanesi doc ed entrambe impiegati in mezzo al campo, uno però milita nel Fagnano e l’altro nel Gorla Maggiore.

Ragazzi che gara vi aspettate domenica?
mastromarino fagnanoIvan:E’ la classica partita che aspettiamo tutti, quella per cui lavori un’intera stagione, penso sarà una partita equilibrata ma mi auguro anche bella, conterà, però, solo vincerla”.
Gianluca: “La prima cosa che mi auguro è che sia bella, siamo due squadre che sanno giocare a calcio, spesso però succede che queste sono sfide troppe tese ed il bel gioco non emerge, talvolta sono gli episodi a far la differenza, conta solo il risultato”.

Voi siete pronti? Come l’affronterete?
Ivan:Se pensiamo di andare a Gorla ad aspettarli allora abbiamo già perso, dobbiamo andar lì per fare la nostra partita, sono un’ottima squadra sappiamo che hanno i mezzi per farci male, così come li abbiamo noi, dopo un periodo di flessione siamo tornati sui nostri ritmi, credo che la partita di coppa sia stata la svolta, ci stiamo allenando bene, non possiamo che essere pronti”.
Gianluca: “Pronti dobbiamo esserlo per forza e lo siamo, per noi è una partita troppo importante perché dobbiamo completare la nostra rincorsa, siamo stati anche a -9 mentre con questa vittoria ipoteticamente potremmo andare a pari punti, perderla sarebbe una mazzata, poi io sono uno che odia perdere anche a carte con mio figlio figuriamoci in campo”.

Se potessi togliere un giocatore all’altra squadra, chi toglieresti?
Ivan: “Il Gorla ha una rosa forte dal primo all’ultimo, però se il mio amico Ciccia volesse prendersi una giornata di riposo non mi dispiacerebbe (ride)”.
Gianluca: “Mastro sicuramente ha fatto il mio nome, ma io di partite per quest’anno ne ho già saltate abbastanza, però gli restituisco il favore e dico lui (ride)”.

E chi invece farà la differenza?
Ivan: “Da un po’ di tempo vedo molto in forma il nostro capitano, Denis Manuzzato, siamo una grande squadra, un grande gruppo, ma credo che lui possa darci qualcosa in più”.
Gianluca: “Mi piacerebbe che fossi io, non lo nascondo, tra i miei compagni invece so che abbiamo un reparto d’attacco invidiabile, Ippolito ha una voglia pazzesca, Felice spero torni al gol perché lo merita, credo però che Falsaperna non solo sia in un buon momento, ma abbia anche raggiunto la piena maturità e consapevolezza dei proprio mezzi”.
Gorla-Tradate_19
Vediamo se vi sbilanciate: se vince il Fagnano campionato chiuso, se vince il Gorla campionato riaperto, confermate?

Ivan: “Abbiamo già dato con questi ragionamenti, basta guardare il nostro gennaio e febbraio, a parte gli scherzi vincere vuol dire andare virtualmente a +6, ci sono ancora partite importanti e complicate, il calendario è simile tra noi e loro, però sarebbe un vantaggio importante, se non facciamo cavolate…
Gianluca: “Queste partite valgono doppio soprattutto mentalmente, perderla per noi sarebbe una mazzata, ma forse lo sarebbe anche per loro che in questo campionato sono sempre stati davanti e con merito, quindi in un certo senso è vero”.

Non vi chiedo pronostici perché tanto so che non li fate (“Io sono più scaramantico dei napoletaniafferma Mastromarino,Tutto ma non il pronosticogli fa eco Saramin), ma mi dite perché secondo voi Gorla – Fagnano è una partita “speciale”?
Ivan: “Perché è un derby innanzitutto e perché è sempre stata sentita, perché siamo due ottime squadre, e non voglio togliere nulla al Tradate che in realtà è lì con noi, ma è una sfida che ha sempre avuto un sapore diverso e come dicono i grandi allenatori sono questi i momenti in cui si vincono i campionati, perciò capita proprio al momento giusto”.
Gianluca: “Per me è una gara ancora più particolare perché io sono fagnanese doc, ho tanti amici a Fagnano, li avrò anche in campo, ma come si suol dire al fischio d’inizio si azzera tutto, è una sfida speciale perché il Fagnano sta facendo un campionato straordinario, ma se noi dopo tutte le difficoltà che abbiamo avuto siamo ancora lì, è perché a nostra volta stiamo facendo un campionato straordinario”.

Complimenti, lusinghe, aspettative: domenica a partire dalle 15.30 sarà battaglia e come sempre emergerà l’unica verità assoluta, quella del campo.

Mariella Lamonica