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Pallanuoto

BPM in Champions League. Vince con Siracusa ed è terza

È un’autentica battaglia la finale per il terzo posto tra Pallanuoto Banco Bpm Sport Management e i padroni di casa dell’Ortigia Siracusa, ma alla fine a fare festa è la squadra del presidente Sergio Tosi, con i Mastini che strappano la vittoria ai tiri di rigore ai padroni di casa. Un successo che vale la qualificazione alla Champions League 2018-2019 per il sette di mister Marco Baldineti.

LA GARA Il primo gol della finale per il terzo posto lo firma il bustocco Drasovic ben imbeccato dall’assist di capitan Gallo con la Pallanuoto Banco Bpm Sport Management che è chirurgica con l’uomo in più, poi la squadra di casa fa pari con l’ex Jelaca. Il secondo gol di giornata dei Mastini è opera di Mirarchi ancora in superiorità, ma l’Ortigia impatta trasformando il rigore che vale il 2-2 dopo 4’. La risposta della squadra di Baldineti è affidata al missile di Petkovic (uomo in più) per il 3-2, poi Vapenski, con uomini pari, rimette ancora la gara in equilibrio. Luongo però dà nuovamente il vantaggio agli ospiti, con la diagonale che s’infila alla sinistra di Caruso. In avvio di secondo tempo Casasola, ancora in vantaggio numerico, impatta, poi la gara s’infiamma e ne fanno le spese Luongo e Abela entrambe espulsi definitivamente. Capitan Gallo riporta di nuovo avanti i suoi trasformando il rigore, Lazovic neutralizza il tiro da distanza ravvicinata di Napolitano, poi gli ospiti scappano a +3 con Petkovic, che infila in superiorità, e con Di Somma (il sesto realizzatore di giornata per la BPM) per il 7-4. Il terzo gol del match griffato Petkovic è quello dell’8-5 dopo 1’ di terzo tempo, ma l’Ortigia non molla e Di Luciano in controfuga riporta sotto i suoi fino all’8-7, poi il terzo parziale si chiude ancora con una doppia espulsione: quella di Valentino per la Bpm e quella di Di Luciano per i padroni di casa. I siracusani pareggiano, sfruttando la doppia superiorità, con Giacoppo in avvio di quarto tempo, ma Petkovic è infallibile e firma il poker che ripota i suoi avanti 9-8. L’ex Jelaca rimette di nuovo la partita in perfetta parità, la Pallanuoto Banco Bpm Sport Management sostituisce Lazovic con Nicosia attimo prima della sirena finale e poi si arriva alla lotteria dei rigori con Mirarchi che manca la porta, e il potenziale gol partita, di pochi centimetri. Decisivi ai tiri dai 5 metri il gol di Gallo e la traversa di Vapenski che consegna il successo ai Mastini.

Marco Baldineti (allenatore Pallanuoto Banco Bpm Sport Management): “Ieri dopo la partita ho parlato con il capitano dell’Ortigia e mi dicevano che quella di oggi sarebbe stata una finale scudetto. Io e penso tutti i miei giocatori non abbiamo dormito bene questa notte perché avevamo la finale in pugno e per una serie di episodi anche sfortunati ce la siamo vista sfilare dalle mani. Oggi per noi era difficilissimo giocare, ma i ragazzi hanno risposto bene e hanno portato a casa una vittoria che fa bene a tutti. Siamo tutti molto felici di essere tornati in Champions League grazie a questo terzo posto e colgo l’occasione, dopo quest’ultima partita dell’anno, per ringraziare la società, il presidente Tosi, Gianni Averaimo, il mio secondo Predrag Zimonjic, Luigi De Cantis, Riccardo Cipolat, Fabio D’Onofrio, Franco Vita, Luciano Chiavarini, Roberto Nardella e spero di non dimenticare nessuno. Senza di tutti voi e senza la squadra non saremmo mai riusciti ad arrivare a quest’obbiettivo”.

Valentino Gallo (capitano Pallanuoto Banco Bpm Sport Management): “Era importante centrare il terzo posto perché ci permetterà di fare i preliminari di Champions. La partita è stata un po’ strana ci sono stati diversi fattori che l’hanno condizionato come la stanchezza fisica dopo una partita così impegnativa come quella contro Brescia dove abbiamo dato tutto. Era importante ottenere questo risultato, rimanendo coesi e giocando di squadra. Il bilancio della stagione è positivo perché abbiamo fatto una finale di coppa contro il Ferencvaros che ha appena vinto il campionato ungherese ed è una delle prime 2-3 squadre del mondo. L’unico rammarico forse è la semifinale di coppa Italia (persa contro Brescia), ma la partita di ieri è stata la dimostrazione che avremmo meritato di vincere anche se, si sa, ai rigori poi può succedere di tutto ieri abbiamo perso e oggi vinto contro Siracusa. Ripeto un bilancio positivo e secondo me bisogna continuare e perseverare, perché i risultati arriveranno e non bisogna demoralizzarsi, perché nello sport chi molla non ottiene mai niente”.

BANCO BPM SPORT MANAGEMENT – ORTIGIA SIRACUSA 13-14 (dtr) (9-9)
PALLANUOTO BANCO BPM SPORT MANAGEMENT: Lazovic, Di Somma, Blary, Panerai, Fondelli, Petkovic, Drasovic, Gallo, Mirarchi, Luongo, Baraldi, Valentino, Nicosia. All.: Baldineti.
ORTIGIA SIRACUSA: Patricelli, Siani, Abela, Jelaca, Di Luciano, Lindhout, Giacoppo, Rotondo, Vapenski, Napolitano, Casarola, Caruso. All.: Piccardo.
NOTE: parziali: 3-4; 2-3; 2-1; 2-1. Spettatori 800 circa. Espulso Piccardo (O) per proteste nel terzo tempo. Ammonito Baldineti (S) per proteste nel secondo tempo. Luongo (S) e Abela (O) espulsi per reciproche scorrettezze nel secondo tempo. Valentino (S) e Di Luciano (O) espulsi per reciproche scorrettezze nel terzo tempo. Usciti per limite di falli: Di Somma e Fondelli (S), Rotondo (O) nel quarto tempo. Nicosia in porta per Lazovic all’ultimo minuto del quarto tempo. Superiorità numeriche: Ortigia 6/13 + 1 rigore, Banco 5/10 + 1 rigore. Ai rigori: Gallo fuori (S), Vapenski rete (O), Blary rete (S), Jelaca parato (O), Baraldi rete (S), Giacoppo rete (O), Drasovic rete (S), Lindhout rete (O), Petkovic rete (S), Napolitano rete (O); Gallo rete (S), Vapenski traversa (O).

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