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Calcio, Prima Categoria girone A

Antoniana in rampa di lancio, capitan Pastanella: “Trovata la quadra, idee chiare sul mio futuro”

I primi mesi delle ultime stagioni dell’Antoniana Calcio sono un copia/incolla: fatica, difficoltà, punti che non arrivano ed un classifica da brividi, poi ad un certo punto la luce ed ecco filotti di risultati, sgambetti alle big, escalation in graduatoria e magari qualche rammarico quando a maggio tiri una riga e fai due conti pensando…”Ah, se solo fossimo partiti diversamente…”. Il rammarico, però, non copre la gioia, l’entusiasmo nell’indossare quella maglia in un ambiente tanto familiare quanto consapevole di avere sempre tutte le condizioni giuste per esprimersi al meglio e per essere apprezzati proprio per questo. E chi più di lui potrebbe confermarlo se non il capitano dell’Antoniana?
Barnaba Pastanella, difensore classe ’82 detto “Baba”, questa maglia la indossa da 7 anni e da 6 è il punto di riferimento assoluto con tanto di fascia al braccio: “L’Antoniana è sempre l’Antoniana, qui c’è tutto quello di cui hanno bisogno dei calciatori dilettanti di prima categoria, non possiamo lamentarci di nulla ed è un vero piacere rappresentare questa società”.
cas-antoniana_6Domanda a bruciapelo: fino a quando a giocherai?
Mi stai consigliando di smettere? (ride ndr) Caschi male, io ho la testa da giocatore, per qualche anno dovrete sopportarmi ancora, certo la carta d’identità ogni tanto si fa sentire, la preparazione, i carichi, li ho sicuramente patiti più di altri, a volte ti girano un po’ perché ti rendi conto di non essere più un giovincello, però sto bene e sono molto sereno, e finché avrò questa condizione fisica e mentale il chiodo per gli scarpini resta vuoto”.
Parliamo della squadra: come mai quest’ennesima partenza sottotono?
Sarò scontato ma quando cambi mister un po’ devi aspettartelo, cambiano le dinamiche e i metodi, a ciò devi aggiungere una serie d’infortuni concentrati tutti negli stessi ruoli e il discorso che qualcuno inizialmente ha fatto fatica ad interpretare la categoria, però poi trovi la quadra ed eccoci qua”.
Nel ricercare questa quadra c’è qualcuno dei tuoi compagni che ti ha stupito?
Siamo veramente gruppo ed ognuno dà il suo contributo, gli innesti di Zaro e Pignataro indubbiamente hanno dato certezze in più, anche a livello mentale, se devo fare due nomi però dico Gorletta e Moro due giovani di talento che sono cresciuti molto e che riescono a dare i giusti equilibri”.
Prima dicevi del mister, come ti trovi con Davide Airoldi?
E’ giovanissimo e questo da un lato è bello perché si lascia coinvolgere, ma dall’altro lato può avere ripercussioni negative, non è il nostro caso e questa cosa mi ha stupito perché pensavo cercasse da noi senatori qualche consiglio in più, invece ci si confronta ma lui sa esattamente cosa fare, è preparato, si è assunto le sue responsabilità quando ha sbagliato e non si prende mai meriti, che a mio avviso ha, lasciandoli alla squadra, in tutti questi anni non l’ho visto fare molte volte”.
barnaba pastanellaDiciannove punti e decima piazza, ma in realtà la classifica è cortissima, che ci dici di questo campionato? E quali sono i vostri obiettivi?
Io non vedo squadre materasso ed ogni domenica può succedere di tutto, ovvio che ci siano rose dal tasso tecnico più elevato, ma l’organizzazione e mister capaci di trasmettere gioco non mancano a nessuno, questo rende tutto più bello, imprevedibile ed appunto dà vita ad una classifica cortissima. Obiettivi? Non mi piace dirli nemmeno ad agosto, figuriamoci a gennaio, noi però lo sappiamo e sappiamo anche che per il culo che ci facciamo in allenamento meriteremmo di più, il campionato è ancora lungo, ogni partita è una guerra e noi siamo guerrieri”.
Delle tue avversarie che ci dici? Campionato già chiuso?
Ho sempre pensato che Fagnano e Gorla avessero qualcosa in più, per intenderci Fagnano si concede il lusso di tenere in panchina un giocatore come Crea, con cui ho giocato due anni e che reputo straordinario, i suoi numeri parlano per lui, comunque ad oggi non è chiuso ma se nelle prossime 3/4  gare Gorla dovesse perdere qualche altro punto dalla vetta allora sì”.
E della vostra prossima avversaria ovvero l’Arsaghese che ci dici?
Squadra tostissima, zitti zitti sono sempre lì, è una squadra compatta e si parla sempre troppo poco di loro per ciò che fanno, se arrivi negli ultimi minuti in una situazione di parità devi fare attenzione, spesso è lì che colpiscono, dal canto nostro il morale è alto, abbiamo battuto un’ottima squadra come la Valceresio facendo secondo me uno dei migliori primi tempi della stagione, però è una vittoria che abbiamo già dimenticato, domenica proveremo a fare un altro sgambetto ad una big”.
In prima categoria ed in generale nel calcio dilettanti, funziona così: se hai carisma, volontà, testa e rispetto per tutto e tutti, nessuno ti negherà mai il tuo spazio, se poi sei anche un guerriero il tuo spazio saprai occuparlo sempre a testa alta e con la fascia al braccio: et voilà, Barnaba “Baba” Pastanella.

Mariella Lamonica