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Calcio, Prima Categoria girone A

Valceresio, più ombre che luci in attesa del Fagnano. Italiano: “Zero alibi, torniamo a divertirci”

Pochi giri di parole e numeri abbastanza eloquenti: 13 punti che valgono la posizione numero nove, 4 sconfitte, 4 pareggi e 3 vittorie, al cospetto di 15 reti subite e 14 fatte. Eccolo il girone d’andata della Valceresio a meno di due match (di lusso) dal termine.
E’ una delle squadre più sorprendenti (in negativo) di questa stagione vista la scorsa annata e vista una campagna acquisti estiva di tutto rispetto.
michele italiano_2A fare il punto della situazione, a confessare i suoi dubbi e le sue aspettative è Michele Italiano, centrocampista arcisatese che questa maglia la indossa da quattro anni.
Inutile girarci attorno non siamo soddisfatti di quanto fatto fino ad ora, ho vissuto il peggior avvio di campionato da quando sono qui e questa cosa purtroppo continua a ripercuotersi su tutti noi, sono talmente arrabbiato che non guardo nemmeno la classifica, se mi chiedi quanti punti abbiamo dai playoff nemmeno lo so, so però tutto ciò che abbiamo fatto fino ad ora, decisamente troppo poco”. Otto partite senza vittoria, eccolo l’avvio nero di cui parla Italiano.Ti affacci in nuovo campionato con le più rosee aspettative, poi succede che non vinci alla prima, non vinci la seconda né la terza e la quarta e va avanti così fino all’ottava, subentrano tante paure e tante incertezze che non dovresti avere, sei nervoso, ti capita il rigore e hai timore a tirarlo perché la situazione non è serena, possiamo allungare l’elenco a non finire ma la verità è che nel calcio contano i risultati e a noi sono mancati”.
Eppure ad un certo punto la società ha preso in mano la situazione ed ha optato per un cambiamento netto: via mister Roncoroni, ecco un giovane Basso D’Onofrio:Premesso che non ho nulla contro mister Roncoroni – continua Italiano – ma credo sia stato un cambio naturale ed ovvio, se le cose non girano cambiare 22 giocatori è impossibile, chi ci rimette è il tecnico si sa, D’Onofrio ha portato freschezza ed entusiasmo ma nonostante la giovane età lo trovo anche molto preparato”. Da lì ecco il via che sapeva di svolta: vittoria col Cairate, vittoria col GUANZATESE VALCERESIO29Luino e vittoria ad Ispra, ma poi nuova battuta d’arresto casalinga con la Vanzaghellese (“l’unica squadra che mi ha veramente stupito fino ad ora” ndr) e mezzo passo falso nel derby infinito di domenica a Tre Valli: “Non diventi forte con tre vittorie di fila anche perché bisogna essere onesti e capire come sono venute fuori quelle vittorie, senza un gioco eccelso ma con più brillantezza negli episodi, ben venga certo, ma diventi forti se sai giocare a calcio e a mio avviso è questo il punto: noi sappiamo giocare a calcio, siamo una buonissima squadra, eppure c’è questo timore che ci frega, che non ci spinge a fare quello che in realtà sappiamo fare, basti pensare a domenica: il Tre Valli ha meritato assolutamente il pareggio perché erano più tranquilli, noi siamo arrivati a fine primo tempo stanchi, sinonimo di “sto correndo tanto ma non sto correndo bene””, afferma ancora il centrocampista numero otto.
michele italiano_3In sintesi c’è da cambiare registro, ma come? Qual è il segreto?Penso onestamente che il tutto debba partire dai senatori, e mi ci metto dentro anch’io, siamo noi che dobbiamo prendere più coscienza dei nostri mezzi e riuscire a infondere serenità nei più giovani, che tra l’altro hanno ottime qualità, ma prima di farlo con gli altri dovremmo farlo con noi stessi, renderci conto che sappiamo giocare a calcio e provarci, ogni domenica, anzi già da domenica”.
A proposito di domenica, che ci dici di questo Fagnano schiacciasassi vostra prossima avversaria?Lo abbiamo affrontato in coppa Lombardia e penso che in quel caso abbiamo fatto la nostra miglior partita dell’anno pur non passando il turno, se sono in vetta lo meritano senza ombra di dubbio, conosco però il dna della mia squadra e continuo a sostenere la tesi secondo cui dovremmo guardare solo noi stessi, tornare a giocare e tornare a divertirci, domenica possiamo fare o non fare il colpaccio, ma quello che mi auguro e che auguro ai miei compagni è di uscire dal campo consapevoli di aver dato tutto e di esserci divertiti; stessa cosa dovremmo fare con il Cas nell’ultima giornata, poi tireremo una riga e valuteremo, ma uscire da questi due scontri con delle consapevolezze è l’unica arma in più per affrontare il girone di ritorno con un altro piglio e per continuare la rincorsa verso i playff”. Magari con un Ponti in più?Eh…magari, lo speriamo tutti, anzi lo aspettiamo tutti”.

Mariella Lamonica