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Calcio, Prima Categoria girone A

Tradate, una sorpresa ma non troppo. Belvisi: “Umiltà e coesione, Tradate si è rimessa in gioco”

Il vociferare della scorsa estate li vedeva come una squadra piena d’incertezze, addirittura pronta a non iscriversi al campionato di prima categoria o a far giocare la juniores, ed invece il Tradate Calcio con l’arrivo di un nuovo mister e la volontà di una società capitanata dal presidente Tramontana, ha trovato la forza per aggiungere un tassello sopra l’altro e per chiudere quel solco che inevitabilmente una doppia retrocessione va a creare (dall’eccellenza alla promozione, dalla promozione alla prima categoria).
Varese sport calcio usb Tradate Vs San MarcoLa forza del Tradate di mister Belvisi, tecnico che arriva dal Casbeno e che questa maglia l’ha indossata per 5 anni, nasce proprio dall’umiltà trascinata da un entusiasmo contagioso, due elementi imprescindibili che lo stesso tecnico aveva chiesto alla vigilia del campionato. Oggi a guardare la classifica sembra che la ricetta stia funzionando: seconda piazza in solitaria e ben 13 punti in 5 giornate.
Il cammino dei tradatesi li ha visti iniziare bene con la vittoria sul difficile campo di Arcisate, poi in casa della neopromossa Folgore c’è stato un pirotecnico 3 a 3, tornati fra le mura amiche ecco il 2 a 1 che ha castigato la San Marco e lo stesso risultato si è ripetuto a Casbeno, infine l’ultima sfida al sapore di derby con il Cairate, un cinico 2 a 0. “E’ innegabile che siamo partiti bene esordisce il tecnicoma siamo solo all’inizio, certo è che se continuiamo a lavorare con questa voglia e quest’abnegazione potremo toglierci diverse soddisfazioni. Stupito? No, ho visto i ragazzi lavorare sodo dal primo giorno, ho capito subito il nostro potenziale”. Eppure quest’estate sembrava tutto più complicato…Sono in una piazza che conosco molto bene e a cui sono legatissimo, ho accettato quest’avventura sapendo che bisognava ripartire e dare credibilità all’ambiente oltre che porre delle basi solide per il futuro, d’estate si dicono tante cose ma poi è sempre il campo e parlare, noi stiamo facendo il nostro, sappiamo che sulla carta ci sono compagini più attrezzate di noi, la strada però è lunga…”. Chi vede tra le favorite?Si parla tanto di Fagnano e Gorla, in effetti sono corazzate, ma è un campionato molto livellato verso l’alto, può succedere di tutto”. E delle squadre incontrate fino ad ora che ci dice?La Valceresio ha una buona formazione nonostante stia facendo un po’ di fatica, la Folgore ha degli ottimi interpreti davanti, Cairate li ho visti molto giovani, sicuramente hanno fatto più possesso di noi, però dopo 20’ eravamo già sul 2 a 0, vincere il derby è sempre stimolante, e poi c’è il Casbeno, mia ex squadra, spiace vederli così, mi auguro possano risalire”.
Domenica, invece, sotto con l’Ispra e per di più in trasferta:E’ una buona squadra, l’anno scorso li ho affrontati in seconda categoria, penso che per noi sarà un bel test, vedremo come ne usciremo”.
Ma se la “ricetta” entusiasmo più voglia di mettersi in discussione sta funzionando, quale può essere l’ingrediente in più per spiccare ulteriormente? “Dico la coesione, un gruppo coeso fatto del giusto mix di giovani e vecchi abili a guidare la squadra, potrebbe davvero rivelarsi l’arma in più per essere vincenti, noi restiamo umili e vedremo quello che succederà“.

Mariella Lamonica