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Pallacanestro Varese

Alla scoperta della Openjobmetis 2017/2018: le ali piccole

Andiamo alla scoperta della Openjobmetis che affronterà il campionato di Serie A 2017/2018. Tante novità e qualche conferma per una squadra che punta sulla versatilità e sulla grinta per dire la sua in una stagione che non la vede – sulla carta – tra le protagoniste assolute. Oggi ci concentriamo sulle ali piccole: Stan Okoye e Giancarlo Ferrero.

IL TITOLARE: STAN OKOYE

Openjobmetis Varese-Caserta. OkoyeStan Okoye è nato a Raleigh (North Carolina) il 10 aprile 1991. La sua carriera universitaria si è sviluppata per quattro anni con la maglia dei Virginia Military Keydets, di cui è stato lungamente miglior giocatore: in quattro stagioni ha tenuto medie stratosferiche (17.4 punti e 7.8 rimbalzi per gara) e, nel suo anno da Senior, è stato eletto Player of the Year nella Big South.

La sua prima stagione da professionista era iniziata in Israele (Netanya), per poi proseguire in Australia (Perth) dopo appena quattro partite israeliane. Varese lo ha pescato dall’Australia per portarlo in Serie A quando aveva 24 anni. L’impatto con l’Italia non è stato entusiasmante (5.4 punti di media in 15.7 minuti di utilizzo), ma Stan ha comunque fatto vedere grinta e atletismo.

È nelle due stagioni successive – disputate in Legadue – che Okoye si è guadagnato la ribalta nazionale. Due anni fa si è diviso tra Matera e Trapani (il vice-allenatore di quella squadra era Matteo Jemoli), mentre nella passata stagione ha vestito la maglia di Udine. I suoi numeri complessivi parlano di 15.9 punti, 7.7 rimbalzi e 1.3 palle rubate di media nei 65 incontri giocati nel campionato cadetto.

Okoye è un giocatore che fa dell’atletismo e della voglia di lottare due punti di forza che potrebbero permettergli di completare un salto vincente in Serie A. Tecnicamente non è un’ala piccola straordinaria, ma è molto veloce – anche come ball-handling – e soprattutto è molto migliorato nel tiro da tre. Se la Varese di Caja vuole partire dalla metà campo difensiva, lì può trovare in Okoye un elemento validissimo.

LA RISERVA: GIANCARLO FERRERO

Ojm-Larnaca FerreroGiancarlo Ferrero è nato a Bra, in Piemonte, il 29 agosto 1988. È stato ingaggiato giovanissimo dalla Junior Libertas Casale Monferrato, squadra a cui è rimasto legato addirittura fino al 2013 (pur tenendo presente le stagioni in prestito a Valenza, a Osimo, alla Virtus Siena e alla Biancoblù Bologna). Con Casale ha fatto il suo esordio in Serie A nella stagione 2011/2012, senza però trovare grande spazio.

A Varese ci è arrivato dopo due annate in maglia Trapani. In entrambe le sue stagioni biancorosse, Ferrero è stato impiegato soprattutto nella seconda parte di stagione. Con l’approdo di Caja sulla panchina nel dicembre 2016, Ferrero è scalato in quintetto base e dopo la partenza di Cavaliero ha guadagnato anche i gradi di capitano. Il piemontese a Masnago si è distinto soprattutto per le prestazioni dall’arco in FIBA Europe Cup due anni fa.

Il tratto distintivo di Ferrero è senza dubbio l’agonismo: il capitano biancorosso non si tira mai indietro. Ha buone doti difensive ed è un attaccante (mancino) sottovalutato, soprattutto quando si tratta di avventurarsi in una penetrazione. Nella sua terza stagione varesina può essere un’arma importante per cambiare le partite dalla panchina.

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Filippo Antonelli