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Calcio, Prima Categoria girone A

A volte…ritornano: Cas-San Marco venticinque anni dopo. I ds Colombo e Michele: “Sfida speciale”

Venticinque anni dopo (e forse qualcuno in più eccezion fatta per la Coppa Lombardia): a Busto avevano perso il conto dall’ultimo derby tra Cas e San Marco, storiche realtà del territorio.
I conti, però, spesso tornano e ripartono da zero, regalano emozioni di cui era andata smarrita persino la forma e talvolta riscrivono pagine di una storia che in realtà non è mai finita. Ma se fosse tutto qui sarebbe “quasi” semplice, la vita riesce anche a regalare incroci così inaspettati che con lo stupore che prende il sopravvento, fatichi pure a crederci. Due direttori sportivi amici che si ritrovano, due mister a lungo compagni di battaglie quando le scarpette da giocatore non erano ancora state appese al chiodo e poi un pubblico che si spera possa essere folto nell’assistere ad uno dei tanti derby dell’anno ma allo stesso tempo tra i più attesi.
Claudio Colombo, direttore sportivo Cas, e Luca Michele, direttore sportivo San Marco: sono loro alla vigilia della sfida (in programma domenica alle ore 14.30), a provare a mettere nero su bianco le sensazioni di una partita che non sarà mai come le altre.
L’attesa è finita, siete pronti?
Claudio:Lo spero. E’ un derby, è sentito, queste due realtà così vicine di casa non si scontrano da molto tempo, ma da parte mia c’è una rivalità sanissima, ho una stima infinita per la società e soprattutto per il ds Luca Michele e per il mister Stefano Rasini; abbiamo giocato insieme a Mornago e alla Crennese ed ironia della sorte c’era anche il nostro attuale tecnico Luciano Cau, che battaglie e che destino”.
Luca:Questa stracittadina è da un lato una sfida come le altre, con la medesima posta in palio, ma dall’altro ha un valore diverso, speciale; penso onestamente che sia anche una gara che fa bene allo sport bustocco, dimostra l’importanza delle realtà di questo comune, mi auguro che la risposta del pubblico sia all’altezza delle aspettative”.
Cas e San Marco distano appena tre punti (12 per i ragazzi di Sacconago, 9 per Principato e compagni), vi aspettavate di ritrovarvi opposte con questa classifica?
Claudio:Il cammino che sta facendo la San Marco è un cammino importante e onestamente non mi meraviglia affatto perché so che faranno una grande annata, sinceramente mi stupiscono di più le posizioni, credevo ci ritrovassimo entrambe un po’ più in alto”.
Luca:Sinceramente mi sarei aspettato di ritrovare il Cas nelle primissime posizioni della graduatoria, ha un organico e delle individualità davvero notevoli, noi siamo partiti per una salvezza tranquilla, ci stiamo lavorando, certo è che domenica avremo entrambe bisogno di punti”.
Voi direttori sportivi vi conoscete da anni, cosa pensate l’uno dell’altro?
Claudio:Luca è una persona squisita, sempre disponibile, sempre pronto a dare consigli, a mio avviso è un vero ds e sta facendo un lavoro eccellente, ma non avrei mai avuto dubbi, gli auguro di fare il massimo in questa stagione in prima categoria, anzi facciamo così: gli auguro di vincere tutte le pertite, tranne due”.
Luca:Cosa dire di Claudio, è una persona che stimo tantissimo, ha fatto un bel lavoro quest’estate, secondo me ha costruito una grande squadra e tutto ciò che posso fare è augurargli un grandissimo in bocca al lupo”.
Momento pronostici: chi si sbilancia? Quale sarà l’uomo del derby?
Claudio: “Ho molta fiducia nei ragazzi, mi sbilancio e dico 2 a 1 per noi, l’uomo del derby sarà Turconi”.
Luca:Non riesco a dire un risultato secco, sarà il campo a parlare, ma se devo fare un nome dico Antonello, ad ogni modo sono fiducioso, so che i miei ragazzi spenderanno ogni energia per questo derby e se la giocheranno fino alla fine”.

Mariella Lamonica