Your message has been sent, you will be contacted soon

Call Me Now!

Chiudi

Calcio, Prima Categoria girone A

10^ giornata – Il Tradate accorcia, la Valceresio vince di misura. Pari per il Gorla nel big match

ARCISATE – Il cambio in panchina ha dato immediatamente i suoi frutti regalando la prima vittoria stagionale alla Valceresio sul campo del Cairate domenica scorsa, e mister D’Onofrio vuole confermarsi anche nella sua prima sfida casalinga contro il Luino Maccagno. Di contro, gli ospiti non navigano in acque felice e le ultime due sconfitte casalinghe li hanno lasciati a soli 4 punti in classifica. Missione riuscita per D’Onofrio e la Valceresio che al “Peppino Prisco” di Arcisate s’impone per 1-0. Primo tempo ben gestito dai padroni di casa, che però non riescono a trovare la rete del vantaggio; solo negli ultimi cinque minuti gli ospiti si affacciano timidamente in attacco, ma non impensieriscono mai Ambrosetti. Inizio di ripresa con gli ospiti che sembrano più convinti, ma è solo un’illusione. La Valceresio torna rapidamente a condurre il gioco e sfiora il gol con Turri (miracolo di Crugnola) e con il rigore di Italiano che colpisce la traversa. Il meritato vantaggio arriva al 13’ con Turri che ribatte in rete dopo un altro miracolo di Crugnola. Il Luino non riesce a reagire e la Valceresio porta a casa il meritato successo: altri 3 punti fondamentali per respirare in classifica; gli ospiti restano inchiodati nelle ultime posizioni della generale.
Valceresio-Luino 2PRIMO TEMPO – Dopo la vittoria al suo esordio mister D’Onofrio conferma il suo 4-3-3 di fiducia: Ambrosetti tra i pali, protetto dai terzini Giardino e Quiroz e dalla coppia di centrali Soave-Visconti. In mezzo al campo Ndzie è supportato dalle mezzali Si Carluccio e Iori, mentre in attacco Turri agisce da punta centrale affiancato da Piccinotti e Tome. Alla ricerca di punti preziosi risponde il Luino di Nesret con un compatto 4-2-3-1: Morandi è il riferimento offensivo, mentre alle sue spalle il trio di trequarti è composto da Diana, Tansini e Castorino. Vallone e Lucchini fanno da schermo alla linea difensiva composta da Cortez, Iozzino, Arioli e Romano; Crugnola in porta. Inizio match a tinte bianco-verdi: i padroni di casa, infatti, cominciano con un forte pressing offensivo, riuscendo a schiacciare il Luino in difesa: al 5’ ci prova Turri, ottimamente imbeccato da Di Carluccio, ma la sua conclusione viene deviata in angolo da Crugnola. Qualche minuto dopo è Piccinotti a rendersi pericoloso con una bella conclusione a giro ancora una volta neutralizzata da Crugnola. L’asse di destra Di Carluccio-Tome è il punto di forza della Valceresio che riesce continuamente a cogliere d’infilata la difesa ospite. I continui cross di Di Carluccio non vengono però concretizzati dai suoi compagni di squadra; l’occasione migliore capita sulla testa di Piccinotti al 34’, ma il numero 10 è impreciso. L’unico squillo del Luino è una conclusione alta di Morandi. La pressione offensiva della Valceresio non viene ripagata dal gol e negli ultimi cinque minuti del primo tempo sono gli ospiti a condurre le danze: al 40’ Ambrosetti è bravo nel deviare in angolo una conclusione insidiosa di Diana e sugli sviluppi del corner si ripete bloccando con sicurezza la sfera. È l’ultimo sussulto prima dell’unico minuto di recupero che accompagna le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
SECONDO TEMPO – L’approccio del Luino nei primissimi minuti del secondo tempo sembra più determinato e la Valceresio è costretta a ripiegare indietro. Tuttavia il Luino non sfrutta le due occasioni capitate sui piedi di Vallone: al 3’ la sua girata di sinistro dai 25 metri sfila abbondantemente a lato, mentre la sua punizione al 5’ viene deviata dalla barriera e si perde sul fondo. Per dare più fisicità in mezzo D’Onofrio toglie Visconti  e inserisce Italiano, facendo scalare Ndzie in difesa. Il cambio funziona: Italiano dà nuova linfa alla manovra della Valceresio che sfiora il gol con il colpo di testa di Turri al 10’, ma è strepitoso Crugnola a deviare in angolo. Un minuto dopo il cross di Piccinotti viene intercettato dal braccio di un difensore ospite: rigore netto. Dal dischetto si presenta Italiano, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. La Valceresio non ci sta e continua ad attaccare: al 13’ Piccinotti penetra in area da sinistra e la mette in mezzo per la girata a botta sicura di Turri. Ancora una volta è strepitoso Crugnola, ma l’estremo difensore nulla può sulla ribattuta a porta vuota dello stesso Turri che regala ai suoi il meritato vantaggio. A questo punto la Valceresio riduce i ritmi, ma il Luino non riesce ad approfittarne. Anzi, è la Valceresio che va più vicina al raddoppio prima con una bella punizione di Italiano alta di poco (29’) e poi con il tentativo di Ndzie (37’) che non trova lo specchio sugli sviluppi di angolo. Fase finale con poche emozioni e nonostante i 5 minuti di recupero il risultato non cambia. Vittoria fondamentale per la Valceresio, mentre continua il momento no del Luino.
I COMMENTI
Basso D’Onofrio (allenatore Valceresio): “Due vittorie in due partite merito mio? Assolutamente no, il merito è tutto dei ragazzi che ci stanno mettendo l’anima. Io cerco solo di dargli la giusta mentalità e insegnargli la giusta cattiveria, che secondo me è un ingrediente fondamentale per vincere. La partita di oggi non era facile, ma siamo stati bravi a portarla a casa. Adesso testa alla prossima, senza guardare alla classifica. Può sembrare una frase fatta, ma dobbiamo davvero pensare partita per partita; se saremo bravi a portare a casa altri punti, allora potremo cominciare a guardarci intorno e capire se possiamo ambire a determinati obiettivi”.
Roberto Castorino (d.s. Luino Maccagno): “Abbiamo giocato un primo tempo alla pari con una squadra costruita per arrivare ai playoff, ma nel secondo tempo abbiamo subito forse troppo e nonostante uno straordinario Crugnola abbiamo perso. Non dobbiamo abbatterci, ma cercare di uscire in fretta da questo momento no”. Rudi Nestret (allenatore Luino Maccagno): “Sconfitta che brucia, ma le indicazioni sono buone. Abbiamo fatto la nostra partita e il loro gol è arrivato nel nostro momento migliore, ad inizio ripresa. Ho una squadra giovane e c’è bisogno di tempo per migliorare, ma non dimentichiamoci che il tempo passa, per cui non possiamo aspettare all’infinito. Cosa manca? Più cattiveria negli ultimi 20 metri e serve anche una circolazione palla più fluida. Sono comunque fiducioso per il futuro”.
I MIGLIORI IN CAMPO
Piccinotti (Valceresio) – voto 7: il gol vittoria è di Turri, ma è il fantasista numero 10 ad illuminare la manovra dei suoi, regalando tra l’altro l’assist allo stesso Turri.
Crugnola (Luino Maccagno) – voto 7: tiene a galla il Luino fin che può, regalando parate spettacolari e dimostrando sicurezza in ogni uscita. Incolpevole sul gol.
IL TABELLINO
VALCERESIO – LUINO MACCAGNO 1-0 (0-0)
Valceresio: Ambrosetti 6, Giardino 6, Quiroz 6, Iori 6 (dal 29’ st Bosio 6), Soave 6.5, Visconti 6 (dal 6’ st Italiano 6), Di Carluccio 6.5, Ndzie 6.5, Turri 7, Piccinotti 7 (dal 47’ st Cinieri sv), Tome 6.5 (dal 20’ Azzolin 6). A disposizione: Di Cara, Borin, Rigoni. Allenatore: D’Onofrio
Luino Maccagno: Crugnola 7, Cortez 6, Romano 6 (dal 31’ st Pollio 6), Vallone 6.5 (dal 44’ st Caputo sv), Iozzino 5.5, Arioli 5.5, Castorino 5 (dal 12’ st Galbiati 6), Lucchini  5.5 (dal 20’ st Bosetti 6), Morandi 5.5 (dal 17’ st Viganò 6), Diana 6, Tansini 5.5. A disposizione: Braccio, Ferrini. Allenatore: Nestret
Arbitro: Alia di Milano
Marcatori: st: 13’ Turri (V).
Note: nuvoloso, campo in discrete condizioni. Spettatori: circa 50. Ammoniti: . Angoli: 6-1. Recuperi: 1+5.
                                                                                                                       Inviato Matteo Carraro

ARSAGO SEPRIO Il Tradate si porta a soli due punti di distacco dal Fagnano capolista (a riposo) sbancando il campo dell’Arsaghese con il punteggio finale di 0-2. Gli ospiti possono quindi tornare a casa pienamente soddisfatti, mentre i padroni di casa subiscono la seconda sconfitta consecutiva dopo il pesante ko di settimana scorsa subito proprio per mano del Fagnano (4-1).

TradatePRIMO TEMPO – Una leggera pioggerellina accompagna la prima azione della partita targata Arsaghese: al 2’ Fontana riesce a mettere in mezzo un cross basso che mette in difficoltà la difesa del Tradate che per poco non regala il pallone agli attaccanti avversari nel tentativo di spazzare il pallone. All’11’ è sempre Fontana a mettere nuovamente in difficoltà la retroguardia del Tradate con un nuovo traversone che non raggiunge i compagni, ma che crea comunque qualche grattacapo ai difensori nero-azzurri. Dopo queste piccole difficoltà, sono gli ospiti a tenere il pallino del gioco, anche se non creano un granché: i lanci lunghi del Tradate finiscono sempre sulla testa di Nebuloni o tra i guantoni del portiere Franishta, mentre i cross sono sempre troppo lunghi per tutti. Dal canto suo l’Arsaghese prova a colpire al momento giusto con gli esterni Sciarini e Fontana, ma soprattutto con quei cross che mettono sempre in difficoltà il Tradate. Il primo vero tiro della partita arriva al 29’ con il Tradate che si porta in avanti con una pregevole azione di prima: Casotto sfonda in avanti e passa la palla a Cosentino che di spalle alla porta appoggia per lo stesso Casotto che però calcia alto. L’Arsaghese risponde al 45’ con Zaro che nonostante la doppia marcatura avversaria prova un tiro che si spegne tranquillamente sul fondo.

ArsagheseSECONDO TEMPO – Pronti e via e il Tradate prova a sorprendere gli avversari tirando da centrocampo dopo il calcio d’inizio: Franishta però è attento e para facilmente. Al 5’ è nuovamente Casotto a farsi vedere dalle parti dell’Arsaghese con un sinistro che per sua sfortuna colpisce solamente l’esterno della rete. L’Arsaghese si fa vedere più in avanti in questa seconda frazione di gioco, ma come il Tradate prima, le azioni dei padroni di casa non portano a nulla e solamente al 33’ l’Arsaghese ha l’occasione di portarsi in vantaggio con il neoentrato Mesiano che dopo un corner raccoglie il pallone in area e spalle alla porta prova una conclusione che però è centrale e facile preda per Menescardi. Al 35’ è sempre Mesiano a mettere in difficoltà gli avversari con una conclusione al limite che sfiora il palo alla sinistra di un Menescardi rimasto immobile. Un minuto dopo, al 36’, è però il Tradate ad aprire le marcature: su un contrasto duro sulla trequarti di destra, Sovel ha la meglio forse con una spinta, entra indisturbato in area e mette in mezzo per Bouraya che insacca e firma l’1-0 del Tradate nonostante le proteste dei giocatori di casa per il presunto fallo di Sovel. L’Arsaghese prova ad evitare la sconfitta riversandosi in avanti e al 45’ il cross in mezzo dei padroni di casa è perfetto per il solito Mesiano che però non arriva coordinato al tiro che finisce di poco fuori. In pieno recupero, al 49’, il Tradate chiude definitivamente la partita: una semplice punizione vicino alla bandierina del calcio d’angolo avversario diventa luogo di un rapido scambio tra Sovel e Bouraya con il secondo che mette un nuovo pallone basso in area per Moretti che segna e fissa il risultato finale sul 2-0 per gli ospiti.

I MIGLIORI IN CAMPO
Nebuloni (Arsaghese)
 – voto 6.5: Nonostante la sconfitta e i due gol incassati, riesce a sovrastare in ogni occasione gli attaccanti avversari e a bloccare tutti i lanci lunghi avversari. Inoltre le azioni dell’Arsaghese partono prima di tutto da lui.
Sovel (Tradate) – voto 7: Crea le due reti del Tradate e con la squadra in vantaggio contribuisce a tenere il pallone lontano dalla propria area.

I COMMENTI
Marsich (allenatore Arsaghese):
Una sconfitta che fa male perché volevamo rifarci della sconfitta di domenica scorsa. Oggi c’è stato un primo tempo equilibrato e un secondo tempo dove abbiamo giocato principalmente noi, ma purtroppo nel finale siamo stati puniti. È un periodo in cui ci va tutto storto e quindi dobbiamo lavorare a testa bassa per raggiungere periodi migliori”.
Belvisi (allenatore Tradate): Una vittoria che per noi è importante perché è arrivata su un campo difficile: abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti con questa voglia. Non abbiamo obiettivi, andiamo avanti di partita in partita con lo stesso spirito per poter continuare il progetto che ho iniziato col presidente ad inizio anno e perciò faccio solo i complimenti ai miei ragazzi”.

IL TABELLINO
Arsaghese-Tradate
 0-2 (0-0)
Arsaghese:
Franishta 6.5, Brivio 5.5, Castoldi 6, Sciarini 6.5, Mai 6, Nebuloni 6.5, Guidali 6 (dal 36’ st Mantovan sv), Lo Bello 6, Carù 5 (dal 27’ st Mesiano 6), Zaro 5 (dal 27’ st Caimano 6), Fontana 6 (dal 34’ st Rossi sv). A disposizione: Cardi, Battistelli, Manfredi, Mantovan, Caimano, Rossi, Mesiano. Allenatore: Marsich
Tradate: Menescardi 6, Casotto 6.5, Crosti 6, Galluzzo 6, Paolillo 5.5, Grassi 5.5, Re 6 (dal 27’ st Bouraya 7), Guerrini 6.5, Cosentino 5.5 (dal 34’ st Sovel 7), Verna 5.5 (dal 45’ st Moretti 6.5), Basaglia 5.5. A disposizione: Coppetti, Moretti, Bouraya, Gariboldi, Semenza, Biondo, Sovel. Allenatore: Belvisi
Arbitro: Mauri di Seregno
Marcatori: st: 36’ Sovel (T), 45’+4’ Moretti (T)
Note Ammoniti: Lo Bello, Mesiano (A); Galluzzo, Cosentino, Basagla (T). Tiri (in porta): 4(1)–4(3). Angoli: 3-4. Falli: 15-13. Recupero pt: 0’ st: 4’. Giornata nuvolosa, campo in discrete condizioni.

 

Inviato Lorenzo Valentino

 RISULTATI E CLASSIFICA

Le altre partite

Gorla Maggiore – Vanzaghellese 2-2 (2-1)
Gorla Maggiore: Massara, Hushi, Coppola, Bonizzi, Bernasconi, Mazzon, Strazzella (dal 25’ st Sangiorgi), Mireku (dal 30’ st Bernacchi), Falsaperna (dal 35’ st De Simone), Alessi (dal 21’ st Felice), Ippolito. A disposizione: Mattioli, Pagani, Bernacchi, Favaretto, Di Simone, Sangiorgi, Felice. Allenatore: Baratelli.
Vanzaghellese: Mainini, Grassi, Pisoni, Mombrini (dal 35’ pt Vacirca), Finato, Foglia, Bellin (dal 26’ st Candido), Vago, Vacirca (dal 20’ pt De Laurentis), Armentano, Gandolfo. A disposizione: Pitaro, Diop, De Laurentis, Mariani, Bettio, Candido, Vacirca. Allenatore: Trubia.
Arbitro: Marasco di Saronno
Marcatori: pt: 6’ Foglia (V), 21’ Strazzella (G), 30’ rig. Alessi (G); st: 2’ Bellin (V).
E’ il big match della 10’ giornata e non delude le aspettative. Al 6’ festeggia di già la Vanzaghellese che con Foglia di testa da corner sblocca la gara. Al 13’ altro episodio chiave: Ippolito protesta per un fallo e dice qualcosa di troppo all’arbitro che non ci pensa due volte e sventola il rosso in faccia al capitano di casa. Gorla reagisce e pareggia dapprima i conti con Strazzella grazie ad un bel tiro a seguito di stop e dribbling che finisce la sua corsa nel sette, e grazie alla solita freddezza di Alessi: il numero nove trasforma dal dischetto dopo che ancora Strazzella si è reso protagonista conquistando il penalty. Si va al riposo sul 2 a 1.
Nella ripresa dopo 2’ la Vanzaghellese riporta tutto in equilibrio con Bellin, abile a trovare l’angolino basso dalla distanza. Le occasioni non mancano né da una parte né dall’altra, ma alla fine il risultato non cambia più. 2 a 2.

Amici dello Sport – San Marco 3-1 (1-0)
Amici dello Sport: Ferni, Panarese, Bolognini, Dugnani, Iorfida, Re, Cavaleri (dal 15’ st Azimonti), Nardone (dal 35’ st Zaroli), Negri (dal 25’ st Iorio), Agrello (dal 10’ st Falvella), Turconi (dal 40’ st Lodedo). A disposizione: Melchiorre, Lodedo, Borsani, Zaroli, Falvella, Iorio, Azimonti. Allenatore: Cau.
San Marco: Martignoni, Bellin, Salmoiraghi, Caccia, Caristina, Cortellaro, Roncato, Gallarati, Antonello, Lambertini, Vendemmiati. A disposizione: Colombbo, Possoni, Bugini, Andreollini, Primi, Landonio, Diouf. Allenatore: Rasini.
Arbitro: Forti di Legnano.
Marcatori: pt: 25’ Agrello (A); st: 15’ Roncato (S), 30’ Nardone (A), 35’ Falvella (A).
Il derby dice Cas. Nella sfida più sentita torna al successo la squadra di mister Cau e lo fa con un secco 3 a 1.
La stracittadina vede innanzitutto la firma di Agrello che al 25’, dopo un recupero di Ferni di piede abile a lanciare Turconi, riceve proprio dal compagno un delizioso assist d’esterno, stop e tiro ad incrociare fanno il resto. Primo tempo tatticamente ben impostato da entrambe le parti che non vede altre reti.
La ripresa vede il pareggio al 15’ di Roncaro che dopo un batti e ribatti in area maturato da un corner, raccoglie la ribattuta e spedisce in rete. Ma alla mezz’ora il protagonista è ancora l’assist man di giornata Turconi che questa volta con un colpo di tacco smarca Nardone, il centrocampista s’incunea, salta Martignoni e riporta i suoi sopra. Il sipario lo fa calare Falvella quando riceve un lancio da Dugnani sul filo del fuorigioco e con un tocco sotto castiga ancora il numero uno ospite.

Ispra – Cairate 3-2 (1-1)
Ispra: Khingava, Volorio, Dardha (dal 25’ st Magistri), Oldrini, Barile, Smeraglia, Sartorio, Lombardo (dal 35’ st Lamorte), Verde (dal 38’ st Angoli), Reggiori (dal 28’ st Palatrasio), Corrado. A disposizione: Altini, Nangeroni, Palatrasio, Magistri, Lamorte, Angoli, Sottocorno. Allenatore: Colombo.
Cairate: Piuri, Algeri, Macchi, Curatolo, Cobianchi, Ghiringhelli, Pedotti, Diedhiou, Marazzi (dal 13’ st Cattagni Alessandro), Cattagni Alberto, Shabaj (dal 25’ st ,  A disposizione: Prederi, Curatolo, Mura, Porcaro, Diomade, De Luca. Allenatore: Curatolo.
Arbitro: Bacarella di Gallarate.
Marcatori: pt: 10’ Reggioni (I), 35’ Shabaj (C); 20’ st Corrado (I), 38’ rig. Curatolo A (C), 46’ Lamorte (I).
Sono ancora i minuti finali a dare gioia all’Ispra e sono ancora i minuti finali a punire il Cairate, perché tra le due compagini finisce 3 a 2.
La prima rete è un tiro al volo di Reggiori che su assist di Volorio manda alle spalle di Piuri.
La risposta del Cairate arriva al 35’ quando Shabai con il piattone la manda nel sette riportando tutto in parità.
Le altre tre reti arrivano tutte nella ripresa quando Corrado irrompe da dietro e concretizza una punizione di Reggiori che aveva visto la respinta di Piuri. Il nuovo pareggio si registra al 38’ questa volta grazie alla firma di Curatolo A. dal dischetto, dopo che l’arbitro ha concesso la massima punizione per un fallo di mano di Oldrini. Ma c’è ancora tempo per l’ultimo sussulto: al 91’ il neoentrato Lamorte trova l’angolino giusto dalla distanza e fissa il punteggio sul 3 a 2.

Antoniana – Folgore Legnano 3-3 (1-1)
Antoniana: Salvadori, Moro, Saporiti, Lo Piccolo, Di Bari, Pastanella, Macchi, Gorletta, Ana Petre, Ferrario, Monticelli. A disposizione: Paroni, Negri, Ballarati, Locci, El Harrouchi, Bertoloti, Lualdi. Allenatore: Airoldi.
Folgore Legnano: Bertuola, Cozzi, Ristori (dal 29’ st Scandroglio), Russo, Cattaneo, Corizzo, Ciocia, Colombo Federico 96’ (dal 18’ st Morelli), Qaku, Colombo Federico ’94 (dal 12’ st Catalano), Tagliabue (dal 38’ st Chiodini). A disposizione: Colombo Andrea, Gadda, Rizzo. Allenatore: Garantola.
Arbitro: Borella di Saronno
Marcatori: pt: 10’ Qaku (F) 45’ Ana Petre (A); st: 8’ Lo Piccolo (A), 22’ Gorletta (A), 38’ Cattaneo (F), 46’ Catalano (F).
Partita rocambolesca quella tra Antoniana e Folgore che alla fine vede sei gol, tre per parte.
La prima gioia la firma Qaku che dopo un triangolo con Tagliabue dal vertice dell’area tenta e trova un pallonetto sul secondo palo senza lasciare scampo a Salvadori. Il pareggio arriva in chiusura di prima tempo con Macchi bravo a portarsela avanti di petto e a servire Ana Petre, l’attaccante da dentro l’area non fallisce.
Nella ripresa è l’Antoniana più propositiva tant’è che passa in vantaggio dapprima grazie a Lo Piccolo, bravo a realizzare dopo una corta respinta della difesa ospite su palla da corner, e poi si porta addirittura sul 3 a 1 con Gorletta che scambia sul filo del fuorigioco con Ana Petre e da posizione centrale scaglia alla spalle di Bertuola. Ma i ragazzi di Garantola reagiscono: al 38’ accorciano le distanze con Cattaneo, altra palla vagante da calcio d’angolo e al volo il numero cinque colpisce il bersaglio, al 46’ acciuffano il pareggio con una bella azione personale di Catalano che dalla bandierina si avvia verso l’area, salta due diretti avversari e la mette sul secondo palo, chiudendo definitivamente i conti sul 3 a 3.

Union Tre Valli – Casbeno 3-2 (2-0)
Union Tre Valli: Lucisano, Campana, Bosetti, Roca, Picariello, Strizio, Bellini, Dozzio, Testa, Del Rio, Tafuri. A disposizione: Gilardi, Sandoval, Follis, Frigeri, Diaby, Binda. Allenatore: Vincenzi.
Casbeno: Galizia, Secco (dal 1’ st Sartori), Cattini, Bianchi, Mazzotta, Galluccio, Mirabella, Gaudio, Fracasso (dal 1’ st Bottelli), Caon, Manfredelli (dal 40’ st Malvestio). A disposizione: La sala, Bianco, Tamborini, Del Popolo. Allenatore: Piana.
Arbitro: Capelli di Legnano
Marcatori: pt: 15’ Dozzio (U), 30’ Testa (U); st: 15’ Mirabella (C), 25’ Tafuri (U), 38’ Caon (C).
Altra partita di carattere quella andata in scena tra Union Tre Valli e Casbeno.
Nel primo tempo sono i padroni di casa a fare la voce grossa tant’è che passano in vantaggio con Dozzio al quarto d’ora e si ripetono con Testa alla mezz’ora.
Nella ripresa scossa Casbeno: Mirabella accorcia le distanze dando speranza ai suoi. Il sigillo di Tafuri riporta però il Tre Valli sul più due, Casbeno non demorde e si fa trovare ancora pronto con Caon al 38’. Ancora qualche chance ma il risultato non cambia più e al 90’ è 3 a 2 in favore degli uomini di Vincenzi.

In redazione Mariella Lamonica