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I pensieri di Cecco&Beppe

Varese squadra da battere, OpenjobMetis da valutare

CECCO: eh no, Beppe, non si fa così… Ti sei eclissato e lo hai fatto proprio quando, all’inizio della nuova stagione sportiva, avrei voluto sentire le tue impressioni…
BEPPE: hai ragione, ti dirò anche, se mi vuoi credere, che avrei voluto farmi vivo già tre settimane fa. Ma poi la Openjobmetis stava giocando con meno di mezza squadra e il Varese non si era ancora visto, per cui ho pensato bene di attendere.
CECCO: ma ci siamo mai trovati in difficoltà nel cercare argomenti di conversazione?
BEPPE: assolutamente no. Ma tu ed io già produciamo aria fritta, per cui produrne di rifritta, parlando senza avere cognizione di causa, cioè senza neppure avere visto i nostri oggetti del desiderio e della passione, avrebbe avuto poco senso.
CECCO: purtroppo da venti giorni a questa parte le cose non sono cambiate moltissimo…
BEPPE: beh, non è proprio così: intanto il Varese ha disputato e vinto le prime due partite di campionato e una delle due sono riuscito a vederla. E poi la Openjobmetis sta pian piano recuperando i pezzi.
CECCO: forse stavolta potremmo cominciare con il calcio e con il Varese…
BEPPE: eh sì, il campionato è già cominciato e mi pare che sia cominciato nel migliore dei modi, con sei punti conquistati in due partite.
CECCO: possiamo dire che il Varese è da corsa?
BEPPE: sicuramente sì. Ti confesso che avevo qualche preoccupazione, perchè un anno fa sembrava che non esistesse alcun problema di carattere economico, tanto che, come ricorderai, il Varese aveva addirittura tentato un accordo con il Bellinzago per giocare immediatamente in serie D, guadagnando quindi un anno.
CECCO: in effetti, il Varese nello scorso campionato ha speso un bel po’ di quattrini, tanto che tu hai fatto una battuta sostenendo che aveva sbagliato a mettere insieme la squadra…
BEPPE: eh sì, quella mia battuta si basava sul fatto che si può sbagliare perchè la squadra allestita poi va male (e allora è scontato) ma anche perchè questa squadra va troppo bene e, come ha fatto il Varese in Eccellenza, vince il campionato con una trentina di punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Ciò significa che il gruppo di giocatori è stato sovradimensionato ed è quindi comunque sbagliato.
CECCO: e quest’anno?
BEPPE: secondo gente che se ne intende e che un anno fa mi disse che il Varese avrebbe vinto in carrozza il campionato di Eccellenza, anche quest’anno i biancorossi sono i più forti, almeno sulla carta. Anzi, due settimane fa questa persona mi ha detto che Cuneo e Fulgor Caratese sono i due principali avversari del Varese.
CECCO: e poiché il Varese ha battuto nelle prime due giornate proprio Cuneo e Fulgor Caratese…
BEPPE: mah, io aspetterei a fare proclami. Ti premetto che ho sempre pensato che, alla fine, a contare è solo il risultato ed è innegabile che il Varese abbia conquistato due vittorie nelle prime due partite. Non ho visto la partita di Cuneo e non so che cosa sia esattamente accaduto, ma contro la Fulgor i biancorossi non mi hanno entusiasmato: il gol decisivo è venuto sugli sviluppi di un calcio di punizione e le occasioni migliori sono state poi costruite solo nel finale, quando gli avversari non ne avevano proprio più.
CECCO: beh, mi pare comunque significativo…
BEPPE: sì, sicuramente; ma non ho visto un Varese nettamente superiore agli avversari, squadretta molto ben organizzata e per nulla disposta a giocare il ruolo di vittima predestinata. Se poi davvero Cuneo e Fulgor sono le due squadre più attrezzate del campionato (oltre naturalmente ai biancorossi), allora dico che il Varese non dovrà mai distrarsi, perchè il campionato lo si vince soprattutto contro gli altri avversari, quelli più deboli, contro i quali appunto si dovrà cercare di fare sempre il pieno.
CECCO: sapendo che sarà impossibile replicare lo scorso campionato…
BEPPE: lo abbiamo già detto. Però aspettiamoci comunque un campionato divertente e interessante. Il Varese ha una bella squadra, con un attaccante di valore per la categoria (Scapini), con uno come Giovio che a questi livelli non ha nessuno, con centrocampisti solidi e con margini di miglioramento e con difensori centrali molto affidabili. Non sono riuscito a inquadrare bene gli esterni, mi spiace solo per la rinuncia ad Azzalin (ma capisco i problemi legati agli under), che in questa squadra ci sarebbe stato benissimo.
CECCO: passiamo al basket e alla Openjobmetis…
BEPPE: io ho una gran paura…
CECCO: accidenti…
BEPPE: no, nulla di gravissimo. Però, al di là del gran numero di infortuni di questa prima fase di stagione, abbiamo un paio di situazioni di oggettiva preoccupazione. Parlo di Maynor e di Kangur, perchè tutti gli altri che hanno accusato assenze nelle prime uscite stagionali non lamentavano problemi seri.
CECCO: quando si tratta di Maynor, a te viene l’itterizia…
BEPPE: non esagerare… Certo che la notizia che Chris Wright è stato in pratica “perdonato” per la vicenda del presunto doping e adesso gioca a Torino, mi ha veramente irritato. Sia chiaro, a scanso di equivoci: tra Maynor in salute e Wright ci sono anni luce di differenza, per classe e talento; ma se Maynor ha un sacco di problemi fisici, allora molto meglio Wright, uno che possiede (a differenza di tanti altri suoi connazionali del suo stesso ruolo) quelle caratteristiche di vero playmaker che nel nostro campionato possono fare la differenza.
CECCO: e Kangur?
BEPPE: in campo deve ricoprire un ruolo molto importante. Nelle due partite del Torneo dei Consorziati ha giocato poco o nulla e il mio timore è che debba essere sempre centellinato, dosato, risparmiato. Non so se è un lusso che questa squadra si potrà permettere.
CECCO: dimmi anche qualcosa di bello…
BEPPE: Pelle è addirittura entusiasmante, un giovane con grandissime prospettive, sempre che abbia la testa per coltivarle nel modo giusto. Avramovic è molto meglio di quanto pensassi e ha una qualità che mi piace tantissimo: si sbatte come pochi; con questo, però, non voglio dire che è un fenomeno, sia chiaro. Ho anche molta fiducia in Johnson: il tiro è una qualità allenabile, sicuramente, ma tiratori soprattutto si nasce e questo ha sinora dimostrato di esserlo.
CECCO: e Anosike?
BEPPE: dovrebbe essere una certezza. Attendo però ancora di capire per quale ragione a Pesaro, ad Avellino e a Brindisi non lo abbiano confermato.
CECCO: buttami lì qualche previsione…
BEPPE: mmm, lo sai che non mi piace troppo… Però, con i giocatori tutti in salute, vedo questa Openjobmetis molto meglio che negli anni scorsi, perchè ha un ottimo quintetto e ha cambi di una certa qualità. Però se Maynor e Kangur scricchiolano… saranno guai grossi. In caso contrario, playoff nel mirino.
CECCO: hai visto qualcosa di interessante al Torneo dei Consorziati?
BEPPE: ho visto che Trento, pur avendo perso cinque giocatori importanti rispetto allo scorso anno, ha rimesso insieme un’ottima squadra. E mi è molto piaciuto Aaron Acres, un ottimo playmaker; per tornare al discorso che prima facevamo a proposito di Wright, ecco un altro statunitense che interpreta il ruolo come piace a me. E poi ho visto Siena giocare molto bene: non conosco la serie A2, ma quella squadra dovrebbe poter dire la sua.
CECCO: ci prepariamo alla Tre Valli Varesine del 27 settembre…
BEPPE: vedremo se a pochi giorni dal Mondiale avrà qualche significato. Però il Mondiale di quest’anno pare sia piatto come un’acciuga, mentre la Tre Valli è tradizionalmente all’opposto, molto impegnativa. Sarà un ottimo rodaggio per il Giro di Lombardia.
CECCO: avrei un altro bell’argomento…
BEPPE: alt, tempo scaduto! Annotatelo, per non dimenticarlo, ne parleremo la prossima volta…
CECCO: devi promettere: tra venti giorni al massimo!
BEPPE: immediatemente dopo la prima giornata del campionato di basket: promesso!
CECCO: ci conto!
BEPPE: alla prossima?
CECCO: alla prossima!

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