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Varese Calcio

Ufficiale – Verdelli alla guida dei baby: “Onorato di tornare”

Roberto Verdelli torna al Varese e lo fa in qualità di Responsabile del Settore Giovanile; il club lo ha ufficializzato poco fa. Dopo l’arrivederci di Giorgio Scapini, approdato alla Pro Patria, la società ha contattato l’ex osservato biancorosso che ha lavorato per il Varese 12 anni di fila sino alla stagione del fallimento. Nella passata stagione ha lavorato alla Spal.
“Ha già fatto parte della famiglia biancorossa – le parole del Direttore dell’Area Tecnica, Enzo Rosaed è per questo che lo abbiamo voluto con noi. Verdelli è entusiasta di riprendere a collaborare con il Varese e il progetto avanza all’insegna della continuità. Abbiamo già condiviso i programmi e siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Roberto è già al lavoro, un impegno che lo vedrà coinvolto a 360° nel nostro settore giovanile”.Decisivo è stato l’incontro di questa mattina in cui le parti si sono sedute al tavolo per stilare i piani futuri. “Ho accettato proprio perché la responsabilità che mi hanno dato è sul domani più che sull’oggi. Dobbiamo ricostruire quelle squadre che il Varese non ha potuto mettere insieme lo scorso anno. La prossima stagione sarà fondamentale e strategica”.
Il Varese avrà sicuramente una Juniores, una squadra Giovanissimi e valuterà anche altre possibilità. “Le prossime tappe sono la definizione degli staff tecnici e poi ci metteremo al lavoro per costruire le formazioni facendo anche provini ed open day”.
Dovrà essere definito anche l’organico e tra i suoi collaboratori dovrebbe esserci anche Massimo Scodellaro. Verdelli commenta così il suo ritorno: “Sono da sempre tifoso del Varese e aver fatto parte di un progetto importante è motivo di orgoglio. Adesso siamo proiettati verso il futuro e gli stimoli sono grandi. La crescita deve esserci a 360 gradi e deve riguardare tutta la società”.
Capitolo risorse: “Da parte della società c’è stata un’attenta analisi. Faremo le cose in base alle risorse che abbiamo non facendo voli pindarici. Dobbiamo avere presente qual è la nostra dimensione”.

Elisa Cascioli
(foto Sprint&Sport)