Your message has been sent, you will be contacted soon

Call Me Now!

Chiudi

Pallacanestro Varese

Le pagelle: Kangur tuttofare, Davies decisivo

Davies 7: limitato dai falli nel primo tempo, durante la ripresa il lungo classe 1990 prosegue nella sua serie positiva, firmando sette punti consecutivi nell’ultimo periodo che segnano l’allungo finale biancorosso. Prezioso anche negli aiuti difensivi, da segnalare una stoppata rimontando su Starks dopo uno 0/2 in lunetta.
Wayns 6: nonostante la serata buia dall’arco (0/3), prova positiva per il piccolo di Philadelphia, unico trascinatore della squadra, con le sue solite penetrazioni, nella fase meno positiva del primo tempo per Varese. Si nota anche in difesa, dove fatica nell’annunciato mismatch con Turner, ma recupera 3 palloni.
Varanauskas s.v.
Cavaliero 6: se lo scontro fosse durato 39 minuti, sarebbe stato difficile dare la sufficienza al capitano, ma il triestino cattura due rimbalzi nell’ultimo minuto che poi risulteranno fondamentali per la vittoria finale.
Wright 7: partita atipica per l’ex Pesaro, a tratti poco lucido nelle scelte offensive (al minimo stagionale di assist), ma sempre in grado di trovare efficaci soluzioni personali, caricando di falli Washington. Chiude con una silenziosa doppia-doppia: 13 punti e -strano ma vero- 12 rimbalzi.
Campani 5.5: prestazione poco brillante del lungo emiliano, in difficoltà contro i quintetti piccoli della Vanoli.
Kangur 6.5: abituale serata da all-around per l’estone: in attacco è infallibile dal campo, offrendo la solita gamma di soluzioni offensive; nell’altra metacampo è più che discreto quando deve fare i conti con Washington.
Ferrero 6.5: il piemontese si sente poco ma rende tanto: due bei movimenti con la sua amata mano mancina e tanta intensità, anche e soprattutto a rimbalzo.
Kuksiks 7.5: KKK è il miglior giocatore della serata nonostante il 33% dalla lunga distanza, ma si rende utile in tutte le fasi del gioco, trovando punti al ferro, offrendo squisite assistenze a Davies e contenendo difensivamente lo scatenato Washington. Prestazione da incorniciare per il lettone, che dimostra di non essere solo un puro tiratore, quanto un completo giocatore di pallacanestro.

 Marco Mastrorilli

LA PARTITA

LA SALA STAMPA