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Varese Calcio

Melosi: “Grandi uomini”, Neto premia Capelloni: “Emozione unica”

Primo tempo più soporifero della ripresa. Contro il Saronno, il Varese è partito bene, ma la gara si è accesa nella ripresa e a cambiarne il volto sono stati l’ingresso di Cavalcante in fascia e l’avanzamento di Lercara in attacco. “Abbiamo fatto bene anche nel primo tempo – commenta mister Melosi a fine partite -, l’unico problema è stato non aver sbloccato la gara. Loro hanno schierato un 5-3-2 e avevamo pochi spazi. Nonostante questo abbiamo costruito buone occasioni. All’intervallo ho detto ai ragazzi di star tranquilli, di continuare così e di velocizzare il giro palla. Loro avevano speso tanto e dovevano calare. Sapevo che potevamo sbloccarla, poi è diventato ancora più facile. Faccio i complimenti allo staff tecnico perché fisicamente la squadra sta bene, è in salute e si vede. Nel secondo tempo abbiamo travolto gli avversari. Ringrazio il preparatore Improta e il vice Belotti”.

Subito dopo Melosi spende una parola per coloro che giocano di meno: “Ho un ottima squadra composta prima di tutto da grandi uomini e poi da grandi calciatori. Purtroppo devo fare delle scelte; tutta la panchina di oggi in qualsiasi squadra di Eccellenza giocherebbe titolare. I ragazzi sono bravi e intelligenti a capire la situazione”. A inizio ripresa c’è stato il cambio di Cavalcante per Giovio. “Ha preso una ginocchiata e non ce la faceva. Il cambio è stato determinante, Cavalcante, in quel ruolo, è più bravo di Lercara che a sua volta è più bravo se gioca davanti. Pià? Oggi gli ho dato minuti. Per me è al 30 per cento.Lo recuperiamo senza fretta. Domenica giocheremo sul campo sintetico, per lui non è il massimo”.
A sbloccare la gara è stato Capelloni: “Ad aprile si era rotto la spalla ed è stato fermo per i quattro mesi successivi. In Coppa ha avuto un piccolo stiramento. Ci ha messo un po’, ma alla fine è tornato in forma e si vede. Se sta bene è importante. L’ho voluto anche a Darfo, so cosa può dare”.

Infine un commento sulla cornice di pubblico, davvero speciale con le due tifoserie che si sono acclamate e gli applausi sono andati ad entrambe le squadre: “Dovrebbe sempre essere così. Si devono riavvicinare le famiglie allo stadio e a Varese si sta facendo questo. Ogni domenica qui c’è aria di festa. Il Saronno ha fatto la sua onesta partita, bravi noi che abbiamo vinto”

A fine partita, Daniele Capelloni ha ricevuto il premio da parte dei Consorziati come miglior giocatore del match. A consegnarglielo è stato l’ex capitano del Varese, ora in forza al Padova, Neto Pereira: “E’ stata un’emozione bellissima – dice -. Una soddisfazione doppia, sia per il riconoscimento sia per Neto. Ha significato tanto per questa città”.
Sulla partita commenta: “Il Saronno non ha fatto tanto. Si è difeso nel primo tempo e ha avuto un’occasione su nostro errore. Poi noi abbiamo sbloccato la gara, il gol era nell’area. In campo lo si percepiva che prima o poi la rete sarebbe arrivata. Non ci restava che continuare a giocare”. Capelloni ha segnato su punizione e poco dopo ha sfiorato la doppietta sempre su calcio da fermo dal limite: “Sono felice per il gol e per la vittoria. Nel secondo tiro avevo tanta gente davanti e non ho visto la parata del portiere”.
La classifica parla sempre più chiaro. Il Varese ha aumentato il vantaggio su Arconatese, che ha pareggiato a Legnano, e Ardor Lazzate sconfitta in casa dal Tradate. Sentite di avere il campionato in pugno? “Non ancora, ci sono ancora tante partite da giocare. Stare là davanti è bello e importante. Adesso l’obiettivo diventa di vincere quanto prima. Oggi i risultati ci sono andati bene, ci hanno dato una grossa mano, ma pensiamo solo a noi senza guardare in casa d’altri”.

“Siamo venuti qua a provare a fare la gara e sapevamo di doverci difendere – il commento di Petrone, tecnico biancoceleste -. Ci siamo riusciti abbastanza bene nel primo tempo. Purtroppo non abbiamo sfruttato un’occasione con Baba e poi nella ripresa la stanchezza si è fatta sentire”. Come si è inserito il neoacquisto? “Si allena con noi da un mese, ma giocare è una cosa diversa. Deve prendere il ritmo partita, sono sicuro ci darà una grossa mano a partire da domenica contro il Legnano”. Tornando alla sfida odierna, dice: “E’ stata una bella domenica nonostante il risultato, il pubblico ci ha incitato; abbiamo dei sostenitori importanti che sono tifosi col cuore. Ci aiutano sempre nelle difficoltà e ce ne sono state tante in questo inizio di campionato. I ragazzi si sono dati da fare e ricevere l’applauso di tutto lo stadio è stato appagante. Fin quando la partita è rimasta equilibrata, lo spettacolo offerto in campo è stato bello”.

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Elisa Cascioli