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Premio Varese Sport, sfilata di assi sportivi alle Ville Ponti. Andrea Crugnola la spunta su Giulia Leonardi

Alla fine è stato il pilota rally Andrea Crugnola a primeggiare aggiudicandosi la seconda edizione del Premio Varese Sport sorpassando in volata, grazie ai voti dei nostri lettori espressi tramite il nostro sito www.varesesport.com, il libero dell’Unendo Yamamay, Giulia Leonardi. Questo è stato il clou della serata dedicata allo sport nostrano, organizzata dal nostro editore Sunrise Media in collaborazione con Saragio di Sara Carletti e andata in scena ieri sera nella splendida cornice delle Ville Ponti. A condurre sul palco il giornalista Sky Roberto Prini coadiuvato dal nostro direttore Michele Marocco. 
Una sala gremita è stata intrattenuta da immagini e filmati degli assi sportivi delle società della nostra provincia che, ad uno a uno, hanno fatto passerella sul palco tra applausi scroscianti per ritirare le speciali targhe.
La serata è iniziata con la consegna dei premi “Culla dello Sport” all’Orago Volley e alla Canottieri Gavirate per la loro intensa attività a livello giovanile. Un premio anche a chi lo sport lo racconta, ovvero al decano del giornalismo sportivo ancora in attività Claudio Piovanelli, storica firma della Prealpina che ha iniziato la sua attività proprio sulle colonne del Varese Sport, allora diretto da Egisto Marocco, che gli ha consegnato la targa.
Dalla storia al futuro, è poi toccato ai giovani emergenti: il simpaticissimo ciclista Alessandro Covi, campione italiano della categoria Esordienti, il pugile tricolore della Master Boxe Cassano, Gabriele Gangi, il crossista campione italiano Davide Bonini e la vogatrice Federica Cesarini, attualmente impegnata agli Europei di Minsk. A ritirare il suo premio il fratello Matteo.
Dai giovani ai ricordi: il premio alla memoria è andato all’indimenticato Peo Maroso, giocatore, allenatore e presidente del Varese. A consegnare la targa al figlio Virgilio l’ospite d’eccezione Devis Mangia, c.t. dell’Under 21 che sta preparando la fase finale degli Europei che gli ha donato anche la maglia azzurra, con il Direttore Generale di Varese 1910 Enzo Montemurro.
Dopo il momento di commozione è stata la volta dei premi speciali alle società vittoriose in questa stagione: la Pallamano Cassano femminile promossa in A1, l’Orinese, salita sul palco con un turbinio di piccoli campioni, l’Eurojackpot Cimberio che ha raggiunto la Serie A2, la Pro Patria promossa in Prima Divisione, rappresentata da mister Firicano e dal centrocampista Calzi premiata dal sindaco di Busto Gigi Farioli, e la Cimberio che ha eguagliato il record di vittorie e ha chiuso la regolar season in prima posizione, rappresentata da Michele Lo Nero, Max Ferraiuolo e Davide Minazzi.
Dalle società ai tifosi, la novità di questa edizione sono stati i riconoscimenti alle tifoserie delle tre principali realtà professionistiche della nostra provincia che si sono votate sul nostro sito. Primo posto, con la bellezza di 2558 voti, per l’Unendo Yamamay, a ritirare il premio gli Amici delle Farfalle.  Seconda piazza per la curva della Cimberio con 1653 preferenze, sul palco sono saliti gli Arditi. Mentre 1468 voti non sono bastati ai tifosi del “Franco Ossola”: terzo posto comunque di soddisfazione per i Blood Honour che hanno ritirato il premio.
La serata si è chiusa in bellezza con l’assegnazione del trofeo più ambito, il Premio Varese Sport appunto. Al sesto posto con 684 voti si è classificato l’oro olimpico Michele Frangilli; quinta posizione (861 i voti) per il bomber del Varese con il record di reti in biancorosso Giulio Ebagua, applauditissimo dalla sala, raggiunto sul palo da suo figlioletto Sean Luis. “Una bellissima serata -commenta-. Ringrazio tutti. Il premio va a coronare la mia miglior stagione di sempre”.
Fuori dal podio l’asso del nuoto dell’Insubrika Creval, Matteo Rivolta con 985 preferenze. “Ringrazio il mio allenatore e la mia società. Ho raggiunto grandi risultati e devo tutto a loro” le sue parole.
Bronzo con 1018 voti per il lungo della Cimberio, Bryant Dunston, accompagnato sul palco da uno scrosciante applauso. In vista della semifinale con Siena avvisa: “Ci ricordiamo bene il 18-0 nella finale di Coppa Italia e ne faremo tesoro. Dedico questo premio a tutta la squadra, se non fosse stato per allenatore e compagni non sarei qui adesso”.
Alla fine sono saliti sul palco Andrea Crugnola e Giulia Leonardi che si sono contesi dall’inizio alla fine l’ambito premio. A vincere è stato il pilota con solo 52 voti di scarto (2627 contro i 2575). “Ringrazio tutti i tifosi che mi hanno sostenuta -il commento della farfalla ‘tigre’ biancorossa-. E’ bello sentire il loro calore anche a stagione conclusa”.
Queste invece le parole dello sportivo dell’anno: “È stata una sfida avvincente, sono felicissimo di aver ricevuto tutti quei voti”.
Un ringraziamento particolare a tutte le altre società che hanno presenziato in platea godendosi la serata: la Sestese di mister Giorgio Dossena, impegnata ai playoff nazionali, l’Insubria Calcio, i Gorillas, il Club Scherma, i Killer Bess, l’Hockey Varese, gli Skorpions.

Elisa Cascioli