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Calcio

Dal Presidente Affetti a mister Garzonio: il segreto della Castellanzese

Novantadue anni e non sentirli.
La lunga storia della Castellanzese parte dal lontanissimo 1921, quando da un’idea di Giuseppe Scandroglio e di alcuni altri grandi appassionati di sport, prese vita l’Unione Sportiva Castellanzese, comprendente non solo calcio, ma anche ciclismo, atletica, moto club e, successivamente, tennis tavolo. Con i colori nero verdi, in onore di una certa simpatia che i soci nutrivano nei confronti della squadra del Venezia Calcio, si diede così avvio ad un fenomeno sportivo in grado di coinvolgere a pieno una cittadina da sempre penalizzata anche a causa della vicinanza di città più ampie e sviluppate come Busto Arsizio e Legnano, ma che grazie ad abitanti volenterosi, non si è mai tirata indietro e si è sempre rimboccata le maniche per emergere sotto ogni punto di vista.
Dal 1921 un susseguirsi di eventi, di successi e sconfitte, hanno occupato i decenni a venire, fino al 1992, quando dalla polisportiva si è distaccata ed è divenuta società a sé stante la U.S. Castellanzese Calcio, per volontà dell’allora Presidente Rango, che preferì concentrare le proprie energia sullo sport più seguito, il calcio.
A sedere oggi sulla poltrona della carica più alta è invece Alberto Affetti, che guida dal 2003 con orgoglio e passione quella che lui stesso definisce “più di una società di calcio, ma un vero e proprio lavoro”. 
“Sono stato coinvolto casualmente in quest’ambito, ma è maturata presto la passione e la volontà di mettermi a disposizione per costruire una società di valore, ben organizzata”. Poi prosegue “Da 10 anni a questa parte ho, e noi tutti abbiamo, l’obiettivo di dare un’impronta forte a questa società, di organizzarla al meglio, di far si che il club diventi davvero un club riconosciuto e lavoriamo per questo. E poi vogliamo vincere e cerchiamo di anno in anno di migliorare la qualità di giocatori e staff affinché i risultati stagionali siano più vicini a noi”. Non solo la prima squadra però, a Castellanza anche il settore giovanile è solido e con ottime prospettive, come afferma lo stesso Presidente “Stiamo lavorando bene, con un impegno costante anche fra i più giovani. I Giovanissimi Regionali si stanno impegnando al massimo per mantenere la stessa categoria, mentre con i ’97 vogliamo fare il salto di qualità ed approdare nella fascia superiore”. 
Infine conclude “In totale abbiamo tesserato 240 atleti e lo staff è composto da ben 70 elementi. Abbiamo davvero un gruppo unito di lavoratori, tutti con l’obiettivo comune di migliorare e di portare in alto la nostra società”.
La prima squadra nero verde è la compagine allenata da Mister Garzonio che milita nel campionato di Prima Categoria. Dopo aver sognato a lungo la Promozione lo scorso anno, poi sfuggita per un solo punto, anche in questa stagione si sta comportando ottimamente, e alla decima giornata effettiva di campionato guida la classifica a quota 27 punti. E domenica sarà già tempo di big match: a Castellanza arriverà infatti la Besnatese, una partita importante ma che vale tre punti come tutte le altre, come conferma lo stesso Garzonio: “Senza ombra di dubbio l’avversario è di tutto rispetto, ma non voglio caricare troppo i miei ragazzi: il campionato è lungo. Certo andare a + 5 non sarebbe male…”
Il coach nero verde amplia il suo pensiero coinvolgendo l’intero club “Questa società è perfetta. Ha un’organizzazione invidiabile, ha la serietà giusta per fare bene e puntare in alto, ha le strutture opportune e uno staff affiatato che sa lavorare sodo”, poi torna a parlare dei suoi atleti “Non amo discutere dei singoli, penso che la forza sia il gruppo e qui c’è veramente un grande gruppo. Ho giocatori importanti con ottime qualità. Già lo scorso anno abbiamo fatto bene sotto tutti i punti di vista e quest’anno ho la fortuna di avere a disposizione ancora più elementi validi, che hanno saputo integrarsi bene. Ogni giorno lavoriamo con tanto impegno, divertendoci senza mai dimenticare il nostro obiettivo, che è vincere”. E alla domanda quali sono i suoi punti di riferimento risponde così “Io amo il 4 – 3 – 3. Amo il calcio offensivo e propositivo, mi piace che i miei ragazzi giochino molto con la palla ed impronto gli allenamenti su questo. Ormai faccio il mister da diversi anni e credo che questo sia il mio segreto per avere giovani che mi seguano e per vincere”
A comporre la rosa ci sono fra i portieri Daniele Piuri (1993), Davide Fodde (1983), Luca Pioltelli (1994);
difensori: Andrea Meriggi (1984), Davide Iannelli (1995), Davide Piccarreda (1980), Matteo Petruzzi (1990), Matteo Pisoni (1994), Mattia Ricci (1987), Stefano Saleri (1993); centrocampisti: Alessandro Fossati (1985), Alessio Nardone (1992), Alvaro Pires (1986), Matteo Suman (1982), Niccolò Garganico (1985), Stefano Possoni (1994); attaccanti: Andrea Guariso (1986), Cristian Semilia (1984), Luca Izzo (1983), Luca Ruggeri (1989), Stefano Grimi (1994).
Questo invece lo staff al completo: allenatore Massimiliano Garzonio, allenatore in seconda Stefano Rossi, preparatore portieri Davide Beccagutti, fisioterapista Alessandro Coppini, dirigente accompagnatore Alessandro Possoni, dirigente accompagnatore Fabrizio Morandi, accompagnatore Gianpiero Cagnola.

Mariella Lamonica
(foto Aldo Massarutto – castellanzese.it)