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I pensieri di Gina&Pina

Da Pina & Gina un abbraccio a mamma Licia

Pina: Ciao Gina, rieccoci qua?
Gina
: Ciao Pina. Il tempo vola e il nostro appuntamento settimanale sta diventando mensile. 
Pina
: scolta Gina, facciamo quello che possiamo. Certo che se i nostri Cecco e Beppe ci dessero una mano in casa e nelle altre faccende un po’ di tempo libero in più per le nostre chiacchierate riusciremmo ad averlo 
Gina
: secondo me è meglio che stiano alla larga dalle nostre cose altrimenti dopo aver sistemato i loro danni avremmo ancora meno tempo.
Pina
: hai ragione anche te. Cià da cosa cominciamo
Gina
: obbligatorio iniziare con un abbraccio a mamma Licia che ha perso il marito Fabrizio e i figli Martino e Luca.
Pina
: mamma mia che tragedia. Speriamo che da tutta la partecipazione che s’è vista e sentita nasca qualcosa anche per il tempo a venire che per Licia sarà quello più difficile.
Gina
: senti un po’, vuoi vedere che il Vitucci aveva visto giusto accettando la corte di Avellino?
Pina
: ancora con storia? Se la Cimberio di Frates avesse raccolto vittorie in serie mi avresti detto che il coach degli “indimenticabili” è un pistola? Al termine di una stagione fantastica dove è andato bene anche il vento che ha soffiato sul PalaWhirlpool la Pallacanestro Varese e il suo bravo allenatore hanno fatto le scelte per loro più convenienti. Siamo stati bene, è stato bello, tanti saluti. Bastaaaaaaaaa, morta lì.                                                                                                                      Gina: d’accordissimo. Ma già che ci siamo, secondo te com’è che l’anno scorso non si perdeva neanche a volerlo mentre quest’anno si sta vincendo pochino e si prendono sberloni da 30 punti?
Pina
: due domande, due risposte. La prima: l’anno scorso è andato bene tutto. Giocatori sul punto di esplodere le loro potenzialità semi nascoste (Dunston) o assopite (Green) hanno trovato i compagni, il tecnico e l’ambiente ideale per rendere al meglio. La seconda: gli “sberloni” come li chiami tu li abbiamo presi solo in Europa dove il livello e tutto il resto è lontano da noi anni luce. In campionato non va malaccio. Forse c’è solo da capire se la carta vincente della stagione scorsa, l’anima, è una caratteristica presente in tutto il nuovo organico allestito, è bene ricordarlo, con un bilancino ancor più limitato rispetto al recente passato. 
Gina
: quindi sposi la tesi del Cecco Vescovi: “baciamoci i gomiti per il fatto di poterci permettere il campionato di serie A”.
Pina
: guarda Gina, io mi sposerei direttamente il Vescovi e buona notte a tutti i discorsi triti e ritriti che solo chi non vuol capire può non capire.
Gina
: ocio alla signora Ivanita perché ti cava gli occhi
Pina
: oh signur, cos’ho detto? Il Vescovi può essere mio figlio. Lui è un bell’ometto, lei è una bella donna. Cosa vuoi che succeda se una babbiona come me gratta il fondo dell’ultimo ormone…
Gina
: cambiamo discorso. Il Varese porta bene. Gli ultimi allenatori che sono passati di qui e hanno preso il volo sono tutti a spasso
Pina
: vero. Anche se motivi e storie sono un po’ diversi. Dopo il campionato del suo esordio in serie con il Catania quest’anno un po’ di credito in più lo meritava. Stessa cosa vale per il Sannino esonerato dopo due pareggi con Napoli e Milan. Il Mangia invece ha lasciato l’Under 21 per sua scelta e mò è sulla cresta della montagna aspettando l’occasione buona. Certo che quello più teso sarà il Mangia dopo che questa estate per qualche ora è stato l’allenatore del Milan…poi Allegri è rimasto al suo posto e ciao.
Gina
: diagnosi generale della Varese sportiva?
Pina
: cosa vuoi che ti dica. Abbiamo vissuto tempi migliori. Visto il livello del campionato di basket e quello della serie B di calcio, calcio dove ormai quando entri in uno stadio vedi e senti di tutto, si può pensare ad una stagione senza particolari problemi di…”salita o discesa”.   
Gina
: che noia!
Pina
: mah, dipende dai punti di vista. Io mi terrei volentieri la noia dei professionisti se a livello giovanile l’attività sportiva recuperasse tutti i giovani persi per strada. Qui parlan tutti di budget ma quando Varese o per meglio dire Borghi aveva una montagna di soldi a spendere quei soldi erano ottimi dirigenti. Oggi gli ottimi dirigenti, non solo a Varese, si possono contare sulle dita di una mano. C’è da riportare l’attività motoria a scuola! Invece “pagano” di più  parolai e convegni sull’abbandono precoce dell’attività sportiva e le arene televisive dove non c’è traccia di materia cerebrale
Gina:
uè Pina che paroloni. Mi fai soggezione.
Pina
: ma va là soggezione! Sono pisoccata via mentre parlavo… Scolta, facciamo che ci vediamo settimana prossima: basìn Gina!
Gina:
dai facciamo così. Basìn Pina

 Pina & Gina