Your message has been sent, you will be contacted soon

Call Me Now!

Chiudi

A.S. Varese 1910

Varese-Verona: la sala stampa

Un Varese da sballo si prende con prepotenza la finale dei playoff che determinerà la terza squadra che approderà in Serie A.
Dopo la vittoria di mercoledì in casa per 2 a 0 arriva il pareggio per 1 a 1 nella bolgia del “Bentegodi” che premia la squadra di Maran; un risultato ottenuto con forza, grinta e determinazione, nato da un gruppo unito che crede fortemente in un sogno chiamato Serie A. E poco conta il fallo da rigore di Troest su Ferrari non sanzionato dall’arbitro nel secondo tempo.
Per scoprire la squadra che sfiderà i biancorossi mercoledì e sabato in finale, bisognerà aspettare il risultato tra Sassuolo e Sampdoria, in scena stasera al “Braglia”.

“Abbiamo sofferto la loro pressione all’inizio – esordisce il generale biancorosso Rolando Maran – Poi, però, è uscito il Varese che conosciamo. Questi ragazzi sono stati fantastici. Hanno tirato fuori la testa, e hanno cominciato a dominare creando molte occasioni e fermandosi solo ai miracoli di Rafael; hanno regalato ai nostri tifosi, magnifici anche oggi, una grandissima gioia”.
Terlizzi è il protagonista di questi playoff: “Christian è un grande giocatore e un ottimo professionista, non da ora, ma da sempre. Parlare di uno però non è giusto, perché questo obiettivo è stato raggiunto dalla squadra; il nostro gruppo ha un qualcosa di magico”.
La scelta di Nadarevic al posto di Zecchin? “Sapevo fin da subito che avrei tenuto a riposo uno tra Zecchin e Rivas, e Nada ha dimostrato di valere quanto loro, perché ha disputato un partitone. Sono soddisfatto della sua prestazione”.
Ora, Sampdoria o Sassuolo? “Chi viene, viene; non abbiamo paura di nessuno”

Protagonista oggi con le sue cavalcate, Enis Nadarevic ha fornito una grande prova, non trovando il gol solo grazie ai miracoli di Rafael:
“Mi aspettavo di giocare subito, il mister mi aveva avvertito e così ho avuto tempo di prepararmi. Rafael mi ha tolto la soddisfazione del gol, ma sono comunque felicissimo per la squadra, perchè abbiamo fatto un’impresa importante, addirittura meglio dello scorso anno”.
E infine: “Sono a disposizione del mister, sia per partire dalla panchina ed entrare a partita in corso, sia per partire come titolare”.

Un difensore con il vizio del gol (3 nelle ultime 3 gare). Chirstian Terlizzi sta diventando giorno dopo giorno una pedina fondamentale per il Varese:
“Abbiamo fatto una partita storica, con la giusta carica agonistica; se vogliamo salire, dobbiamo giocare sempre così, anche se abbiamo preso un gol da stupidi, perché i calci piazzati li abbiamo sempre preparati”.
Un commento sui tifosi: “Sono splendidi; siamo qui anche e soprattutto grazie a loro. Sono persone stupende e devono sempre starci vicini. Dobbiamo goderci questa vittoria che ci siamo presi con enorme merito; abbiamo lavorato tanto, sempre insieme, con umiltà e serietà. E’ la prima volta che mi trovo in una piazza così e ore, più che mai, noi ci crediamo”.

Molto irritato e polemico il tecnico degli scaligeri Andrea Mandorlini:
“Non c’è niente da dire; per l’ennesima volta siamo stati penalizzati dall’arbitro. Il signor Massa l’anno prossimo allenerà in Serie A, ma se questa è la personalità che dimostra, non ci siamo proprio; voglio proprio vedere la prossima stagione quando allenerà le grandi squadre… Detto questo, faccio i complimenti al Varese per la prestazione; è una squadra dura e tosta che sa sfruttare i calci piazzati. Un bilancio della stagione? Non mi piace fare bilanci; sono solito guardare avanti, non indietro”.

Marco Gandini