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Premio Varese Sport, atleti e società sportive del Varesotto protagonisti ieri sera alle Ville Ponti. Primo premio a Romina Laurito

Romina Laurito, è lei la vincitrice del primo “Premio VareseSport”, ideato dalla nostra redazione e targato Sunrisemedia e Saragiò. Sul palco della Sala Napoleonica delle Ville Ponti di Varese lo sport locale è stato il vero protagonista nella serata di ieri condotta dai due volti sky Roberto Prini e Federica Masolin e trasmessa in diretta sulla web tv VideoVarese. Tanti i riconoscimenti andati ad atleti e società sportive della nostra provincia.
La ginnasta della Virtus Gallarate è stata la più votata dai nostri lettori e si è così aggiudicata il titolo di miglior atleta in attività della provincia di Varese. A ritirare la targa al suo posto, Romina è attualmente impegnata in Nazionale, sono state Alessia Marchetto e Greta Merlo, campionesse nell’individuale della Virtus. La Laurito ha prevalso su Neto Pereira del Varese, secondo classificato, Francesca Marcon della Futura Volley Busto Arsizio, società alla quale è andato il riconoscimento per la “tripletta” collezionata quest’anno che conta Coppa Italia, Coppa Cev e Scudetto, Valentina Calabrese canottiera scelta come futura madrina dei prossimi Europei di Canottaggio in programma a settembre sul Lago di Varese, e il play/guardia Rok Stipcevic della Cimberio.
La serata si è aperta con il premio ai tre atleti varesini in attività: Elia Luini che prossimamente sarà impegnato nella sua quarta Olimpiade;  Silvia Motta, pallanuotista di Laveno in forza a Catania con il desiderio di tornare in Nazionale e Noemi Cantele, presente solo attraverso il maxischermo con un videomessaggio perché impegnata in ritiro a Livigno.  L’intramontabile Aldo Ossola, che ha segnato la storia della pallacanestro con la maglia della Ignis, ha ritirato il premio come sportivo non più in attività che tuttavia, nonostante gli over 65, sogna ancora di giocare.
Dal passato al futuro: sul palco sono soliti i tre sportivi emergenti. Il giovane ambito da mezza Serie A Giuseppe De Luca, l’hockeysta Marcello Borghi, cresciuto nell’Hc Varese e quest’anno in forza nella formazione milanese e Sara Bertolasi, prossima protagonista alle Olimpiadi nel due senza (canottaggio) insieme a Claudia Vurzel. La nostra redazione ha consegnato il premio al giornalista varesino emergente Marco Gandini. Spazio poi agli atleti disabili, i due campioni paralimpici Sara Ghiselli, che si cimenta in numerose attività sportive tra cui il nuoto e lo sci, e Federico Morlacchi, titolatissimo nuotatore.
Dopo gli atleti è stato il turno delle società. La Pallamano Cassano Magnago è stata premiata come società “culla dello sport” che quest’anno ha ottenuto una doppia promozione, quella in A1 della squadra maschile e quella in A2 della femminile e lo Scudetto Under 16 femminile. Riconoscimento anche alla Abc Utensili come azienda che da anni sostiene la Robur et Fides. Il premio alla memoria è andato all’indimentico Claudio Castiglioni ed è stato ritirato da suo figlio Giovanni.
I premi sono stati consegnati dalla giuria composta da giornalisti sportivi delle testate locali, dagli sponsor Ardena Mercedes, Sai Assicurazioni, Matchpoint, e dalle autorità: Fausto Origlio del CONI di Varese, Luciana Ruffinelli, Giuseppe De Bernardi Martignoni e Maria Ida Piazza, assessori allo Sport rispettivamente di Regione, Provincia e Comune.
In sala presenti tante società delle più disparate discipline sportive: dagli Skorpions del Football Americano alla Varese Olona Nuoto; dagli Unni del Rugby Valcuvia alla Varesina di Ginnastica e Scherma; dalla Virtus Gallarate al Varese Hockey Club. La prima edizione del Premio Varese Sport si è conclusa con una foto di gruppo per catturare i principali assi dello sport di Varese e provincia, arrivederci alla prossima.

(foto di Claudio Cecchin)

e.c. ([email protected])