“E' una partita da vincere, ma non voglio perdere”. Questo è il leitmotiv di Benny Carbone alla vigilia della partita con il Livorno. 
Domani alle 18.00 al Franco Ossola una gara delicata in cui il Varese deve fare punti e convincere dopo il passo falso di Torino. E' un Carbone carico, grintoso e con tanta voglia di dimostrare che il suo Varese può segnare e convincere, voglia che è la stessa trasmessa ai ragazzi. E proprio per questo ha già annunciato loro gli undici titolari di domani: “Ho deciso di dirla prima perché voglio far capire ai ragazzi che chi sta bene gioca, indipendentemente dai nomi o dal loro passato. Per me sono tutti uguali e devo far giocare chi sta meglio e chi mi assicura corsa, chi sta bene mentalmente e chi può garantire la maggior compattezza possibile alla squadra”. 

Confermato Moreau tra i pali perché, sempre a detta del mister, “Il ruolo del portiere è il più delicato. Deve lavorare con serenità e tranquillità, se gli levo il posto poi perde questo atteggiamento che è basilare. Bressan è un ragazzo intelligente e ha capito, lavora duramente e si farà trovare pronto in caso di necessità”. 

Esordio ancora rimandato per Christian Terlizzi che non è ancora pronto, perché lavora da troppi pochi giorni col gruppo: “Il giocatore non ha ancora assimilato la fase difensiva, deve allenarsi di più con la squadra. In questo momento non mi da' ancora le certezze giuste, e non posso permettermi di sbagliare nemmeno una mossa. Per questo partirà dalla panchina”. 

Non sarà della partita nemmeno Fabrizio Grillo che ha ancora dolore alla caviglia sinistra e al suo posto giocherà capitan Camisa. Coppia di centrali Troest e Figliomeni con Pucino confermato sulla corsia di destra. Non parte dall'inizio Alessandro Carrozza che non è al top della forma: ha patito le tre partite in otto giorni. Così gioca Cellini come unica punta supportato da Nadarevic, sulla destra, Zecchin trequartista e Kurtic sulla corsia di sinistra. E così si libera un posto in mediana al fianco di Corti che verrà preso dal convincente Loris Damonte, alla prima da titolare in B. 

Non ha recuperato dal guaio muscolare nemmeno Giuseppe De Luca, nemmeno convocato al pari di Neto Pereira, Martinetti e Momentè. Con il solo Cellini abile e arruolato ecco la battuta di Benny Carbone: “Al massimo mi rimetto gli scarpini io!“. Si sorride, il clima è abbastanza disteso, ma tutti sono consci dell'importanza che questa sfida ha. Il Livorno non è certo un avversario facile, è una squadra che, per le sue caratteristiche, gioca meglio in trasferta. E Carbone conosce bene Paulinho: “Lo scorso anno mi ha fatto tre gol, ma poi ho vinto 5 a 4! E coi due centrali di difesa espulsi ” Si riferisce alla partita dello scorso campionato tra il suo Pavia e il Sorrento, che sia di buon auspicio dato che “Firmerei subito per lo stesso risultato!”, conclude Carbone. 

Così in campo domani alle ore 18:

VARESE (4-2-3-1): Moreau; Pucino, Troest, Figliomeni, Camisa; Corti, Damonte; Nadarevic, Zecchin, Kurtic; Cellini.
A disposizione: Bressan, Cacciatore, Terlizzi, Cazzola, Filipe, Scialpi, Carrozza.
All.: Benito Carbone

LIVORNO (4-2-3-1): Bardi; Pieri, Miglionico, Lambrughi, Salviato; Genevier,  Barone; Dionisi, Piccolo, Luci; Paulinho.
A disposizione:
De Lucia, Bernardini, Perticone, Remedi, Siligardi, Volpato, Dell'Agnello.
All.: Walter Novellino

Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli (Vicinanza di Albenga e Bianchi di Cosenza)

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