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I pensieri di Gina&Pina

Mangia e Sannino remigini

Pina: ooooohhhhhh Gina!
Gina: ciao Pina. Cos’è successo?
Pina: oooohhhh quanto piangere
Gina: uè, parla! Non farmi spaventare. Perché o per chi tutte ste lacrime?
Pina: il mio Mangia! Da solo, in mano al Zamparini. Buttato nell’Arena per essere sbranato, ha tirato fuori i denti e tutto il resto e s’è sbafato il biscione! Oh che gioia, che commozione, che caragnata che ho fatto..
Gina: ma vada via i ciap! Il mio Mangia, nell’Arena, sbranato hai già dimenticato tutto quello che ha fatto a Varese? Non è mica la prima volta che lo buttano in pasto ai leoni. L’hai mai visto ferito? Nemmeno un graffio. Tranquilla “il tuo Mangia” è già ben corazzato per cavarsela. E poi non dimenticare che con lui c’è un bel rompiscatole ma nello stesso tempo un bel paravento: “il tuo Sean”.
Pina: lo so, lo so. Però il Sean è già bello sgamato. Il mio Mangia invece oh che gioia. Che gioia anche perché a Varese, nella zona alta della tribuna laterale del Franco Ossola, c’è qualcuno che vedendolo in tv e in prima pagina sui giornali si sta mangiando il fegato. Oooh che gioia!
Gina: va bè, già che ci siamo facciamo un bel saluto anche al Sannino, dai.
Pina: faccio di più. Parto per Siena per stargli vicina contro la Juve.
Gina: eh già! Mò sta a vedere che ti fanno sedere in panchina di fianco al Beppe!
Pina: a parte che potrei stare comodamente seduta al suo posto visto che lui sta sempre in piedi. Gli sto vicina con il cuore no!?
Gina: beata te. Quella città lì è uno spettacolo. Qualche volta andiamo insieme per passare un bel fine settimana.
Pina: andata!
Gina: cià! Basta parlà de balun che tanto ci penseranno già il Cecco e il Beppe.
Pina: e ne hanno da dire eh! Mamma mia! Via, volto la pagina ma tengo il balun. Sono cominciati tutti i campionati minori. Un esercito di calciatori, dirigenti, arbitri
Gina: davvero. Leggendo tutti quei gironi mi viene spontanea una domanda: ma con la penuria di campi che c’è, dov’è che gioca ogni sabato e domenica tutta sta gente? Va che è un bel mistero.
Pina: bè, nei paesi va un po’ meglio perché le squadre sono al massimo un paio. Varese è un disastro! Ma è anche giusto dire che quei pochi campi utilizzabili non sono tanto rispettati da chi ci gioca, ci fa la doccia ecc.. E’ un bel problema. Tanto più che la Federazione accetta chiunque può pagare l’iscrizione.
Gina: bè la fuga dai campi comunali non è certo iniziata quest’anno.
Pina: ascolta, io invece farei già la fuga dal centro città. Siamo già tornati al traffico pre ferie.
Gina: mah, veramente mi sembra che anche in agosto non eravamo in giro da sole.
Pina: bei tempi quando si diceva: stmatina pudevi andà in gir biota!
Gina: oh signur! Mo che storie tiri fuori? Siamo ospiti di un giornale sportivo.
Pina: deh. Ma la leggi la Gazzetta? Ancora un pò e poi pubblicano anche le ecografie delle veline. Siamo molto più giornale sportivo noi.
Gina: chi si loda si imbroda ma quando ci vuole ci vuole. La “Rosa” è colpita e affondata.
Pina: tranne i due numeri con abbondanti spazi dedicati al mio Mangia
Gina: aaaaaahhhhhh che menata! Sai cosa facciamo? Il prossimo 2 di ottobre si parte in coppia e si va a Palermo così li becchiamo tutti e due: il Mangia e il Sannino!
Pina: ma dai? Di giuro!
Gina: uè vostro onore! Se ti dico che si va si va. Anzi, andiamo via al venerdì così ci facciamo anche una bella giornata al mare e poi ci spariamo una bella mangiata di pesce. Alla dieta ci pensiamo dal lunedì.
Pina: oh come sono contenta! Io e la Gina a Palermo con il Mangia e il Sannino
Gina: si, e una bella compagnia di un trentamila persone.
Pina: va bè, allo stadio. Ma se ci vedono dall’altra parte dell’Italia vuoi che non ci offrono una seratina tutta per noi
Gina: si a lume di candela per darci fuoco. Con vent’anni di meno magari. Pina mi sembri più per aria di quelli che hanno protestato contro il Giro della Padania!
Pina: te la chi la padana!
Gina: ma va durmì Pina! Ci sono tante di quelle cose per cui sarebbe bene andare in Piazza che protestare contro una corsa di corridori fa veramente pena. Scoprire oggi che la politica ha impestato lo sport fa tenerezza. Svegliarsi al mattino presto per urlare ai corridori e agli addetti ai lavori di andare a lavorare è da ignoranti. Nel senso che si ignora cosa fa un corridore: corre in bicicletta. Buttare sulla strada chiodi e catene prima del passaggio di un gruppo di corridori è da criminali. Protestare contro una cosa che interessa a pochi è il regalo più bello che puoi fare a chi la organizza. Povera Italia .basìn Pina.
Pina: basìn Gina.