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I pensieri di Gina&Pina

La Pina e la Gina a teatro

Pina: ciao Gina
Gina: ciao Pina, cosa ti sei persa!?
Pina: cià, sentiamo la novità. Cos’è che mi sono persa?
Gina: una serata fantastica all’Apollonio: lo spettacolo di Simona Atzori, la ballerina senza braccia.
Pina: e ve bè, se ve lo dite tra di voi! Non ho letto da nessuna parte che c’era lo spettacolo.
Gina: scritto è stato scritto. Il fatto è che non si tratta dei Fichi d’India o di Checco Zalone. Quindi, poche righe, pubblicate un paio di volte e via. Chi sa sa e buonanotte. Un vero peccato. Serate come quella della Simona meriterebbero un teatro stracolmo di gente. Il pubblico non è comunque mancato e chi c’era è tornato a casa bello pieno di emozioni. Chi vuole potrà “recuperare” comprando il libro dell’Atzori in uscita il prossimo 11 ottobre. Si intitola “Cosa ti manca per essere felice”.
Pina: e va bene. Lo comprerò. Uè, l’altra mattina sono passata dal palazzetto. Non vedo l’ora che cominci il campionato per vedere com’è cambiato. Speriamo non solo nelle “pitturate” di rosso all’esterno.
Gina: ma no dai! C’è stato un gran movimento di mezzi e gente. Mi dicono che abbiano fatto un bel lavoro.
Pina: e ci mancherebbe! Avevano un portafogli di un milione di euro!
Gina: calma con le cifre. Si fa presto a parlare di milioni. Quanto era disponibile o quanto hanno speso non lo so ed è meglio che non lo sappia. L’importante e che sia stata messa una “pezza” elegante e funzionale.
Pina: hai ragione Gina. E’ meglio che noi comuni mortali non si sappia cosa spendono i gran comandanti. L’ultima volta che ho visto il conto di una rotonda fatta con quattro sassi e tre fili d’erba mi è venuto un coccolone
Gina: so io dove taglierei! Altro che servizi e auto bianche e blù.
Pina: deh, Tremonti della Valle Olona, cambiamo discorso che è meglio. Hai visto lo “sbottamento” del Montemurro.
Gina: visto e sentito.
Pina: dimmi la tua.
Gina: semplice: il dirigente deve fare il dirigente. Il giornalista, il giornalista, l’allenatore, l’allenatore e il giocatore deve giocare. Fine delle trasmissioni.
Pina: se ho capito bene non sei tanto in sintonia con lo sfogo dell’A.D. del Varese.
Gina: sono con lui fino a quando si limita a rivendicare i meriti suoi e di Rosati nella rinascita del Varese fino allo sbarco in serie B. Lo seguo meno quando va dietro ai legittimi “pensieri e parole” dei giornalisti e dei tifosi. Non è colpa di nessuno se Sogliano e Sannino hanno fatto bene lasciando di conseguenza un bel ricordo. Chiunque frequenta il calcio sa benissimo che amicizie e amori dipendono esclusivamente dai risultati. Conosci un dirigente, un allenatore o un giocatore amato da una piazza nella quale ha perso?
Pina: Zeman
Gina: si, un paio di pal scatole! Chiedi ai tifosi della Lazio se rimpiangono Zeman o quel gentiluomo di Cragnotti. Chiedi ai tifosi del Parma se era meglio con Tanzi o oggi con Ghirardi. E gli iuventini? Felici con l’elegante Andrea Agnelli o il capostazione Moggi?
Pina: e come si fa a darti torto? Io mi ricordo un pugno sul muso a Sogliano, gli insulti a Mangia e anche quelli a Sannino dopo un paio di pareggi
Gina: brava! Senza risultati amori e amicizie non sbocciano. Quando si parla di calcio, si abbia il buon gusto di lasciar fuori dal cancello i sentimenti. Merce assai rara all’interno e intorno al campo di gioco.
Pina: come dice il “saggio” Zamparini: “quando un giocatore bacia una maglia lo fa con una mano sul portafogli”.
Gina: bè adesso, citarmi Zamparini come esempio
Pina: ti dirò! In mezzo a tanti falsi preti, comincio a pensare che, tra i tanti, il “Marajà di Vergiate” sia il meno peggio. Cosa dire di un calcio che condanna le scommesse salvo poi abbeverarsi dalle stesse, griffando la serie B con Bwin?.
Gina: coerenti con lo Stato che da sempre finanzia le campagne contro il fumo e nello stesso tempo raccatta soldi con i monopoli di stato.
Pina: con me non raccattano neanche un euro.
Gina: in effetti, ne io ne te fumiamo. Peccato che ce li grattano in altri mille modi
Pina: i soliti benefattori che votiamo per rappresentarci?
Gina: e chi se no? Che brutta roba. Basìn Pina
Pina: basìn Gina.